Monte Bianco- Sfida verticale, fuori la cordata gialla


Tutte le sfide e le gare avvenute nel corso del reality adventure in onda sulla seconda rete


 Dopo la terza puntata di Monte Bianco- Sfida verticale su Rai2. un’altra cordata ha lasciato il gioco: si tratta della cordata gialla formata da Stefano e Anna che si è scontrata, nella sfida verticale con la cordata rossa. Caterina Balivo ha condotto l’appuntamento con i Vip aspiranti scalatori, nella solita collocazione del prime time. Queste le fasi dell’adventure- reality.

 La puntata inizia copn il riassunto di quanto è accaduto sette giorni fa. Caterina Balivo con Simone Moro spiega qual è la prima sfida di questa sera. Sfida che, se superata darà come premio ai vincitori una tenda riscaldata a quattro posti.

Gli alpinisti rimasti in gara sono chiamati ad affrontare la prova vertigine della Zip Line. Devono raccogliere uno dei 10 sacchetti e scovare qaul è il più pesante. La prova è singola e a cominciare è il primo classificato della scorsa settimana ovvero Zambrotta. Ultima a cercare di superare la prova è Jane Alexander. Quest’ultima si fa coraggio, vuole dimostrare al figlio che “la mamma non ha paura”.

Tutti hanno superato 200 metri di strapiombo. Bisogna vedere adesso chi ha preso il sacchetto più pesante. Ma prima c’è la pubblicità.

E’ il momento del verdetto. La Balivo annuncia la cordata peggiore e la migliore. Pesa i sacchetti: il più pesante è quella di Filippo Facci, quindi la cordata migliore è quella nera. A lei la tenda a quattro posti. Inoltre avranno come premio ulteriore un soggiorno alle terme di Près Saint Didier.

La cordata peggiore è quella di Dayane Mello. Come penalità dovranno aiutare un pastore del luogo a prendersi cura degli animali e pulire le stalle. Gli altri ritornano al campo base. Il giorno successivo ci sarà la prova classifica, quindi tutti dovranno essere preparati.

Uno sgardo nella sala dove Filippo Facci se la gode con massaggi rilassanti e un altro alla Mello alle prese con gli animali nella fattoria. Ma la prova classifica è sempre più vicina e occorre allenarsi. Ed infatti gli alpinisti lo fanno, ma litigano per chi deve lavare i piatti. “Dov’è la capraia? appena arriva tutti ad annusarla” dicono velenosi i compagni della Mello. Che, quando arriva, bacia tutti e sottolinea: io puzzo un po’.

Il sole sorge al campo base. E’ il giorno della prova classifica. Apparentemente si respira un’aria di condivisione e collaborazione. Ma nessuno dimentica che sono in gara. Adesso bisogna raggiungere la funivia e arrivare al rifugio che si trova a 1800 metri. Da qui, poi, ancora più in alto a 3500 metri di quota.

Filippo deve scegliere a chi dare la penalità, mentre la Balivo avverte tutti: vi troverete faccia a faccia con la paura più grande della montagna: i crepacci. Per le cordate è la prima prova classifica. Prima Facci fa un discorsetto per annunciare che la penalità di Monte Bianco la consegna a lui stesso. Ed ecco la penalità: non potrà usare la pala per trovare nella neve i lamponi nascosti a circa un metro di profondità nella neve.  Dovrà utilizzare una piccola paletta.

Gli alpinisti dovranno trovare i lamponi del colore della loro cordata nel minor tempo possibile. La prova richiede resistenza e concentrazione ma gli alpinisti stanno perdendo troppe energie e allorra Simone Moro consente che le guide aiutino gli aspiranti alpinisti.

La prima a trovare i lamponi è Dayane con la cordata viola.Seguono la cordata rossa e quella arancione. La cordata gialla è all’inseguimento di quella viola. Al termine della prova le cordate litigano tra di loro per l’accordo non rispettato.

La Balivo avverte che li aspetta la sfida più paurosa: quella del crepaccio profondo 80 metri. Devono calarsi per 15 metri, recuperare un martelletto e con questo suonare la campanella. La cordata che ha impiegato minor tempo sarà la prima in classifica. Eccole tutte alla prova, cordata dopo cordata.

Filippo Facci ha avuto una frattura scomposta del polso durante le manovre di risalita dal crepaccio. Dice che a stento riesce a reggere un bicchiere di birra in mano. Ultima a scendere e poi risalire dal crepaccio è Jane Alexander. Il clima tra le cordate non è dei migliori. Qualcosa si è rotto nell’atmosfera di solidarietà. La Balivo adesso dà la classifica:

La prima cordata è quella viola di Dayane Mello, la seconda è la cordata nera (Filippo) la tera è la cordata gialla di Stefano. Rimangono le cordate rossa e arancione. Ultima in classifica è la cordata rossa di Zambrotta che affronta la sfida verticale.

La cordata viola deve adesso indicare quale cordata deve andare a fare la sfida con Zambrotta. La decisione cade su Stefano perchè. spiega la Mello piangendo a dirotto, è il più forte e lei che vuole arrivare fino in fondo, ha deciso di far fuori i possibili rivali. La cordata rossa si lamenta: è prevalso solo il cinismo in questa prova. Il riferimento è alla Mello che “non guarda in faccia a nessuno ed è stata una spiacevole sorpresa per tutti”. Pubblicità.

Stefano e Gianluca vanno alla sfida verticale e una cordata sarà eliminata. E’ il giorno della grande sfida. Le due cordate vanno a 3400 metri per procedere oltre. A monitorare l’impresa di arrivare alla vetta prefissata, ovvero la cima de La Vierge, sono la Balivo e Simone Moro. Inizia il percorso. Le due cordate non conosceranno, durante la sfida, i tempi impiegati l’una dall’altra. L’impresa si rivela subito difficile per la presenza di troppi crepacci.

I tempi si allungano, finalmente la sfida si conclude. Ed è il momento del verdetto. Dayane ribadisce di non essere pentita di questa strategia. A lasciare il reality è però la cordata gialla formata da Stefano e Anna.

Appuntamento alla prossima puntata.



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