Monte Bianco, la semifinale: fuori la cordata viola



Nuovo appuntamento su Rai 2 con Caterina Balivo e Simone Moro, alla conduzione di Monte Bianco-Sfida verticale. Si tratta della quarta puntata dello show dedicato alla montagna, la semifinale.

Tre le cordate rimaste in gara. Scopriamo quali ripercorrendo quanto avvenuto in puntata.

Quattro le cordate rimaste in gara: arancione, viola, rossa e nera. Ad inizio puntata, Facci si assume il compito di “denunciare” il comportamento di Dayane Mello: la modella infatti, non dormirebbe in tenda come tutti, risparmiandosi così una serie di inconvenienti quali i sassi dietro la schiena e l’odore del compagno. Il giornalista minaccia che, se non verranno presi adeguati provvedimenti, lui abbandonerà il programma.

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La Mello ammette di non aver dormito in tenda, ma tenta di discolparsi. I toni si alzano: la ragazza si giustifica con un’allergia.

Il teatro della prima sfida è la Ferrata di Casimiro, con due ponti tibetani lungo il percorso: i concorrenti dovranno recuperare dei moschettoni al di fuori della via ferrata. Ciascun moschettone fa recuperare cinque minuti sul totale del tempo impiegato per percorrere tutto.

Le inquadrature sugli strapiombi sono ad alta tensione; Facci ammette che, ogni tanto, si domanda se gli autori siano scemi.

La prova vertigine è vinta dalla cordata viola: Dyane e Stefano sono stati i più veloci. Tranne la cordarossa, che ne ha recuperati nove, tutti sono riusciti a prendere i dieci moschettoni. Il premio consiste in una cena in un ristorante stellato: possono portare due coppie con loro. 

A questo punto, Dayane vorrebbe mandare tutti gli altri e rimanere al campo, però non si può perché il premio è stato vinto da lei e Stefano. Così preferisce uscire a cena da sola con lui.

Ultimi sono stati gli arancioni, che passseranno la notte nella tenda verticale, la portaledge. La cordata viola invece, come penalità, dovrà portare la gavetta. 

E mentre i due fortunati si godono la cena, al campo Facci pensa di andarsene.

La mattina dopo li attende il ghiaccio, per arrivare a 4810 metri. Dopo i precipizi, questa volta si scala una parete di ghiaccio, ma prima bisogna fare una bambola di corda. Scopriamo il contenuto della gavetta: un foglio con su scritto che la Mello dovrà salire altri due metri più in alto. Facci non è soddisfatto, mentre la Alexander, vista la lunghezza delle gambe della Mello, sostiene che due metri in più le cambino ben poco.

Vince la cordata rossa. La Mello, già ultima, si rifiuta di proseguire oltre.

La cordata rossa di Gianluca Zambrotta e Giovanna è classificata alla finale. Al secondo posto la cordata arancione, terza la nera e ultima la viola.

Zambrotta, che inizialmente voleva partecipare al duello finale, sceglie poi di mandare allo scontro verticale Facci e la sua guida: saranno loro ad affrontare i viola. 

Per la notte, i concorrenti proveranno l’esperienza di dormire sul ghiaccio, in tende appositamente montate dalla produzione. Potranno però costruire un igloo di ghiaccio che, se ben realizzato, consentirà loro di vincere la “coppa dell’amicizia” e berne tutti insieme.

Mentre gli altri lavorano, Filippo Facci non ha nessuna intenzione di darsi da fare: dice di non vederne l’utilità. I compagni invece, spalano neve: bisogna sbrigarsi, perché ad alta quota le condizioni meteo non promettono neinte di buono: col calare della sera, imperversa il vento. Alla fine, il giornalista rimane in tenda da solo, perdendo una serata di convivialità nell’igloo insieme ai colleghi.

Inizia il duello: ciascuna coppia non sa quanto dove si trova l’altra. Si tratta della sfida verticale più difficile, in quanto stavolta non si tratta solo di raggiungere una quota, ma di compiere una vera attraversata: salire, ridiscendere da un lato e tornare al punto di partenza.

Facci ha non pochi problemi: la montagna è impervia e ripida come non mai, il fiato scarseggia. anche la Mello è provata, però sembra reagire meglio alla difficoltà.

Intanto, la voce fuori campo spiega che le rocce frastagliate rendono più dura la discsa rispetto alla salita. Incredibilmente, nonostante le condizioni proibitive, il giornalista continua a parlare.

Il vincitore sarà il terzo finalista dello show: l’ultimo duello verticale è stato vinto dalla cordata nera. Dayane Mello dunque, è fuori. Si contenderanno la vetta finale le cordate rossa, arancione e nera.

La modella lascia il programma soddisfatta delle sue imprese, abbracciando tutti i compagni.

Appuntamento a lunedì prossimo per la finale.



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