Nemo – Nessuno Escluso, 23 marzo 2018, puntata in diretta


La puntata del 23 marzo 2018 di Nemo - Nessuno Escluso, programma in onda su Rai 2, condotto da Enrico Lucci e Valentina Petrini.


Questa sera, venerdì 23 marzo 2018, andrà in onda una nuova puntata di Nemo – Nessuno Escluso, il programma di Rai 2 condotto da Enrico Lucci e da Valentina Petrini, della quale vi abbiamo già fornito le anticipazioni riguardanti i servizi.

Di seguito, seguiremo la puntata in tempo reale, a partire dalle ore 21:20.

Enrico Lucci e Valentina Petrini hanno fatto il loro ingresso in studio, presentando gli ospiti di questa puntata: Antonio Padellaro e Alba Parietti.

I due conduttori si sono collegati in diretta con Gabriele Martelloni da Montecitorio per il commento riguardante il primo giorno della nuova legislatura.

Enrico Lucci ha così commentato lo strappo tra Silvio Berlusconi e Matteo Salvini: “Silvio è inca*zato nero!”.

Daniele Piervincenzi, invece, era in collegamento da Palazzo Grazioli: “Palazzo Grazioli torna al centro della politica italiana”.

Piervincenzi ha provato ad intervistare Beppe Grillo. Lucci: “Piervincenzi ha rischiato un’altra capocciata!”.

“Stamattina ha riaperto il Parlamento” è il titolo del primo servizio andato in onda questa sera. Enrico Lucci ha intervistato, ovviamente a modo suo, i nuovi deputati e i nuovi senatori, consigliando loro ristoranti e altro ancora.

Enrico Lucci si è beccato anche qualche insulto da Vittorio Sgarbi.

Lucci a Matteo Salvini: “Non pensi che avete gioito troppo presto?”.

Marco Maisano, invece, si è occupato del fenomeno delle baby-gang.

Il servizio è stato realizzato durante una pattuglia con la Polizia a Napoli.

Il titolo del servizio è “A Napoli le baby gang uccidono”. Maisano ha intervistato i figli di Franco Della Corte, guardia giurata  recentemente uccisa a Piscinola da una baby gang.

Maisano ha anche intervistato alcuni familiari dei ragazzi coinvolti nell’omicidio.

Dopo il servizio, è intervenuta Daniela Manzitti, madre coraggio:  il suo appello rivolto ai politici è stato quello di non abbandonare le periferie.

L’hashtag della puntata è stato il seguente: #carionorevoli. Il 18enne Enrico Galletti, nel suo appello, ha manifestato il desiderio di non dover lasciare l’Italia per motivi di lavoro.

Alba Parietti: “I giovani devono essere migliori di noi”.

Ane Irazabal, invece, si è occupata di immigrazione. Nel servizio intitolato “Ong, a bordo della nave sequestrata”, Ane Irazabal ha intervistato alcuni membri dell’equipaggio della Open Arms, organizzazione umanitaria accusata di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.

Antonio Padellaro: “Fare i respingimenti di 600mila persone, come dice Salvini, è una fesseria. Non esistono accordi con tanti paesi”.

Nello Trocchia si è occupato del probabile accordo in vista tra Lega e Movimento 5 Stelle. 

Il servizio è intitolato “I tormenti dei 5 Stelle”.

Padellaro: “Potrebbero concordare una legge elettorale nuova e fare una finalissima tra Lega e Movimento 5 Stelle. Un governo a tempo”.

Parietti: “Non mi candido perché la politica è una cosa seria”.

A questo punto della puntata, Valentina Petrini ha presentato il nuovo ospite: Tommaso Labate.

Enrico Lucci, nel suo secondo servizio, ha pranzato con Matteo Salvini.

Il segretario della Lega non ha accolto bene l’arrivo di Lucci ma ha risposto alle domande: “Il reddito di cittadinanza? Non ho ancora capito il progetto. Se è un reddito per restare a casa, allora no. La priorità è ridurre le tasse”. 

Lucci: “Con Elisa, quante volte fate l’amore?”.

Dopo il servizio, è intervenuta Nunzia De Girolamo: “Berlusconi mi ha insegnato che non c’è bisogno di una poltrona per fare politica”.

Valentina Petrini, nel suo servizio, si è occupata della quarta rielezione di Vladimir Putin in Russia e dei motivi del nuovi plebiscito  da lui ottenuto .

Nel servizio, si è parlato anche della Young Army, il movimento patriottico fondato da Putin e composto da giovanissimi.

Il giornalista Alberto Negri è intervenuto dopo il servizio: “Trump si è complimentato per il successo di Putin”.

Labate: “Salvini, come Putin, rappresenta il nazionalismo in Italia. Putin è il faro di un pezzo d’Europa in questo momento”.

Enrico Lucci ha intervistato l’attrice Piera Degli Esposti: “Cari onorevoli, voi siete occupati a farvi fuori, noi rischiamo di essere inghiottiti da un’altra voragine”.

Dopo la politica, si è parlato di sesso con il servizio di Selenia Orzella, dedicato ai gigolò.

Il protagonista del servizio si chiama Aron, professionista del settore.

Aron si è dichiarato l’unico accompagnatore ad avere una Partita Iva, quindi, è in regola.

Selenia Orzella ha intervistato anche una cliente di Aron.

Dopo il servizio, è intervenuta davanti al pubblico Piera Degli Esposti che ha parlato delle coppie dove le donne sono più grandi anagraficamente degli uomini: “La prova concreta di una coppia è sempre la durata”.

Prima del servizio dedicato ai David Di Donatello, Enrico Lucci ha presentato Massimo Ferrero: “Ai David, c’era il meglio del cinema italiano. E infatti tu non c’eri”. 

Nel servizio, Enrico Lucci ha presenziato sul red carpet: il suo compito è stato quello di assicurarsi che nessuno faccia brutta figura davanti a Steven Spielberg.

Valerio Mastandrea: “Mo’ te do ‘na capocciata!”.

Lucci a Pierfrancesco Favino: “Me fai fa’ Sanremo?”.

Enrico Lucci si è anche sdraiato davanti a Monica Bellucci: “Mettimi i tacchi nelle orecchie?”.

Dopo il servizio, è intervenuto Massimo Ferrero: “Chi sono? Non ve lo dico!”. 

Il produttore cinematografico ha parlato della sua carriera nel cinema, partendo dalle sue prime esperienze come comparsa.

Ferrero su Alba Parietti: “E’ una grande artista ma dice quello che pensa e la fanno lavorare poco”.

La puntata è terminata qui.



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