Portobello | puntata del 3 novembre 2018 | la diretta


Seconda puntata di Portobello, torna il programma di Rai 1 condotto da Antonella Clerici con Carlotta Mantovan e Paolo Conticini


Questa sera, 3 novembre 2018, andrà in onda la seconda puntata della nuova edizione di Portobello, lo storico programma di Rai 1. Al timone Antonella Clerici, che riceve l’eredità di Enzo Tortora. Anche stasera gli inserzionisti cercheranno oggetti o persone che non vedono da parecchio tempo.Ospiti speciali della serata: Pupo e Orietta Berti.

A tra poco con la diretta.

Inizia la puntata. Antonella saluta il pubblico e Carlotta Mantovan. Insieme ascoltano e guardano i messaggi e videomessaggi degli inserzionisti.

Rosalba “veste di magia” Antonella. La Clerici presenta il primo inserzionista travestita da fata turchina, ma all’improvviso ecco arrivare Pupo – uno degli ospiti speciali di questa sera.

Dopo un veloce saluto a Pupo, arrivano davvero i primi inserzionisti. Tre coltivatori di ortaggi giganti. La zucca che hanno portato in studio è enorme e pesa circa 500 kg. I ragazzi hanno ottenuto il record mondiale per aver coltivato il girasole più alto del mondo. A Portobello cercano nuovi coltivatori, offrendo 15 semi che andranno seminati per ottenere altri ortaggi giganti in vista del Campionato dello Zuccone.

Miriam e Damiano provano a far parlare Portobello. Purtroppo non ci riescono.

Il secondo inserzionista cerca l’anima gemella. Alessandra è una bimba di 7 anni e cerca una fidanzata per il suo amico Lucky, un dolcissimo cagnolino. Entrano le corteggiatrici, cagnoline di varie razze, ma nessuna di loro sembra riuscire a conquistare Lucky. Alessandra decide dunque di mettere un’inserzione.

Tenta poi di far parlare Portobello, ma non ci riesce.

Il terzo inserzionista è il signor Giuseppe, un venditore di mobili per la casa. Entra in studio con una macchina con una gomma a terra. Giuseppe afferma di essere capace di cambiare la gomma in soli 30 secondi grazie ad un kit di sua invenzione. Avvitando quattro bulloni, l’inserzionista riesce ad incastrare sopra alla gomma a terra una ruota di scorta. Cerca persone che lo aiutino a realizzare la sua invenzione.

I semi dei primi inserzionisti sono sold out. Vengono chiuse le chiamate, perchè c’è stata grandissima richiesta.

Arriva Pupo, che racconta ad Antonella il suo particolare tipo di famiglia – composto da lui, dalla moglie e dalla fidanzata. La Clerici gli racconta una storia d’altri tempi che ha per protagonista Virginia, una baronessa. Le donne della sua famiglia sono state maledette da una strega, che ha augurato loro di essere sempre infelici in amore. Lei cerca un uomo che non sia superstizioso, che impari ad amarla.

Attraverso un albero genealogico Antonella ricostruisce la storia della maledizione. La prima fu Giacinta, la trisavola di Virginia. Suo marito scomparve in Egitto. La maggiore delle figlie, Elena, si sposò con un notaio, ma il padre la obbligò a lasciarlo ed a tornare a casa. Sua figlia Itala sposò un medico, morto però per una malattia fulminante. Itala si innamorò nuovamente e si accompagnò ad un uomo che finalmente riuscì ad amare. La loro figlia Anna, mamma di Virginia, visse l’amore felicemente ma ebbe un grande dolore per la morte del fratello. E così si arriva a Virginia, che si è sposata molto giovane ed ha poi deciso di divorziare. Innamoratasi di un uomo sposato, un direttore di banca, ha sofferto molto per questo amore. Nel frattempo ha conosciuto un commercialista, con il quale ha convissuto per 9 anni, però è morto a causa di un’aneurisma.

Si è poi sposata con il direttore di banca, che nel frattempo si era separato dalla moglie, ma dopo 15 anni d’amore anche lui si è ammalato ed è morto. Oggi Virginia cerca l’amore a Portobello.

Anche Pupo è un inserzionista. Offre una chitarra. Prima di rivelare cosa chiede in cambio, prova la chitarra esibendosi sulle note di “Smoke on the water” dei Deep Purple. Racconta poi il suo profondo legame con le chitarre, che lo hanno accompagnato di alcuni dei suoi pezzi più celebri: “Su di noi”, “Gelato al cioccolato”, “Sarà perchè ti amo”.

Il quinto inserzionista, Andrea, ha creato un’associazione che permette a bimbi con diverse abilità di suonare strumenti musicali. Paolo Conticini è a Barletta, dove l’orchestra di bimbi si sta per esibire. Violini, violoncelli, flauti…questi ragazzi hanno bisogno di nuovi strumenti musicali per continuare a coltivare la loro passione.

Telefona Al Bano in diretta. Il cantante offre alcuni strumenti musicali ed assicura che si recherà lui stesso a Barletta per incontrare i bimbi.

Giovanni è il sesto inserzionista e cerca il suo papà. Oggi dovrebbe avere circa 80 anni, lui ne ha 61. Il padre se ne è andato quando lui non era ancora nato. La madre era minorenne ai tempi in cui rimase incinta e lei ed il fidanzato decisero dunque di fare un matrimonio riparatore. Quel fatidico giorno però lui disse di dover comprare le sigarette e non tornò mai più. Chiamò dalla stazione dicendo di non sentirsela di affrontare il matrimonio e partì. La madre più tardi si riaccompagnò e si sposò con un altro uomo.

