“Quelli che il calcio”: con Savino il pallone torna a centrocampo


La presentazione dells nuova edizione del contenitore domenicale


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Domenica 15 settembre torna su Rai2 “Quelli che il calcio”, giunto ormai alla ventunesima edizione. Il fischio d’inizio è fissato per le 13.50 e in campo troveremo il nuovo capitano Nicola Savino, uno dei volti di maggior rilievo di questa stagione televisiva targata Rai. Il format ritorna alle origini, mettendo in primo piano lo sport più amato dagli italiani e ridandogli il giusto valore: una “vecchia novità” come afferma il direttore di rete Teodoli.

Il conduttore si dice impaziente di iniziare, dopo mesi passati a studiare con i suoi collaboratori la formula che viaggerà su tre binari principali: il calcio, la comicità e la musica.

Accanto a lui ci saranno vecchie conoscenze del programma, come Massimo Caputi e Daniele Tombolini che si occuperanno della cronaca delle partite, e nuovi comici a partire da Corrado Nuzzo e Maria Di Biase nei panni di due dirigenti della S.E.P. (Sport Estremi Proprio) e personaggi per ora top secret. Le altre new entry sono Andrea Sambucco e Marta Zoboli, che riserverà grandi sorprese a detta di Savino. Nella squadra anche la punta di diamante Ubaldo Pantani, già visto nella scorsa edizione, che ci delizierà con l’imitazione di Paolo Del Debbio – di cui ha dato un esilarante assaggio oggi in conferenza stampa e, novità assoluta, toglierà la maschera nella seconda parte della trasmissione intervenendo anche nei dibattiti più strettamente calcistici. A restituire l’impronta originaria a “Quelli che il calcio” concorrerà il ritorno di Paolo Beldì, regista che il 26 settembre 1993 diede il via alla prima edizione con Fabio Fazio e che non ha esitato un solo istante quando gli è stato chiesto di rientrare in regia per divertirsi a fare il programma.

Le partite saranno commentate in studio da veri appassionati di calcio e dai già citati Caputi e Tombolini, “cantori delle cronache che faranno riscoprire il sapore di una radio che non abbiamo più” come spiega l’autore televisivo promosso a capostruttura di Rai2 Fabio Di Iorio. Il parterre della prima puntata sarà impreziosito dalla presenza di Javier Zanetti, portabandiera non solo dell’Inter ma anche della lealtà sportiva e della solidarietà. Non mancheranno i tradizionali collegamenti con gli stadi e con i diversi luoghi d’incontro da cui i tifosi guardano i match. Si spiega dunque il ritorno della parola calcio nel titolo del programma, all’interno del quale verrà dato spazio anche ad altri sport come la pallanuoto che talvolta adeguerà il calendario del proprio campionato al contenitore televisivo, disputando alcuni incontri la domenica al posto del consueto sabato. La nuova stagione inoltre ci guiderà inevitabilmente ai prossimi Mondiali che si svolgeranno in Brasile.

Gli spettatori meno ferrati in fuorigioco e punizioni potranno contare, oltre che sui comici di cui sopra, su grandi ospiti musicali italiani e internazionali: ad aprire le danze sarà Ola, uno dei protagonisti di quest’estate con il tormentone “I’m in love”, che parlerà della sua esperienza di ex giocatore della Serie B svedese.

Ma che Savino vedremo a “Quelli che il calcio”?

Questo programma ti impone di essere tifoso di tutte le squadre, ma sicuramente quando l’Inter subirà un goal sarà una coltellata nel costato” scherza Nicola, che confessa di sentire un certo peso lasciato da Simona Ventura e Victoria Cabello ma soprattutto da Fabio Fazio, l’altro uomo che ha guidato la domenica pomeriggio di Rai2. Immancabile infine il riferimento all’assenza di Virginia Raffaele, passata a Mediaset dove condurrà “Striscia la notizia” insieme a Michelle Hunziker: “Certo che si sentirà la sua mancanza – ammette il conduttore – e proprio per questo non abbiamo scelto un’altra imitatrice ma una squadra di comici diversa”.



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