Ieri e oggi | Diretta 23 giugno 2019 | tutti i segreti di Renzo Arbore


Nella seconda puntata Carlo Conti ha ospitato Renzo Arbore che festeggia 28 anni di connubio con L'Orchestra Italiana. Nella lunga intervista Arbore ha ripercorso le tappe più importanti della sua carriera.


Dopo Pieraccioni e Panariello, nel salotto di Carlo Conti sarà ospite il cantautore, musicista e conduttore televisivo e radiofonico Renzo Arbore. Nella lunga intervista il conduttore ripercorrerà le tappe più importanti della carriera di Arbore attraverso storie, aneddoti e filmati.

Tuttavia Renzo Arbore nel mese di giugno si fa in tre in televisione. Iniziando dalla rassegna “Ll’arte d’ ‘o sole” su Rai 5, omaggio in tre puntate alla canzone partenopea, si prosegue con Rai2 in seconda serata; prima con un meglio di “Guarda… stupisci” e poi il 24 giugno sempre su Rai 2 alle 23.30 con Io faccio o’ Show ovvero andrà in onda un concerto che Arbore e i Swing Maniacs  hanno tenuto al Teatro Regio di Parma qualche anno fa.

Seguiamo insieme la puntata:

Si inizia con il simpatico siparietto tra Conti ed Arbore. Quest’ultimo fa finta di lamentarsi del fatto che la Tv è cambiata. Nel passato il conduttore presentava l’ospite di turno, oggi l’ospite si presenta da solo. Carlo Conti è emozionato perchè da ragazzo ascoltava Arbore in radio ad Alto Gradimento.

Da bambino Renzo Arbore era sorridente ma allo stesso tempo molto timido. Racconta di essere stato il primo ad indossare i jeans. All’epoca si indossavano solo pantaloni su misura realizzati dal sarto. I jeans li comprò al mercato americano.  Annoiato dalla vita di provincia cercava di trovare spunti  osservando i suoi concittadini.

Una volta trasferitosi a Roma, entrò in Rai e da lì la sua vita cambiò per sempre. Nel 1969 con la trasmissione  “Speciale per voi “ portò per in Tv il primo talk, in questo caso musicale.

In studio si sono alternati svariati cantanti come Lucio Battisti, Patty Pravo, Gino Paoli e gli Equipe 84.

L’anno dopo nasce Alto Gradimento con Gianni Boncompagni. Arbore lo ricorda come un uomo fantasioso ed intraprendente. Con lui aveva già lavorato in radio con Bandiera Gialla.

Arbore aggiunge che entrambi nelle trasmissioni improvvisavano sempre, il primo perchè proveniendo dal jazz era abituato ad improvvisare mentre il secondo era un “sano Sfaticato” (dice ironicamente Arbore).  Il motto di Arbore è sempre stato : “Occorre razzolare nell’inconsueto”.

Nel 1976 portò su Rai 2  “L’altra domenica” ,trasmissione più avanti dei tempi, con il primo trio di travestiti ovvero le Sorelle Bandiera. Un programma spassoso dove debuttò anche  Milly Carlucci. Nel corso della messa in onda Arbore ospitò uno sconosciuto Vasco Rossi con “(Per quel che ho da fare) faccio il militare” ed altri colleghi come Pino Daniele e Claudio Baglioni.

Nel 1980 invece in ambito cinematografico realizzò il film Il Papocchio al quale partecipò Mariangela Melato nella celebre scena della Figlia di Iorio (durante il provino di un’aspirante attrice). Inevitabile la richiesta di un ricordo della Melato . Arbore si limita a dire che è stata una donna importante per lui. Non aggiunge altro solo perchè non riesce a trattenere l’emozione.

Nello stesso anno in Drim con Roberto Benigni ha realizzato un altro celebre sketch: ovvero l‘incontro tra la mamme di Arbore e Benigni che sfocia in una accesa discussione.

Dopo il Telepatria International (1981) dove Mario Morenco interpretava il personaggio di Riccardino, nel 1985 debutta con Quelli della notte. La scenografia era simile alla casa di Arbore e li hanno partecipati molti personaggi come ad esempio Nino Frassica, Maurisa Laurito.

Non contento di Radio e Tv, da musicista sognava di cantare a Sanremo. Nel 1986 arrivò secondo con la canzone umoristica Il clarinetto. Quell’anno vinse Eros Ramazzotti e il Festival era condotto da Loretta Goggi.

Nel 1987 invece è la volta di Indietro Tutta. Indimenticabili le ragazze Coccodé, la sigla La vita è tutto un quiz e il Cacao Meravigliao. Il pubblico all’ epoca andava nei supermercati per comprare il Cacao Meravigliao perché convinto il prodotto esistesse per davvero.

Dopo Boncompagni, la Melato, Marenco è il momento del ricordo di Lucio Dalla. Arbore e Dalla suonarono insieme in D.O.C. 

Parlando di musica grazie a Dalla, il discorso verte sull’Orchestra Italiana. Arbore è orgoglioso di festeggiare i 28 anni di connubio e i circa 1500 concerti realizzati  in tutto il mondo.

Renzo Arbore festeggia l’anniversario con “Ll’arte d’ ‘o sole” su Rai 5 e con un tour estivo e in chiusura confessa che gli piacerebbe tornare in televisione e così lancia un appello a Mamma Rai.

Termina così la seconda puntata di Ieri e Oggi. Appuntamento a domenica prossima.

Ieri e Oggi – Renzo Arbore | Il nostro giudizio

Il programma domenicale della seconda serata di Rai 3 è ampiamente godibile.

Nelle consuete vesti di conduttore di vecchio stampo, Carlo Conti appare posato, educato e rispettoso dell’ospite che ha di fronte. Nonostante mantenga un stile composto e sobrio rimane sempre uguale a se stesso. Inoltre da grande professionista quale è, riesce a gestire perfettamente i tempi televisivi.

In un’oretta gli ospiti di Ieri e Oggi hanno il tempo di ripercorrere le tappe più importanti della loro carriera attraverso filmati di repertorio ed aneddoti raccontati in studio.

In particolare, l’ospite di questa puntata, Renzo Arbore di storie da raccontare ne avrebbe tante e forse un’oretta non basta. Renzo Arbore è stato l’anima della puntata per merito dell‘inconfondibile ironia e per i grandi successi televisivi, radiofonici e musicali che in questi anni ci ha regalato.

E’ cosi tanto amato dal pubblico per la sue genuinità, per lo spiccato senso dell’ humor e il non prendersi mai troppo sul serio. E’ ammirevole l’incontenibile entusiasmo di Arbore e la voglia di non fermarsi mai.



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