Liotti: Un passo dal cielo mi ha insegnato ad amare la montagna


Intervista a Daniele Liotti, il nuovo protagonista della serie in onda su Rai1 a partire dal 17 gennaio.


 Daniele Liotti sostituisce Terence Hill nella quarta stagione di Un passo dal cielo all’esordio martedì 17 gennaio su Rai 1 in prima serata. L’attore, che vedremo anche nel cast di Squadra mobile su Canale 5, è soddisfatto del proprio ruolo. E si ritiene talmente gratificato da sentirsi davvero ad “un passo dal cielo”. Nelle dieci puntate previste della serie sarà Francesco il nuovo capo della Forestale venuto a sostituire Pietro (Terence Hill) partito per una missione umanitaria in Nepal.

 Timore di sostituire un attore noto e amato dal pubblico?

Questa staffetta per me è un vero e proprio onore. Mi sono impegnato sul set senza risparmiarmi per essere all’altezza del compito che mi era stato assegnato. E, soprattutto, volevo che Terence Hill fosse soddisfatto. Credo di esserci riuscito.

Lo ha incontrato?

Ci siamo visti una sola volta, abbiamo chiacchierato amichevolmente. Io avevo una sorta di timore reverenziale nei suoi riguardi. Ma lui mi ha tranquillizzato ed ho capito che approvava la mia presenza sul set al suo posto.

un passo dal cielo 4 liotti

Quali caratteristiche l’hanno maggiormente colpita del suo personaggio?

Francesco è un uomo forte ma è stato duramente provato dalla vita. Perciò il suo carattere è apparentemente taciturno e lui tende ad isolarsi dalla gente appena il suo lavoro glielo consente. Vedremo che sarà diviso tra due amori e sarà difficile per lui scegliere. Anch’io credo molto nell’amore per la famiglia, i figli, il compagno o la compagna di vita che ognuni si sceglie. Ed ho apprezzato il suo tentativo di riscattarsi dal passato e aprirsi ad una nuova esistenza proprio nel segno dell’amore.

Un passo dal Cielo 4

Un passo dal cielo ha abituato il pubblico a scene spettacolari e paesaggi di grande bellezza. Sarà ancora così?

La suggestione e il fascino dei luoghi dove abbiamo girato rappresentano un grande valore per la serie. Molte scene sono ambientate in posti difficili da raggiungere e spesso abbiamo camminato tanto prima di arrivarci. Ma lo spettacolo che si apriva ai nostri occhi era davvero impagabile. Vedremo, inoltre, scene molto movimentate e grandi cavalcate che mi hanno impegnato al massimo per non sfigurare.

Ci sono stati piccoli inconvenienti nel corso delle riprese?

Guidare un cavallo non è semplice. E’ accaduto che l’animale sia stato disturbato da eventi collaterali. Ad esempio, una volta si stavano registrando alcune scene con un drone che girava sulla nostra testa. E il cavallo si è imbizzarrito. Io non sono stato più in grado di gestirlo e sono caduto. Fortunatamente non mi è successo nulla di serio ma il dolore, però, c’è stato. Però è stata un’esperienza da ricordare

daniele liotti

Ama la montagna?

Sinceramente sono più legato al mare. Ma i mesi trascorsi sul set mi hanno fatto apprezzare il paesaggio delle Alpi. Ho amato soprattutto la natura, i silenzi quasi incontaminati che regnano e che rappresentano un toccasana per l’anima. Confesso che, spesso, dopo aver trascorso oltre dieci ore a girare, non resistevo al desiderio di passeggiare tra i boschi e assaporare un’atmosfera rilassante assente nelle grandi città.

La vedremo anche nella serie di Canale 5 Squadra mobile. Una presenza assolutamente bipartisan, la sua.

In Squadra mobile interpreto il ruolo di un cattivo, mentre per Rai 1, il personaggio di Francesco è positivo. Inoltre sarò anche nel cast di Immaturi.



0 Replies to “Liotti: Un passo dal cielo mi ha insegnato ad amare la montagna”

Lascia un commento

Riempi tutti i campi per lasciare un tuo commento. Il tuo indirizzo non verrà pubblicato

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>
*