Un mese di zapping | ottobre visto dal Moige


Un mese di zapping | ottobre visto dal Moige. Il meglio e il peggio in tv dello scorso mese secondo il Movimento Italiano Genitori. Analisi di programmi, fiction, spot e rispettive valutazioni.


Anche in questa stagione televisiva, ogni mese l’Osservatorio TV del Moige (Movimento Italiano Genitori) seleziona programmi televisivi e/o gli spot IN oppure OUT sulla base delle segnalazioni ricevute. Ecco i programmi che nel mese di ottobre sono stati analizzati dall’Osservatorio Media del Moige (Movimento Italiano Genitori).

Ecco i programmi In e Out

      TV IN – ogni mese l’Osservatorio TV seleziona programmi televisivi e/o gli spot IN sulla base delle segnalazioni ricevute.

    TV OUT – ogni mese l’Osservatorio TV seleziona i programmi televisivi e/o gli spot  OUT sulla base delle segnalazioni ricevute.

Report Tv ottobre 20

TV IN

  1. Ulisse – il piacere della scoperta (Rai 1)
  2. I topi – (Rai 3)
  3. Cinque cose da sapere (Rai 2)

 TV OUT

  1. Il Grande Fratello Vip (Canale 5)
  2.  Alta infedeltà ( Real Time)
  3.  Idealista (spot)

Ulisse – Il piacere della scoperta

Genere: Documentario

Rete: Rai 1

In onda: il  sabato, alle 21.25

Il noto programma di Alberto Angela conquista meritoriamente il sabato sera della Rai con quattro splendide serate. Si passa dal suggestivo percorso guidato alla scoperta della cappella Sistina alla storia di Cleopatra dall’Egitto fino a Roma, al “viaggio senza ritorno” degli ebrei deportati dal quartiere ebraico di Roma per non dimenticare, fino a giungere alla corte di Sissi per conoscerne meglio anche la personalità oltre che la vita.  Ancora una volta Alberto Angela ha presentato gli argomenti in modo chiaro e comprensibile a tutti, non dando mai nulla per scontato e adottando un metodo quasi didattico.

Il suo stile, ormai riconoscibilissimo, ha reso la trasmissione sempre interessante grazie a filmati, interviste, riprese in esterna( in 4 K ) e alle notizie che hanno soddisfatto ogni curiosità, anche quelle più semplici, del pubblico. La portata divulgativa del programma è considerevole e ciò rende il format molto coinvolgente e piacevole per tutte le fasce di età. Come dice lo stesso Angela “fare cultura in televisione è una grande responsabilità”.

I topi

Genere: Fiction

Rete: Rai 3

In onda: il sabato, ore 21,20

Il titolo della serie fa riferimento alla condizione simile ai roditori in cui sono costretti a vivere i protagonisti di questa storia. Albanese interpreta Sebastiano, un latitante mafioso che si è trasferito al nord dove si è stabilito con la sua famiglia in una villetta bunker organizzata per essere pronti alla fuga in caso di irruzione della polizia. I personaggi malavitosi vengono descritti in modo ironico e paradossale, i dialoghi mettono in evidenza gli atteggiamenti ridicoli e i luoghi comuni attribuiti in genere ai mafiosi, ma anche l’assurdità di una vita vissuta in tali condizioni, che compromette anche quella dei propri cari a loro volta costretti a rinunciare  in parte alla propria libertà.

Usando il registro dell’ironia, Albanese fa riflettere sulla legalità ma anche sul concetto di famiglia, quella protagonista di questa vicenda è molto unita e allo stesso tempo frutto di un rapporto malato che si fonda su valori contraddittori. Sebastiano, che si commuove guardando il video della sessione di laurea della figlia come un bravo padre, non sa mettere da parte i suoi interessi personali per il bene della ragazza che avrebbe diritto a vivere una vita normale. I figli dei mafiosi portano sulla propria pelle gli errori dei padri e difficilmente riescono a liberarsene anche quando scelgono altre strade.

5 cose da sapere

Genere: Intrattenimento

Rete: Rai 2

In onda: dal martedì al venerdì, ore 7

Novità nel palinsesto di primissima mattina di Rai 2, il programma condotto da Giovanni Muciaccia propone ogni giorno informazioni e curiosità su diverse branche della conoscenza: storia, arte, musica, cinema, scienza ed altro ancora. Il conduttore introduce i temi e nel corso della puntata li approfondisce, avvalendosi anche di filmati in grado di aiutare il pubblico a calarsi meglio nell’oggetto dell’analisi. L’alternanza tra blocchi di parlato del conduttore e contributi video può stimolare l’attenzione del pubblico all’ascolto, elemento fondamentale soprattutto alla luce dell’orario di messa in onda del format.

