Master of photography, la presentazione del progetto


Il prestigioso talent di Sky Arte HD dedicato all'arte della fotografia e in onda in contemporanea in cinque paesi


È stata appena annunciata in Villa Medici, sede dell’Accademia di Francia in Roma, un’altra originale produzione ad alto potenziale artistico di Sky Arte HD, ossia il nuovo format Master of Photography, in onda dal 21 luglio su tale rete, in contemporanea in 5 paesi. È una vera e propria ricerca di nuovi talenti, ma questa volta della fotografia; e Sky ha scelto –tramite una prestigiosa giurìa– 12 concorrenti, che noi vedremo al lavoro in 8 puntate ogni giovedì fino all’8 settembre, alle prese con i temi proposti dalla giurìa. Il premio finale andrà al vincitore è ammonterà a 150 mila euro.

 {module Pubblicità dentro articolo}

“Mica poco –dice Oliviero Toscani, il più quotato e schockante fotografo pubblicitario di Jesus, Vogue, soprattutto di United Colors of Benetton, presente in giurìa –se penso alla modestia di mio padre fotografo, che non aspirava nemmeno a soli 50 euro. Perciò ho voluto essere rigoroso nella selezione: chi avrà tanto, deve meritare tanto”. Accanto a Toscani in giurìa ci sono Rut Blees Luxemburg -artista tedesca dedita ai temi urbani e a campagne fotografiche su vip e politici- e Simon Frederick, regista e fotografo ‘sui generis’ inglese, ma di origini caraibiche. Tutti e tre, nonostante la diversità dei pareri critici, spesso mordenti e stroncanti, hanno raggiunto in armonia i risultati, sempre guardando –sono parole loro– alla qualità e mai alla nazionalità, alle ideologie e quant’altro sia estraneo alla bravura tecnica e all’originalità dell’ideazione nei candidati.

Chi condurrà le puntate è una del mestiere, anche se “…sono sempe stata non al di qua, ma al di là dell’obiettivo fotografico e cinematografico, che oggi per la prima volta non è puntato su di me”: parla dal video Isabella Rossellini, figlia della grande Ingrid Bergmann, oggi grande assente, occupata in Canada per lavoro, ma che ha seguìto il montaggio di Master of Photography fedelmente per due anni. I quali ormai sono affidati alle 8 puntate del format, costruito su una struttura molto rigida di lavoro dei 12 concorrenti, seguìti puntualmente nelle 8 prove così distribuite: 1° sulla Grande Bellezza nella città di Roma. 2° su una notte a Berlino, interni ed esterni. 3° tema è quello classico dell’arte figurativa, il Nudo. 4° un ritratto d’attore, Michael Madsen, catturato nella sua interiorità. 5° Londra, gli spettacoli di ogni genere. 6° Natura e paesaggio liberamernte interpretati. 7° tutto dedicato alla propria casa. 8° viaggio in Europa, da sintetizzare in tre soli scatti: e basti questo a comprendere la difficoltà dell’impegno dei concorrenti. Ce la fareste a cogliere il carattere e il connotato culturale dell’Europa in tre sole foto? Certo in ogni puntata, un grande della fotografia interverrà a fornire consigli al candidato: e saranno Alex Wevv, Bruce Gilden, Elina Brotherus, Jason Bell, Lois Greenfield, Franco Fontana, Jonny Briggs, David Lachapelle.

Toscani Oliviero

Oliviero Toscani

{module Pubblicità dentro articolo}

Alta quindi la spettacolarità delle 8 puntate, realizzate con una scrittura televisiva veloce e asintattica: e va precisato che l’azienda tedesca LEICA, sinonimo di foto di qualità, ha sponsorizzato l’iniziativa, fornendo ai concorrenti tutta l’attrezzatura professionale tecnologicamente aggiornata: ed essi sono Gabriele Micalizzi e Chiara Stampalia entrambi italiani, Dragica Carlin croata, Ruperet Frere inglese, Neal Gruer inglese, Marta Lallana Garcìa spagnola, Lanka Perren francese, Yan Revazov russo, Sebastian Siebel tedesco, Gina Soden inglese, Hongwei Tang austriaco, Laura Zalenga tedesca.

Un grande, serio evento con fini internazionali, che ci onora.



0 Replies to “Master of photography, la presentazione del progetto”

Lascia un commento

Riempi tutti i campi per lasciare un tuo commento. Il tuo indirizzo non verrà pubblicato

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>
*