Voyager puntata 25 dicembre sulle tracce di Babbo Natale


Roberto Giacobbo si occupa della figura simbolo del Natale e cerca di spiegarne le origini.


Anche quest’anno Voyager- ai confini della conoscenza dedica una puntata speciale al Natale. Roberto Giacobbo, nell’appuntamento in onda proprio il 25 dicembre su Rai 2, in prime time, accende i riflettori sulla figura leggendaria simbolo della festività: Babbo Natale o per meglio dire Santa Claus

Giacobbo, alla sua maniera, conduce una vera e propria inchiesta su questa figura leggendaria e tenta di illustrare ai telespettatori quali sono state le origini.

La prima tappa è la terra dove ha avuto origine il mito di Santa Claus, ovvero la Turchia.Tutte le versioni del Babbo Natale moderno, chiamato Santa Claus nei paesi anglofoni, derivano dallo stesso personaggio storico: san Nicola, vescovo di Myra. l’odierna Demre, città situata inTurchia. Del santo si racconta che ritrovò e riportò in vita cinque fanciulli, rapiti ed uccisi da un oste, e che per questo era considerato il Protettore dei bimbi. L’appellativo Santa Claus deriva da Sinterklaas, nome olandese di san Nicola.

Proprio in Turchia, 1700 anni fa, nasceva San Nicola, uno dei più grandi santi della Cristianità, venerato in ogni angolo del pianeta. San Nicola ha dato vita alla tradizione di portare doni ai bambini nel periodo natalizio.
Nella puntata di questa sera, Giacobbo anticipa che, proprio nelle ultime settimane, un team di archeologi ha annunciato di essere vicino alla scoperta della vera tomba di San Nicola, i cui resti potrebbero trovarsi ancora in Turchia e non a Bari, come invece, raccontavano le cronache medievali alle quali si presta fede ancora oggi.

Il babbo Natale di oggi riunisce le rappresentazioni premoderne del portatore di doni, di ispirazione religiosa o popolare, con un personaggio britannico preesistente. Quest’ultimo risale almeno al XVII secolo, e ne sono rimaste delle illustrazioni d’epoca in cui è rappresentato come un signore barbuto e corpulento, vestito di un mantello verde lungo fino ai piedi e ornato di pelliccia. Rappresentava lo spirito della bontà del Natale, e si trova nel Canto di Natale di Charles Dickens sotto il nome di Spirito del Natale presente.
L’inchiesta di Giacobbo continua. Voyager si sposta negli Stati Uniti e, successivamente, in Lapponia, per capire in che modo un uomo di chiesa si sia trasformato, nell’immaginario collettivo, in un signore, anche anziano, con la lunga barba bianca.
L’atmosfera natalizia impregna tutta la puntata speciale. Giacobbo ferma la sua attenzione su altri personaggi immaginari del periodo festivo. Si parlerà, infatti, di fate, gnomi ed elfi: si tratta solo di creature fantastiche o potrebbe esserci qualche addentellato con la realtà dietro ai racconti popolari diffusi in molti paesi?
Per saperne di più si deve attendere questa sera. Voyager – ai confini della conoscenza, dà appuntamento alle 21.15 su Rai2.



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