Giovanni Muciaccia sta affinando le sue capacità di divulgatore attraverso l’utilizzo di un linguaggio chiaro che aiuta a districarsi fra tematiche non sempre di semplice fruizione. Con il suo garbo e la sua gentilezza, il conduttore dà un educato buongiorno ai telespettatori, offrendo loro una colazione a base di cultura: i papà, le mamme e i bambini che prima di uscire di casa accendono la tv hanno così l’opportunità di aumentare il proprio bagaglio di conoscenze con grande facilità e, magari, lo stimolo ad approfondire quanto visto in tv per conto proprio.

Il Grande Fratello Vip

Genere: Reality Show

Rete: Canale 5

In onda: il lunedì ore 21.20

Alla terza edizione della versione Vip del reality, nulla di nuovo rispetto ai soliti elementi trash. A partire dalla selezione dei partecipanti: insieme a qualche personaggio noto per doti artistiche, culinarie, sportive, di conduzione televisiva e altro, vi sono personaggi che ormai hanno per mestiere quello di passare da un reality a un talent a un altro reality. Ci si chiede poi quanto fosse opportuno avere nel cast una persona che nota lo è più per polemiche e scandalo emersi nella passata edizione de L’isola dei famosi che per altro (ricordiamo il “droga gate”) e una donna affranta dal dolore per la perdita di un figlio, la più grande che si possa subire nella vita (assistere in tv  alle sue espressioni di questo dolore fa sentire ciascuno un intruso in un’intimità violata). Ma quello che emerge più del solito in quest’edizione è una regia che, di fronte al vuoto di contenuti, con ogni mezzo spinge ad acuire qualche dissapore o forte emozione per creare scontro, polemica, magari scandalo, per far alzare gli ascolti, quest’anno dimezzati.

Alta Infedeltà

Genere: Docu-fiction

Rete: Real Time

In onda: in vari giorni e vari orari

Il tradimento posto sotto i riflettori, senza il minimo riguardo per i legittimi vincoli familiari. Ogni settimana persone comuni che hanno subìto o attuato un tradimento svelano senza inibizioni le proprie storie e il successivo disfacimento del legame matrimoniale. La pretesa è di realizzare una sorta di indagine sociologica tra le coppie per verificarne il grado di fedeltà nel corso degli anni. Il racconto sviscera tutti i dettagli delle situazioni, spesso sconcertanti, che hanno provocato l’adulterio e mostra i toni rancorosi con i quali protagonisti parlano l’uno dell’altro, dimostrando una totale assenza di pentimento per quanto è accaduto. Il tradimento appare marginale se non addirittura giustificato. Manca totalmente la volontà di recuperare e salvare l’unione familiare e prevale su ogni ragione un individualismo e un egoismo estremi.

Alta Infedeltà non rappresenta certo un esempio di buona televisione, soprattutto per la presenza di minori negli orari di messa in onda che potrebbero esserne negativamente influenzati.

Idealista – Amore a prima vista

Genere: spot

Un agente immobiliare mostra a un giovane e aitante cliente una casa . Contemporaneamente il giovane comincia a muoversi nell’appartamento come se fosse “già a casa” sua,  fin troppo a suo agio! Infatti passa totalmente nudo alle spalle dell’agente, che prosegue la sua presentazione non accorgendosi di nulla, e ricompare dopo poco indossando solamente un asciugamano dopo aver fatto una doccia. A quel punto l’agente si accorge dell’accaduto, anche perché il cliente gli offre <caffè, centrifuga, succhino>, e rimane di stucco. Le parti sono ormai invertite: l’ospite sembra essere l’agente immobiliare e il cliente è diventato il padrone di casa.

Una scenetta che vorrebbe risultare ironica dimostrando che, grazie a tutte le indicazioni che il sito immobiliare offre online, quando il cliente arriva a visitare la casa già sa tutto e ha fatto la su scelta. Peccato che, oltre ad essere di cattivo gusto, l’espediente del corpo nudo non sia per niente originale. Per pubblicizzare un servizio innovativo ci si aspettava una comunicazione altrettanto innovativa e originale. La versione dello spot per la fascia protetta – solo 16-19, negli altri orari, anche mattutini e pomeridiani, lo spot viene trasmesso in versione integrale –  è stata realizzata con l’accorgimento dell’immagine sfocata per coprire il lato B dell’attore, ma l’effetto rimane esattamente lo stesso.



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