Servizio pubblico in tv, La7 fa meglio della Rai


Servizio pubblico in tv, La7 fa meglio della Rai. Gli ascolti premiano Mentana e soci. Boom tra gli over 55


Urbano Cairo fa bene a rivendicare una quota degli introiti del canone tv. Almeno per quanto riguarda il servizio pubblico. La7 infatti è sempre in campo ogni qualvolta che c’è da raccontare e seguire gli sviluppi della politica italiana.

Enrico Mentana con le sue maratone è diventato un punto di riferimento per il telespettatore. Quasi fosse una tv all news. Anche in occasione della crisi istituzionale tra il presidente Mattarella e i due partiti di governo (Lega e Cinque Stelle) le telecamere de La7 sono rimaste accese per ore. Ottimo il riscontro degli ascolti: 13,50% di media share. Benissimo anche Massimo Giletti che ha sfruttato l’onda e con i picchi del 18% si è permesso il lusso di superare per lunghi tratti la trasmissione di Fabio Fazio in sovrapposizione.
Il tutto mentre sui tre canali Rai è andata in onda la normale programmazione, interrotta nel pomeriggio da qualche sporadica edizione speciale dei tiggì.

Ma La7 è in forte crescita anche guardando i dati di marzo e aprile. Mesi che hanno consacrato il trend positivo partito in autunno. A marzo 4,25% la media share (+50% rispetto al 2017) e sesto posto con sorpasso su Retequattro. Ottimo il prime time (5,35%). Con boom di trasmissioni come Otto e Mezzo di Lilli Gruber (7,25%), forte crescita di Giovanni Floris con diMartedì all’8,2% (+80% rispetto al 2017) e Corrado Formigli con Piazza Pulita 6,42% (+78% in un anno). Non è l’arena di Massimo Giletti a marzo fa segnare il 7,05% di share medio (+327% rispetto alle domeniche omologhe dello scorso anno).

Un exploit collettivo confermato anche nel mese di aprile, sia per quanto riguarda le trasmissioni sia per le fasce di ascolto. Con una media sempre ben oltre il 4%, a eccezione del pomeriggio, dove il solo Tagadà, pur difendendosi bene non riesce a tenere botta.
Dalle 7 alle 11 le medie superano il 4 e mezzo percento di share. Mentre la media della prima serata complessiva del mese (che tiene conto quindi anche delle serate in cui non vanno in onda né Floris né Formigli e Giletti) si attesta sul 4,88%. Il 4,11% è invece la media share della seconda serata.

Ma se si guardano i dati che si riferiscono al pubblico over 55 la rete diretta da Andrea Salerno spicca il volo. Addirittura la media del prime time sfiora il 7% (6,93). Idem al mattino: 6,70% dalle 9 alle 11 e 6,24% dalle 7 alle 9. In pratica 2 punti di share in più.
Guardando anche le altre reti generaliste dai dati di ascolto risulta che La7 è il terzo canale più visto in prima serata (6,93%) nella fascia Over 55. Superata soltanto da Rai1 (25,62%) e Canale 5 (15,14%). E precede nell’ordine: Rai3 (6,87%), Rai2 (6,62%), Retequattro 4,91% e Italia 1 (2,85%).



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