Fabrizio De André. Principe Libero: la conferenza stampa in diretta


Fabrizio De André. Principe Libero, la conferenza stampa in diretta del film tv sul cantautore, che arriva nelle sale il 23 e 24 gennaio in una versione per il grande schermo.


Milano. Assistiamo alla presentazione della miniserie Fabrizio De André. Principe Libero,  che andrà in onda in prima serata su RaiUno il 13 e 14 febbraio. Ma è stata prevista anche un’uscita cinematografica nelle sole date del 23 e 24 gennaio, con la distribuzione di Nexo Digital.
Ecco tutte le dichiarazioni dei partecipanti alla conferenza stampa di presentazione.

In questi anni è in atto un cambiamento“, esordisce Tinni Andreatta, responsabile di Rai Fiction. “Molte di queste trasformazioni le abbiamo fatte con Angelo Barbagallo ed è la prima volta che andiamo al cinema prima con una distribuzione come Nexo Digital. È una biografia diversa dal solito, bisogna tradire per coglierne l’essenza. Co-protagonista sono le musiche di De André. Sono le canzoni che ci han guidato. Tutti insieme abbiamo scelto il protagonista, che ha avuto la capacità di non cadere nel mimetismo e in questa storia ci ha accompagnato per mano Dori Ghezzi”.

A parlare adesso è proprio Dori Ghezzi: “questo è e non possiamo più cambiarlo. Abbiamo messo il nostro cuore, con sceneggiatori che son stati attenti al Fabrizio uomo. Io ho voluto dare fiducia anche a dei giovani, come aveva fatto Fabrizio con Piovani e De Gregori e lo dico un po’ con presunzione. Abbiamo provato senza dar per scontato nulla. In certi casi han dovuto convincere me e viceversa. Tutto questo non poteva cominciare senza il protagonista e, se abbiamo atteso tanto era per avere lui, Marinelli”.

“La mia più grande sofferenza è stata quella di dover lasciar fuori molte persone e collaboratori com’è accaduto con Nina a cui ha dedicato una canzone. Abbiamo dovuto far delle scelte optando per aspetti meno noti”, aggiunge l’artista confessando di esser in attesa e in ansia per quello che è arrivato a noi (abbiamo appena assistito alla proiezione) e arriverà al pubblico. “Penso che questo film piacerà soprattutto a chi ha conosciuto Fabrizio”.

Il regista Luca Facchini le fa eco “mi sento molto beneficiato dalla sorte. Si parla di De André di cui sono un fan sfegatato da sempre e penso di averlo compreso sempre di più perché c’è stato un grande studio. Penso che Luca non lo interpreti, lo rappresenti. Con tutti gli attori abbiamo cercato di portarci dentro i personaggi”.

Interviene il protagonista Luca Marinelli: “Mi sento molto fortunato, è stata un’esperienza veramente molto bella. In quel periodo mi son sentito un uomo migliore, poi ritornar a me è stato abbastanza deludente”.

“L’attore giusto sarà quello che dirà io non son in grado di cantare Fabrizio De André”,la Ghezzi rivela che è stato questo il pensiero che espresse al regista e così è accaduto con Marinelli. “Il primo incontro è stato a Milano con mia figlia e il suo compagno. Non so se ve ne siete resi conto ma anche Il Pescatore lo ha rifatto lui“.
Continua Marinelliio ero veramente terrorizzato e non avevo idea di come e cosa fare. Ho pensato che la cosa migliore fosse creare un personaggio in questo universo di finzione che era il nostro film e questo mi ha conferito un po’ più di tranquillità. Quello che ho realizzato è una mia idea“.

Fabrizio De André. Principe Libero | le domande

Quanto lavoro è stato necessario per preparare per le parti cantate, visto che sono molto credibili?
Luca Marinelli: “è stato un lavoro meraviglioso, parallelo, Dori mi ha tenuto per mano in questo percorso. Non dimenticherò mai quando abbiamo inciso ‘La canzone dell’amore perduto’. Grazie a tutti i musicisti“.
La Ghezzi ci tiene ad aggiungere che l’ha conquistata pure l’interpretazione di Matteo Martari di Luigi Tenco.È stato commovente lavorare a questo progetto. Dopo che abbiamo finito di girare la scena del sequestro c’è stato un applauso della troupe e questo è sintomatico di quanta partecipazione ci fosse”. 
Il co-sceneggiatore, Giordano Meacci, spiega: “tutto il mondo poetico di De André si è tentato di farlo trasparire dai dialoghi, compresi quelli con Tenco. Volevamo raccontare come l’arte si crea. C’è un uomo che vive incontrando le persone intorno”.
L’altra sceneggiatrice, Francesca Serafini, completa questo pensiero: “noi lo abbiamo incontrato. Per noi era una specie di dio, il rischio era cadere nell’agiografia. La strada all’inizio è stata quella di seguire la Buona Novella. Abbiamo rimpianto di lui ciò che ci è stato tolto lasciando ai margini i miracoli”.

Il rappresentante di Nexo Digital rivela: “Barbagallo mi chiese se ci fosse la possibilità di portarlo sul grande schermo. La distribuzione avverrà su 300 sale, la reazione è stata incredibile da parte dei fan e in maniera diffusa su tutto il territorio. Speravamo si creasse interazione, vogliamo dar vita a eventi dove ci sia partecipazione sociale“.

Angelo Teodoli, direttore di RaiUno “sono contento perché l’arte sta entrando sempre più nella nostra offerta, basta guardare le prime settimane di quest’anno. Questo film tv verrà trasmesso qualche giorno dopo la conclusione del Festival di Sanremo”.
Domanda per la Bellé-Ghezzi
“Come si è misurata con il personaggio?”
Con Dori ci siamo incontrate subito, a Milano, a casa sua, trascorrendo tantissimo tempo insieme, con lei che si è aperta totalmente. Certo averla sul set mi terrorizzava, ma sapevo che era lì per amore del film e di tutti. Avere il proprio personaggio dietro il monitor ti porta a rispettarlo ancor più”.
Segue a ruota Elena Radonicich-la prima moglie, Puny:questo progetto è stato ammantato d’amore sin dall’inizio. È stato molto impegnativo, gratificante e doloroso a seconda dei momenti; un’opportunità di conoscere un artista in modo diverso e di metter in scena una donna così piena di limiti e fragilità”.
Davide Iacopini, ha il ruolo del fratello Mauro: “sono genovese, son cresciuto con De André e dare il mio contributo è stato bellissimo. Si percepiva che tutti noi volessimo raccontare qualcosa di importante. Lavorando a questo film ho cominciato a riascoltare i suoi pezzi in un’ottica diversa“.
Domanda per Dori Ghezzi
Vista anche la presenza importante di Cristiano De André (come personaggio), qual è stato il suo apporto alla mini serie?
Cristiano non ha ancora visto il film, quando lo vedrà chiedete a lui. Quando lo avrà visto, comprenderà quanto amore ci abbiamo messo.
Una riflessione: ci sembra che si senta poco il genovese
D. Ghezzi: “Sono nati entrambi a Genova (si riferisce a De André e Villaggio), ma Fabrizio non aveva la cadenza genovese, la sua famiglia era di origini piemontesi“.
 La conferenza stampa si conclude qui.


0 Replies to “Fabrizio De André. Principe Libero: la conferenza stampa in diretta”

Lascia un commento

Riempi tutti i campi per lasciare un tuo commento. Il tuo indirizzo non verrà pubblicato

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>
*