C’è Posta Per Te| 17 marzo 2018| puntata in diretta


Nuovo appuntamento questa sera con C'è Posta Per Te, il people show condotto da Maria De Filippi su Canale 5.


Ospite della puntata, Luciana Littizzetto. Seguiamo le storie in diretta, in onda a partire dalle 21.10.

La serata si apre con la Littizzetto già in studio, secondo cui il momento del cane -cioè quello dei saluti di Saki- è uno dei “più dementi della tv italiana”. Una roba per cui, in Rai, alla Littizzetto la “pelerebbero viva”, mentre a Maria tutti danno quello che vuole.
Come se non bastasse poi, nessuno scrive più le lettere: bisognerebbe aggiornare il format con un più attuale “C’è Post per Te”. La comica suggerisce alla padrona di casa di riposarsi un po’, perché quando non è in tv, fa talmente tanto esercizio fisico da poter competere con le “wags”.

L’invito della Littizzetto va a gente che non fa niente nella vita, a differenza sua e della De Filippi: Michela Persico, Erjona Sulejmani in quanto appunto wags (mogli o fidanzate di calciatori), Paola Caruso, Raffaello Tonon e Luca Onestini.

I cinque invitati non si conoscono tutti tra di loro: alla vista della Littizzetto, non immaginano il motivo della chiamata. Invece l’altra ha un video di ognuno, mettendoli di fronte alle loro stesse parole .
Per la Caruso l’ironia è tutta sulla sua risata, nonché sul fatto che abbia un’incomprensibile abitudine: mettere costumi di una taglia più piccola. La Littizzetto cerca di capire l’ origine della risata: “hai limonato con un arbitro e hai ingoiato il fischietto?”.
Si passa poi ai selfie scattati dalle tre ragazze, con la bocca messa “come quando devi baciare la zia col neo peloso”.

Tonon e Onestini invece, l’intellettuale e il belloccio, hanno i nomi da ciclisti. Come impiego, data la sua voce, la Littizzetto propone a Tonon di sbarcare il lunario come finto maniaco: peccato che, mentre prova una finta telefonata con la De Filippi, la conduttrice abbia la voce ancora più rauca della sua.
Onestini viene coinvolto in un’analisi degli addominali, per poi cantare tutti insieme il ritornello “batti le mani, schiocca le dita, umore alto tutta la vita”.
Concluso il siparietto, la Littizzetto scappa dallo studio urlando: “E adesso si piange, tiè”.

Inizia la seconda storia. Entrano Maurizio e Tina: da aprile 2017 il figlio Enzo e la nuora Carmela non vogliono più vederli. Carmela infatti, è convinta di non essere mai stata accettata.
Carmela ha vissuto in casa dei suoceri con la loro nipotina, fino a quando la coppia non ha trovato una casa in affitto nella stessa via. Dopo un anno, Enzo e Carmela decidono di traslocare ancora, avvicinandosi alle sorelle di lei.
I rapporti diventano via via più tesi, fino a quando c’è uno scambio pesante di insulti tra Carmela e Tina su Facebook.

Enzo arriva portando dei cioccolatini alla De Filippi. Vuole sapere cosa sia stato raccontato alla conduttrice.
La De Filippi cerca di capire perché Enzo non voglia avere rapporti coi genitori: l’ipotesi che nuocciano alla nipotina, le sembra fuori luogo.
Mentre Maurizio sembra davvero intenzionato a scusarsi, Tina appare stizzita e tutt’ altro che pentita o decisa ad andare incontro alla nuora.
Carmela ricorda i tanti insulti ricevuti, sottolineando che è Maurizio a considerarla una persona di famiglia: dice che sono stati nove mesi di improperi. La conduttrice suggerisce una soluzione: Enzo può frequentare la madre, mentre la moglie non è obbligata.
Intanto Tina tace, continuando a fare facce schifate. Maurizio chiede di mettere una pietra sopra: Tina ha problemi di salute, soffre, vorrebbe solo ricevere una telefonata ogni tanto.
La busta viene chiusa. Tina tenta l’ultima carta calando un intimidatorio ricatto morale: “Ricordati che oggi ci sono, domani no”, Maurizio le ripete di stare zitta.

