#CR4 – La Repubblica delle Donne | 31 ottobre 2018 | La prima puntata e la recensione


La prima puntata di #CR4 - La Repubblica delle Donne, il programma di Rete 4 condotto da Piero Chiambretti, in onda il 31 ottobre 2018, in tempo reale.


Questa sera, mercoledì 31 ottobre 2018, andrà in onda la prima puntata di #CR4 – La Repubblica delle Donne, il nuovo programma condotto da Piero Chiambretti che andrà in onda su Rete 4, in prima serata.

Su MaridaCaterini.it, è presente un articolo con tutte le anticipazioni della prima puntata.

Di seguito, seguiremo la puntata in tempo reale, a partire dalle ore 21:25.

La prima puntata di #CR4 – La Repubblica delle Donne è stata aperta dall’esibizione delle Appassionante, con la canzone Viva la vida dei Coldplay.

Chiambretti ha esordito, parlando del suo sbarco in prima serata: “Per dieci anni, sono andato in seconda serata e la gente mi fermava, dicendomi “Ma è troppo tardi…”. Ora, quando ho detto che vado in prima serata, le stesse persone mi dicono: “La prima serata? No, è troppo presto…””.

Il primo ospite presentato da Piero Chiambretti è stato Cristiano Malgioglio, travestito da geisha giapponese e nominato “presidente della Repubblica delle Donne”.

Malgioglio: “Volevo essere diverso…”. Chiambretti: “Lei è già diverso di suo!”.

Cristiano Malgioglio ha commesso una papera nel discorso iniziale. Chiambretti: “Lei è una gheisha o una bagheisha?”.

E’ andato in onda un fuori onda di Piero Chiambretti e Cristiano Malgioglio intenti a discutere, già trasmesso durante una puntata di Striscia la Notizia.

Poco dopo, è andata in onda la scheda dedicata alle “Streghe della Notte”, firmata da Giorgio Terruzzi.

Chiambretti ha presentato le ospiti: Miss Italia 2018, Carlotta Maggiorana e Ilaria Giorgini. Chiambretti ha ricordato il programma Stryx, andato in onda sulla Rai negli anni ’70: è andata in onda, quindi, un’esibizione di Amanda Lear tratta da quel varietà. Poco dopo, la Lear ha fatto il proprio ingresso in studio.

Piero Chiambretti ha citato una recente dichiarazione di Amanda Lear: “Non mi interessa più sedurre. L’ultimo uomo che mi vedrà nuda sarà il medico legale!”.

Iva Zanicchi ha commentato così: “Quando Amanda non ci sarà più, scopriremo tante cose…”.

Amanda Lear ha commentato anche un’altra sua massima: “Per sedurre qualcuno, basta sedersi vicino ad una brutta!”. Tutte le altre citazioni della Lear hanno ricevuto gli applausi del pubblico e di Alda D’Eusanio.

E’ andata in onda anche la sigla di Stryx dove era presente anche Barbara D’Urso a seno nudo. Chiambretti ha salutato la conduttrice di Pomeriggio Cinque e Domenica Live.

Amanda Lear, successivamente, ha ascoltato le dichiarazioni di Simona Izzo stando alle quali la Lear sarebbe, in realtà, un uomo. Amanda Lear ha replicato con una battuta pesante.

Amanda Lear: “Un reality? Ma neanche morta!”.

Piero Chiambretti si è divertito ad istigare Amanda Lear contro Cristiano Malgioglio e viceversa.

Chiambretti ha nuovamente stuzzicato la Lear sull’ambiguità sessuale: “Qual è la sua parte maschile che vede allo specchio?”. Poco dopo, è andata in onda la famosa scena dell’interrogatorio di Basic Instict con Sharon Stone doppiata da Malgioglio.

Chiambretti ha anche fatto notare la somiglianza tra Amanda Lear e Brigitte Macron.

Dopo la prima pausa pubblicitaria, Piero Chiambretti ha presentato Alessandra Mussolini.

La Mussolini fu anche ospite del Grande Fratello 12: è andato in onda il suo intervento in difesa di Claudia Letizia risalente al 2011. Poco dopo, è andato in onda un filmato con tutte le liti televisive delle quali è stata protagonista.