Giovanni ha scoperto questa storia quando aveva 12 anni, sino ad allora aveva creduto che il marito della madre fosse suo padre. Da allora è passato tanto tempo e Giovanni è riuscito a costruire una sua famiglia felice. In seguito ad una malattia ha capito però che ancora non è riuscito a superare il dolore di non conoscere suo padre. Chiede dunque aiuto al programma in questa difficile missione.

La band di Portobello ricorda alcune delle sigle più famose di Carosello. Rosalba le interpreta rendendo omaggio.

Edoardo, il settimo inserzionista, è nato lo stesso anno di Carosello. Lo amava moltissimo ed ancora oggi è un grandissimo collezionista di ciò che riguarda quel programma. Appassionato di televisione, ha iniziato a raccogliere i primi oggetti da molto piccolo. Mostra ad Antonella ed ai telespettatori, alcuni dei pezzi più belli e curiosi della sua collezione.

Edoardo ha raccolto anche oggetti che riguardano il programma Portobello. Stasera cerca però il gioco del Carosello del 1963. In cambio offre i doppioni della sua collezione.

La signora Gilda è un’artista e stilista che crea abiti con oggetti riciclati. Ottantaduenne siciliana, è nata il giorno dell’Epifania. Indossa i vestiti una volta sola per fare la fotografia e poi mai più. Sono venti anni che ha questa passione e cuce personalmente le proprie creazioni. A Portobello cerca materiale di riciclo da adoperare per nuovi abiti.

Antonella le fa una sorpresa e dà il via ad una sfilata dei suoi abiti indossati da modelle. Entra in studio Orietta Berti, che ha con sé una borsa ed un ombrello realizzati da Gilda.

La Berti svela di essere una grande collezionista di vari tipi di oggetti. Ogni volta che arriva a 90 cambia oggetto. In studio mostra la sua collezione di acquasantiere. A Portobello cerca nuovi pezzi da inserirvi.

Paolo Conticini a Barletta ci mostra il teatro gremito di gente.

Entra poi in studio Dan Peterson, che fa la telecronaca degli allenamenti della nazionale di pallacanestro over 70. Ci presenta i componenti della squadra, che hanno raccolto già numerosi successi ed ora si preparano a nuove sfide ed hanno bisogno di nuovi compagni. A Portobello cercano quindi over 70 che vogliano giocare con loro.

Dan cerca di far parlare il pappagallo Portobello, ma non riesce.

E’ il turno di Michele, un inserzionista-inventore che ha creato la coperta dell’amore. La coperta ricorda una strada, con una riga tratteggiata nel mezzo. Il simbolismo richiama il “sorpasso” e si riferisce ad eventuali invasioni di campo da parte di uno dei due innamorati. Se invece il partner non è altrettanto voglioso di condividere un momento di intimità, gira la coperta e la riga è continua. Con la sua creazione vuole salvare matrimoni.

Rita è stata sorella e mamma di suo fratello Maurizio. Sono nati in provincia di Foggia, da una famiglia umile, contadina. Rita desiderava un fratellino, ma la mamma era adulta ed aveva una patologia cardiaca, quindi era difficile potesse riuscire a partorire di nuovo. Eppure la donna rimase incinta. La gravidanza sembrava andare bene, ma all’improvviso ebbe delle perdite, segno di quello che sarebbe stato poi il parto prematuro. Rita era felicissima di avere un fratello, ma poi la mamma ebbe un’aneurisma cerebrale e rimase muta. Rita ed il papà dovettero occuparsi del bimbo, ma poi fu messo in un istituto. Lei lo rivide qualche tempo dopo e lui la chiamò “mamma”. Il padre decise di dare il bambino in adozione, senza dirle nulla. Lei provò ad impedirlo, ma le fu negata la possibilità. Rita lo cerca da allora, da 41 anni.

A Portobello Rita si rivolge per ritrovarlo e riabbracciarlo. Antonella le consegna un pacco, contenente un camion giocattolo che lei aveva portato al fratello in istituto, senza poterglielo mai consegnare.

Entra in studio Maurizio ed i due fratelli si abbracciano commossi. Abitano a soli 12 km di distanza. Il ragazzo ha vissuto una vita felice, nella consapevolezza di essere stato adottato.

Non sapeva di avere una sorella, ma da cinque anni ritiene di avere accanto un angelo che lo protegge.

Telefona in diretta Dino Meneghin, campione di basket, che vuole fare i complimenti ed un grande in bocca al lupo per i prossimi campionati alla squadra over 70.

Rosy, Lilli e Teresa sono tre amiche di Roma che giocano a burraco. Quando si divertono all’aperto c’è il problema del vento, che fa volare “i punti”. Si sono dunque inventate una tovaglia/tappeto portatile che blocca le carte con degli elastici facendo sì che non si spostino e non cadano.

A Portobello cercano qualcuno interessato alla loro invenzione.

A Barletta arrivano donazioni di tantissimi strumenti, tra i quali la tanto desiderata arpa. Inizia il concerto dei bimbi ed anche Conticini partecipa suonando il triangolo.

Si chiudono le trattative e si tirano le somme. Portobello termina qui.



One Reply to “Portobello | puntata del 3 novembre 2018 | la diretta”

Lascia un commento

Riempi tutti i campi per lasciare un tuo commento. Il tuo indirizzo non verrà pubblicato

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>
*