Arrivato dalla Svizzera, Paolo: l’ultima volta che ha visto il padre Ferdinando, era appena 12enne.
I suoi genitori si separano quando Paolo ha tre anni: a mantenere i tre figli ci ha pensato la mamma, lasciando i bambini a una signora che li controllasse mentre lavorava. Poche le volte in cui padre e figli si sono visti, sempre accompagnati in stazione dalla madre: Paolo è stato salutato con una stretta di mano.
Il ragazzo, 20 anni e a sua volta padre, ha delle domande precise: aveva timore per l’italiano, ma nonostante ciò, è più che sicuro in ciò che deve dire.

Ferdinando non chiede scusa per l’assenza: rinfaccia a Paolo di non essere stato cercato. Paolo è intenzionato alla resa dei conti, ha con sé la lista scritta: era Ferdinando a dover cercare i figli, visto che li aveva abbandonati. Ad ogni risposta del padre, il ragazzo urla “bugia!”, sempre più arrabbiato da un uomo che trova giustificazioni senza scusarsi.
A parole, Ferdinando dice di prendersi le proprie colpe: poi però, nega di avere vissuto vicino casa dei figli Paolo, Antonio e Valerio. Peccato che la distanza fosse di venti chilometri.
Alla fine, nonostante i tentativi di dare la colpa a Paolo, Ferdinando toglie la busta: vuole iniziare ad avere un rapporto con lui.

Si cambia completamente registro: Luca cerca Anna, conosciuta ai tempi della leva. Passati tanti anni, vuole scoprire se la sua amata è diventata “babbuccia” o “scarpone”.
Luca aveva solo un nome e un cognome: il postino ha dovuto cercare in diversi paesi della zona, per trovare la persona. Due non accettano l’invito, una è deceduta: l’unica Anna Calabrese disponibile, vive a Roma.
Ma non è la Anna giusta. Ce n’è un’altra, trovata in Germania: molto anziana, Luca si mette le mani sui capelli. Per di più, entra accompagnata sotto braccio dal postino perché si è fatta male a una gamba.

Appena entra, la signora Anna nota che la De Filippi è più magra dal vivo. La conduttrice le risponde che la tv ingrassa di una taglia, però in compenso toglie le rughe: il discorso rughe trova l’interesse della donna.
Le indicazioni di Luca corrispondono: questa è la Anna giusta, ma lei non si ricorda di Luca. La busta viene chiusa: in confidenza con la conduttrice, Anna si domanda se per caso Luca abbia saputo che è rimasta vedova.
Dall’ altro lato della busta, Luca è stizzito perché rifiutato: non gli rimane che dire che Anna tanto è una “babuscia”. Il pubblico lo fischia rumorosamente.

Si prosegue con la “storia di un amore interrotto”: Ciro ha tradito la compagna Francesca con una collega di lavoro. Francesca aveva scaricato un’applicazione sul telefono del fidanzato: in questo modo ha visto tutti i messaggi che Ciro riceveva ed inviava. I due hanno un bambino, all’epoca dei fatti lei era incinta.

Francesca è molto ferita, la De Filippi capisce che stavolta la ferita è particolarmente viva. E infatti la ragazza non vuole nemmeno che Ciro parli, chiude la busta: dice che non le serve il gesto eclatante, quanto la quotidianità.

La prossima ad entrare è Domenica: non vede il figlio Domenico da otto anni, da quando convive con il nuovo compagno.
Diventata mamma a 15 anni, ha vissuto 24 anni di matrimonio infelice. Da quando ha lasciato il marito, Pino non vuole più avere rapporti con la mamma.

Quando la busta si apre, Pino non vuole saperne niente: dice di non voler dare soddisfazione alla mamma. La De Filippi tenta di iniziare un dialogo, chiedendogli quanto anni ha: lui chiude ed esce.
La conduttrice lascia lo studio vuoto per andare dietro le quinte: prova a intercedere per conto di Domenica. Intanto, secondi di tempi morti e primi piani della signora in lacrime.
Oltre tre minuti di silenzio assoluto, prima che la conduttrice torni: è sola. Pino non vuole sentire la voce della madre.

La puntata si conclude qui.



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