Alessandra Mussolini ha apprezzato il film Sono tornato, dedicato ad un ipotetico ritorno in vita di Benito Mussolini.

Barbara Alberti si è schierata contro i neofascisti. Alessandra Mussolini: “Le persone vogliono soltanto un senso di responsabilità. Questo governo mi “piaccicchia”. Dopo la chiusura dei porti, in Europa si sono svegliati”.

Si è sfiorata la lite tra Barbara Alberti e Alessandra Mussolini. Quest’ultima ha anche espresso un giudizio riguardo altre donne politiche come Virginia Raggi, Daniela Santanchè, Giorgia Meloni e Laura Boldrini. Mussolini: “Boldrini? Non ce la faccio… Barbara, vai tu!”.

E’ andato in onda un filmato con tutti gli uomini avuti da Amanda Lear. Iva Zanicchi: “Dalì te l’ha regalato qualche quadro?”.

Amanda Lear ha vissuto una relazione a tre con Salvador Dalì e la moglie di lui, Gala Éluard Dalí.

Nei led, sono apparsi i quadri dipinti da Amanda Lear. Alessandra Mussolini: “L’uomo tradisce perché è nel suo DNA ma oggi tutto si può fare”.

Sempre sul led, è apparsa un’immagine di Cristiano Malgioglio seduto su un water. Malgioglio ha adattato in lingua italiana, le canzoni che Alessandra Mussolini ha pubblicato in Giappone. Malgioglio, inoltre, ha scritto per Amanda Lear un testo che parlava di masturbazione. Malgioglio: “Io, quelle parole lì, non le dico”.

Chiambretti ha anche omaggiato il grande successo di Amanda Lear ossia Tomorrow.

Dopo la seconda pausa pubblicitaria, abbiamo trovato Simona Molinari che si è esibita con la canzone (You make me feel like) A natural woman di Aretha Franklin.

Per parlare di gossip, Piero Chiambretti ha presentato Alfonso Signorini.

Le prime dichiarazioni di Alfonso Signorini: “Abbiamo avuto la spudoratezza di capire che il gossip è lo specchio della nostra società. Il gossip è insito nella natura umana”.

E’ andata in onda la famosa discussione tra Ilary Blasi e Fabrizio Corona.

Iva Zanicchi ha preso le parti di Ilary Blasi.

Alfonso Signorini ha spiegato i motivi per i quali non ha preso posizione durante la lite tra Corona e la Blasi: “Io non c’entravo niente in quella discussione e quella querella non c’entrava nulla con il Grande Fratello Vip. Durante il confronto tra Fabrizio Corona e Silvia Provvedi, io e Ilary non potevamo intervenire. Non mi è sembrata una gran mossa… Mi sono complimentato con Ilary Blasi anche se la replica non si nega a nessuno”.

Signorini ha anche parlato della sua amicizia con Matteo Renzi: “La Boschi è un personaggio strano perché ha cambiato il prototipo della donna del PD”.

Il direttore di Chi ha anche parlato del pappagallo di Portobello e della polemica degli animalisti: “Basta con tutto questo politicamente corretto”.

Alda D’Eusanio ha presentato il suo pappagallo al quale dà da mangiare gli spaghetti. D’Eusanio: “Ora, gli animalisti attaccheranno pure me!”.

Signorini ha anche parlato di Elisa Isoardi: “Al momento, lei è colei che tutto può in Rai”.

Alfonso Signorini ha anche aggiunto che tra Matteo Salvini e Elisa Isoardi sia in corso un periodo di crisi.

L’opinionista del Grande Fratello Vip ha anche espresso la propria opinione riguardo la festa al supermercato di Fedez e Chiara Ferragni: “Sono immagini tristi. Alcune persone vivono sotto i riflettori ma bisogna essere all’altezza dei riflettori”.

Insieme a Iva Zanicchi, Piero Chiambretti ha parlato di tradimenti.

Chiambretti ha proceduto con un appello a Claudio Baglioni affinché inviti Iva Zanicchi a Sanremo per i 50 anni di Zingara.

