Forse in principio poteva anche essere divertente, ma alla lunga tanta sensazione di fallimento scoraggia, tanta visione pessimista finisce con l’essere un po’ deprimente e decisamente poco ilare.
E’ fissato per sabato 11 gennaio 2014 su Canale 5, il primo appuntamento della nuova stagione di “C’è posta per Te”. Scritto, ideato e condotto da Maria De Filippi, il people show più seguito della televisione italiana, avrà come ospiti d’eccezione della puntata inaugurale l’attore italiano Gabriel Garko, Luciana Littizzetto e Patrick Dempsey, star della serie tv americana “Grey’s Anatomy”.
Il 2013 anche dal punto di vista delle fiction made in Itally è stato un anno, qualitativamente, fallimentare. Prodotti pregiati dei palinsesti televisivi, le serie nostrane sfruttano il successo ottenuto grazie a innumerevoli sequel a fino ad essere poi bloccate al primo accenno di calo dello share.
Il Natale di Nickelodeon, (Sky 605-606) e Nickjr, (Sky 603-604) riserva una programmazione adatta a tutta la famiglia. I due canali satellitari di VIMNI, rivolto a ragazzi e famiglie il primo, e a bambini in età prescolare il secondo, presentano un palinsesto modificato nei contenuti. Questi gli appuntamenti principali
Dovrebbe essere una trasmissione di approfondimenti e dibattiti su temi di cronaca, politica, attualità, spettacolo e gossip. Ma in realtà si tratta di 2 ore di diretta saturate dalla totalizzante figura di Barbara d’Urso.
Dal punto di vista televisivo l’anno che sta per terminare ha presentato pochi guizzi di novità. Sono stati innumerevoli i flop, i programmi chiusi per gli ascolti bassissimi. “Squadra che vince non si cambia” è diventato il motto di autori e dirigenti di rete quando si procede all’organizzazione dei palinsesti. Una tendenza significativa, espressione di una televisione ormai stanca in cui idee innovative, creatività e qualità vengono sacrificate in nome delle percentuali di audience.
Rispetto ai salotti mondani della Venier, questa nuova edizione de La vita in diretta ha subìto un netto miglioramento che sta consentendo alla Rai di presentare un contenitore pomeridiano di informazione e approfondimento dallo spirito semplice ma quasi sempre di qualità.
C’è una domanda interessante che riguarda i giornalisti, i pubblicitari, quanti insomma lavorano nel settore della comunicazione: serve conoscere i grandi studiosi, i cosiddetti ‘maestri dei media’? Oppure è meglio affidarsi al solo ‘mestiere’? Oppure ancora è addirittura negativo, perché mette in testa degli interrogativi e degli schemi mentali che li distraggono rispetto alla quotidianità del loro lavoro?
Sabato pomeriggio: due reti, Raiuno e Canale5, puntano sullo stesso genere e gli stessi contenuti: il gossip presente sia ne “Le amiche del sabato” sia a “Verissimo“. Ieri a tenere banco è stato il caso Fico-Balotelli, ma prima di analizzare come è stato affrontato dalle conduttrici, esaminiamo quanto visto nei due contenitori.
Quanto sono lontani i tempi del celebre spot Sip “Una telefonata allunga la vita”. Era il 1993 e il testimonial era Massimo Lopez. Un condannato di fronte al plotone di esecuzione, chiede, come ultimo desiderio, di poter fare una telefonata che diventa poi interminabile, sconfiggendo, per sfinimento, i boia pronti a sparare.
A parte la nostalgia per spot di qualità indubbiamente superiore a quelli odierni, è profondamente cambiato il modo di concepire le campagne televisive pubblicitarie da parte delle aziende telefoniche.