La battaglia di Molly (titolo originale: Rabbit-Proof Fence) rappresenta una delle opere cinematografiche più toccanti e necessarie della cinematografia contemporanea, ora disponibile nella programmazione di TV2000. La pellicola ripercorre la storia vera di Molly Kelly, una giovanissima donna aborigena che sfida le autorità australiane per riconquistare la propria identità. Ambientato durante gli anni ’30, il racconto espone senza sconti le politiche discriminatorie del governo dell’epoca, impegnato nella sistematica rimozione forzata dei bambini indigeni dalle loro comunità d’origine. Questo dramma storico analizza il trauma delle cosiddette “generazioni rubate”, offrendo al contempo un ritratto potente di coraggio e resilienza che attraversa i confini del tempo e dello spazio.
Inoltre, la narrazione si sviluppa come un epico viaggio di ritorno, dove la protagonista diventa l’emblema di un popolo che rifiuta l’assimilazione forzata e la cancellazione culturale. Attraverso una fotografia cruda ma poetica, il film trasforma il deserto australiano in un testimone silenzioso di una delle più grandi ingiustizie del ventesimo secolo. Pertanto, la visione di quest’opera non offre solo intrattenimento, ma invita a una profonda riflessione collettiva sui diritti umani e sulla preservazione delle radici storiche di ogni individuo.
Regia, produzione e cast tecnico del film La battaglia di Molly
Il regista Phillip Noyce dirige questa produzione con una sensibilità straordinaria, abbandonando i ritmi dei thriller hollywoodiani per abbracciare un linguaggio visivo più autentico e viscerale. La pellicola trae ispirazione dal romanzo biografico Follow the Rabbit-Proof Fence, scritto da Doris Pilkington Garimara, che ha voluto onorare la memoria e l’impresa incredibile di sua madre Molly. Questa collaborazione tra letteratura e cinema garantisce al progetto un’accuratezza storica impeccabile, supportata da una produzione australiana che valorizza il talento degli attori indigeni locali.
Per quanto riguarda l’interpretazione, le giovani esordienti Everlyn Sampi, Tianna Sansbury e Laura Monaghan offrono performance di una naturalezza disarmante, prive di qualsiasi artificio recitativo. Accanto a loro, il celebre Kenneth Branagh interpreta A.O. Neville, il burocrate convinto della necessità di “civilizzare” gli aborigeni. Branagh evita di creare una macchietta malvagia, preferendo invece mostrare la pericolosità di un uomo che commette atrocità credendo fermamente di agire per il bene della nazione, rendendo il conflitto etico ancora più inquietante e realistico.
Le location reali: dove è stato girato il film?
Le riprese si sono svolte interamente in Australia, toccando i luoghi che hanno ospitato la vera fuga delle tre ragazze nel 1931. In particolare, la produzione ha scelto:
- Western Australia: i territori selvaggi che circondano il fiume Moore.
- Deserto australiano: l’arido entroterra dove le temperature estreme diventano un ostacolo quasi insormontabile.
- Zone rurali: ambientazioni che ospitano ancora oggi comunità aborigene legate alle tradizioni ancestrali.
Il set segue fedelmente il tracciato della Rabbit-Proof Fence, l’immensa recinzione metallica costruita per contenere la diffusione dei conigli, che per le protagoniste diventa l’unico filo d’Arianna capace di condurle verso la salvezza e il ricongiungimento familiare.
Trama completa del film La battaglia di Molly
Nel 1931, l’amministrazione australiana applica una normativa spietata che prevede il prelevamento coatto di bambini nati da unioni miste. Molly, una quattordicenne dotata di un’intelligenza vivace e di un legame spirituale fortissimo con la propria terra, subisce questo destino insieme alla sorella Daisy e alla cugina Gracie. Le autorità le trasferiscono forzatamente al Moore River Settlement, un centro di rieducazione dove le bambine devono rinunciare alla propria lingua e alle proprie credenze per imparare i mestieri domestici e i dogmi cristiani.
Tuttavia, Molly non accetta la sottomissione. Approfittando di un momento di distrazione durante un temporale, la ragazza convince le compagne a fuggire. Inizia così un’odissea di oltre 2.400 chilometri a piedi attraverso il deserto, senza cibo né mappe, inseguiti da Moodoo, un esperto tracciatore aborigeno ingaggiato dal governo. Molly utilizza le sue conoscenze ancestrali per cancellare le proprie tracce e per orientarsi seguendo la recinzione taglia-conigli. Durante il cammino, le ragazze sfidano la sete, la fatica debilitante e la sorveglianza costante dei pattugliatori aerei, dimostrando una forza d’animo che sconcerta i loro inseguitori. Il viaggio si trasforma in una prova di sopravvivenza estrema, dove ogni passo le avvicina alla libertà o alla prigione eterna.
Spoiler finale: il destino delle sorelle
Dopo settimane di marcia estenuante, Molly e Daisy raggiungono finalmente il distretto di Jigalong, riabbracciando la madre e la nonna in un momento di commozione indescrivibile. Purtroppo, la cugina Gracie non riesce a completare l’impresa: ingannata dalla falsa notizia che sua madre la stesse aspettando in una stazione ferroviaria, viene catturata dalle guardie e riportata al centro di detenzione. L’epilogo del film rivela una realtà ancora più dura: la vera Molly fuggì nuovamente anni dopo con le proprie figlie, percorrendo ancora una volta il deserto per proteggere la propria discendenza. La sua esistenza resta un pilastro della lotta per la giustizia in Australia, un simbolo di resistenza che ha costretto il governo a porre fine a decenni di soprusi istituzionali.
Cast completo del film La battaglia di Molly
Il cast principale fonde attori esordienti e icone del cinema mondiale, creando un equilibrio narrativo perfetto:
- Everlyn Sampi: interpreta la coraggiosa Molly
- Tianna Sansbury: interpreta la piccola Daisy
- Laura Monaghan: interpreta la cugina Gracie
- Kenneth Branagh: interpreta il commissario A.O. Neville
- David Gulpilil: interpreta il tracciatore Moodoo
- Ningali Lawford: interpreta Maude
- Deborah Mailman: interpreta Mavis
- Jason Clarke: interpreta l’agente Riggs
- Roy Billing: interpreta Mr. Evans
- Natasha Wanganeen: interpreta Nina