Iva Zanicchi, quindi, ha parlato di corna: “Sì, io ho tradito. Mina ha anche che quando si ama, non si tradisce? Anche Mina c’ha dato, dai!”. La Zanicchi ha aggiunto: “Io sono arrivata vergine a 26 anni perché ero una deficiente, ero una montanara!”. Alda D’Eusanio ha riso a crepapelle.

La Zanicchi si è anche scagliata contro il viagra. Barbara Alberti: “L’uomo ha l’erezione ed è una condanna!”.

Piero Chiambretti ha presentato un’altra ospite fissa del programma, Drusilla Foer: “Una diventa cornuta dal momento in cui lo viene a sapere. La regola è la seguente: ogni cinque tradimenti sospettati, io me ne concedo uno vero!”.

Per la rubrica I bellissimi di Rete 4, è andato in onda un servizio introduttivo dedicato a Flavio Briatore.

Annalisa Chirico e Francesca Barra hanno fatto il loro ingresso in studio e hanno avuto a disposizione tre interventi da un minuto ciascuno: la Barra ha criticato Briatore mentre la Chirico ne ha elencato le virtù.

Per la rubrica Alda e le Storie Tese, Alda D’Eusanio ha intervistato Rodrigo Alves, famoso nel mondo come il Ken Umano. La D’Eusanio ha voluto fare un’intervista un po’ più intima con lui.

Rodrigo Alves è stato vittima di bullismo. Il Ken Umano si è commosso, parlando del suo rapporto con i genitori. Rodrigo Alves: “Non volevo essere il Ken Umano, volevo essere solo più felice”.

Rodrigo Alves si è anche esibito come ballerino.

E’ andato in onda anche un servizio dedicato alle bambole utilizzate come sex toys. Cristiano Malgioglio ha cantato Bambola di Patty Pravo in mezzo a due bambole sedute al centro dello studio.

Si parlerà di bambole a noleggio nella prossima puntata.

La prima puntata è terminata qui.

Sottolineare negativamente la coerenza, se possiamo definirla così, contenutistica e stilistica di Piero Chiambretti è esercizio di critica fin troppo semplice, per non dire banale.

Piero Chiambretti offre questo tipo di programma qui, c’è poco da fare. Chi va a cercare Chiambretti con il telecomando, sa perfettamente cosa e chi si troverà davanti.

L’aspetto negativo o addirittura il pericolo da sottolineare, che è un rischio più per Chiambretti che per il pubblico, è quello di non riuscire più a rendere conforme il suo show con i tempi che stiamo vivendo. Dal punto di vista dei contenuti, Chiambretti è una volpe perché, per quanto concerne l’attualità, non gli sfugge davvero nulla, è “sul pezzo”, come si suol orrendamente dire. Dal punto di vista dello stile, ecco, in questo caso, ci sarebbe qualcosa da dire.

Il modo di comunicare di Chiambretti, infatti, la sua cifra stilistica che per anni è stata inconfondibile, per forza di cose, non è più una novità. Da questo punto di vista, Chiambretti e il gruppo di lavoro sono chiamati a fare qualche sforzo in più e non basta uno “Stalent”, il mini-format che ancora deve essere proposto, per gridare all’originalità.

Un motivo per festeggiare prima degli ascolti, però, c’è e riguarda la collocazione de La Repubblica delle Donne in prima serata su Rete 4 che appare perfetta. Il nuovo programma di Chiambretti, nonostante, come già scritto abbondantemente, non sia più così originale, riesce a svecchiare Rete 4, obiettivo conclamato della terza rete Mediaset in occasione del recente restyling. Riuscendo a ringiovanire Rete 4, di riflesso, anche Chiambretti ne esce bene da quest’operazione.

Un difetto, però, riguarda il titolo: ok, omaggiare le donne e improntare un programma intero su di loro ma interrompere la saga dei titoli egoriferiti a favore di un titolo anche un po’ banalotto è un peccato.



0 Replies to “#CR4 – La Repubblica delle Donne | 31 ottobre 2018 | La prima puntata e la recensione”

Lascia un commento

Riempi tutti i campi per lasciare un tuo commento. Il tuo indirizzo non verrà pubblicato

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>
*