Gabriele Cirilli: io, tra tv, teatro e…letteratura culinaria


Si preannuncia un autunno positivo per il comico, attore e conduttore tv


E così Gabriele Cirilli non ha resistito alla lontananza da Tale e quale show. Il telespettatori di Rai1 lo vedranno, da questa sera, fuori gara, in una sorta di cameo che ogni settimana sarà diverso. Ma il comico, autore, attore e conduttore televisivo, si dedica anche al teatro. E, con lo spettacolo “Lui e lei” in coppia con l’ex velina Federica Nargi, arriverà a Roma nel tardo autunno, dopo l’ottimo esordio di questa estate. Ma i progetti professionali di Cirilli sono anche altri.

Cominciamo con il teatro. “Lui e lei” è una commedia?

Si, è una commedia sentimentale la cui regia è curata da Federico Moccia che ha partecipato anche alla scrittura della storia. La pièce evoca le atmosfere cinematografiche de “L’ultimo bacio” di Muccino. Si svolge intorno ad una coppia di coniugi fedeli. Ma quando lui conosce una ragazzina che gli sconvolge la vita, sente che il suo matrimonio è a rischio. Il finale, però, è positivo, perché l’uomo decide di restare con la moglie, ma ci sarà una inaspettata sorpresa finale.

Che si propone questo spettacolo?

In un periodo in cui la coppia è in crisi e il concetto di famiglia vacilla paurosamente, noi vogliamo lanciare un messaggio positivo che parte da un’attenta analisi della coppia stessa. Lo spettacolo, con la leggerezza e la grande conoscenza dell’animo umano di Federico Moccia, invita ad andare al di là degli apparenti contrasti alla ricerca di un rapporto che si evolve ma non si esaurisce quando alla base c’è il sentimento valido.

Intanto, in tv, oltre Tale e quale show, si concretizza il progetto di un talent comico.

Si chiama “C Factor” il primo talent dedicato al mondo della comicità giovanile e andrà in onda su Rai1 a partire dal prossimo gennaio. Quattro puntate complessive con una di “best of”. Capo progetto è Carlo Conti con me alla conduzione.

C’era bisogno di un nuovo show comico?

Si, per due considerazioni. La prima è che, finora la comicità è solo targata Mediaset con Zelig e Colorado: bisogna coltivarla anche in Rai. La seconda fa riferimento al fatto che l’Italia è la culla dei tele comici che non hanno possibilità di farsi conoscere. Noi vogliamo dare loro questa chance.

Possibile con tutti i mezzi di comunicazione a disposizione?

La verità è che il giovane comico ha timore di abbandonare la propria realtà fatta di piccoli spettacolini per tentare la sorte nella grande città. E’ accaduto anche a me. “C Factor” vuole venire incontro a queste giustificate paure di restare senza lavoro.

Intanto a che punto è il suo progetto di fiction dal titolo “Il sindaco” basata sul riavvicinamento della gente alla politica?

E’ stata proposta. Aggiungo che mi piacerebbe girarla in Abruzzo per focalizzare l’attenzione su questa terra martoriata dal terremoto del 2009.

E’ vero che si prepara a esordire anche come scrittore?

Sto scivendo con mia moglie “Non si butta via niente- ricette e ricordi”. Sarà nelle librerie a novembre per i tipi della Salani. Ad ogni ricetta  della nostra famiglia è associato un ricordo.



0 Replies to “Gabriele Cirilli: io, tra tv, teatro e…letteratura culinaria”

Lascia un commento

Riempi tutti i campi per lasciare un tuo commento. Il tuo indirizzo non verrà pubblicato

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>
*