Pechino Express: diretta della finalissima, vincono gli sportivi


la cronaca web dell'ultima puntata dell'adventure show di rai2


Decima e ultima puntata di Pechino Express; dal Vietnam alla Thailandia sono rimaste solo tre coppie in gara: Sportivi, Modelle e Laureati.
Dopo la semifinale che ha eliminato I figli di, nizia la finale del game show di Rai2.

Assaporiamo già le prime immagini di una spettacolare Bangkok. Rosolino è in mutande, pegno di una scommessa con Maddaloni. Costantino della Gherardesca non può esimersi da un applauso alla nudità del nuotatore. Rivediamo alcuni dei momenti passati. Siamo all’ultimo giro di boa: non ci sono calcoli o strategie che tengano, non esistono buste nere, bisogna solo correre. Si sente l’adrenalina che sale. Prima prova: raccogliere 25 manghi e 5 cocchi da portare alla casa galleggiante dove i concorrenti troveranno le indicazioni per proseguire.La regia sceglie un montaggio più frenetico del solito, con colonna sonora tesa: è davvero la finale. Le coppie accompagneranno una fruttivendola locale al mercato galleggiante, luogo simbolo del posto. Durante il tragitto in barca, la donna insegnerà a tagliare la frutta secondo gli usi thailandesi; a quel punto le coppie dovranno confezionare dei sacchetti da vendere.
Costantino spiega: i prezzi si contrattano da sopra le imbarcazioni, senza scendere.
Intanto, i concorrenti si avvicinano alla bandiera per imbarcare la fruttivendola, ma hanno difficoltà con i remi. Non si prende alla leggera il taglio e l’imbustamento dei cocchi e dei manghi: le vietnamite sono severissime. Rosolino si chiede quale sia l’utilità di Maddaloni, visto che a casa “mamma sua” gli taglia pure la carne. Le coppie corrono verso la missione di Kanchanaburi e, ormai esperti, trovano subito un passaggio.
Gli Sportivi vanno avanti gasati dall’adrenalina della competizione e dalla rivalità con le Modelle; Maddaloni, cioè l’ultimo arrivato, non vede l’ora di tornare a casa e mangiare un’impepata di cozze con la ragazza. Costantino annuncia al pubblico una spiacevole sorpresa per i concorrenti: si troveranno faccia a faccia con le tigri.
Primi arrivano Laura e Daniel, i primi a conoscere la missione che farà guadagnare loro alcuni chilometri su un pick up. Si tratta di un percorso in cui i due devono raccogliere degli oggetti da terra; Daniel viene bendato e Laura lo conduce. Unico, insignificante, dettaglio: gli oggetti sono tra le tigri (che comunque sono legate). I Laureati vincono 36 chilometri, dopo di che dovranno scendere dal veicolo e ricominciare con l’autostop.Subito dopo arrivano gli Sportivi e le Modelle: scelgono di farsi bendare Maddaloni e la Fioretti. Grazie alle palline raccolte, secondo i numeri indicati sopra, le Modelle ottengono 50 chilometri, mentre gli Sportivi 56. Finalmente, ecco Bangkok. Al mercato della comunità cinese, la più numerosa della città, vengono venduti insetti fritti come cibo. La prova che attende i concorrenti è disgustosa: mangiarli.
Incredibile come Ariadna, Francesca, Marco e Massimiliano riescano a mangiare senza vomitare…che stoffa! La Romero ha una crisi di pianto, giustamente. Il momento è da vomito anche a casa; forse era evitabile. Pubblicità.

Pechino Express

Allucinante Daniel: nessuna comprensione nei confronti della schifata compagna di viaggio, e trangugia insetti come niente dosse. La Romero è ancora in preda al pianto, poverina: la capiamo. Dunque, a giochi fatti, dalla prova deduciamo che: le zampette sono più difficili da mandare giù, Maddaloni dixit, e che, perla di saggezza di Daniel, “una volta che lo metti in bocca, non è più un bacarozzo”. Primo traguardo, scopriamo chi si qualifica per la sfida del giorno dopo: le Modelle e gli Sportivi.
Vanno a casa Laura e Daniel, su cui comunque nessuno avrebbe scommesso alla prima puntata. Costantino designa Daniel come suo erede, ricordando i fasti di quando anche lui, proprio come il ragazzo spagnolo, era caduto negli escrementi degli elefanti. I viaggiatori si congedano dal conduttore e vanno alla ricerca di un alloggio notturno. Rosolino si augura che il giorno seguente sia carico di emozioni, per concludere in bellezza. Secondo Maddaloni basta essere donne avvenenti per trovare dove dormire; Rosolino gli fa notare che, a differenza loro, due ragazze non possono dormire ovunque, perché è diverso. Certe volte sembra di vedere una relazione padre-figlio. E’ mattino: Sportivi e Modelle attraverseranno tutta la città di Bangkok grazie a varie missionin da sostenere. Prima prova: memorizzare una sequenza di numeri mostrati prima in thai poi come numeri arabi e trovare, all’interno della stazione ferroviaria, le persone aventi le valigie con in numeri corrispondenti. In totale, si tratta di 14 persone, che andranno messe in fila nella stessa sequenza dei numeri. Secondo blocco pubblicitario.

Le Modelle vincono la prova vantaggio, e guadagnano 5 minuti di vantaggio sui loro avversari.
Costantino distribuisce le buste con le indicazioni della prossima missione; mano a mano i quattro otterranno degli elefantini da conservare fino alla fine. I primi due vengono dati insieme alle buste; rossi per le ragazze e verdi per Rosolino e Maddaloni. La meta finale è il tempio di Wat Arun. In cima al tempio troveranno una donna che darà loro dei fiori e le indicazioni per la prossima prova. Ci sono 7 statue di Buddha, una per ogni giorno della settimana; i concorrenti dovranno donare i fiori al Buddha del loro giorno di nascita, dopo di che avranno altri elefantini. Ma il punto è: lo sanno che giorno era? Gli Sportivi ci risalgono chiedendo a dei visitatori armati di smartphone. Stessa cosa le Modelle. I finalisti si dirigono alla scuola massaggi di Sanam Chai, la più antica e importante della Thailandia. Qui si trova la bandiera di Pechino Express: bisogna cercare 5 persone di nazionalità diverse disposte a farsi massaggiare i piedi per almeno due minuti. Un giudice munito di clessidra, monitorerà sia il tempo che l’operato. Alla fine, altre indicazioni ed elefantini. Terminato il lavaggio dei piedi, i quattro si dirigono verso Siam Paragon, il centro commerciale più grande di Bangkok. All’ingresso 2 si trova una ragazza con la maglietta di Pechino Express che li guida all’interno. Parrebbe che li aspetti il karaoke. Costantino ci dà un assaggio delle sue scarse capacità canore cimentandosi con Mariah Carey.

Pechino Express
Le coppie dovranno indovinare almeno 5 tra i titoli delle canzoni cantate da alcuni thailandesi al karaoke. Ancora pubblicità; la finale è sempre più vicina. Maddaloni e Rosolino indovinano 6 brani, mentre La Fioretti e la Romero solo 4, perciò devono scontare 5 minuti di penalità. Meraviglioso Rosolino che cerca di scroccare passaggi gratis millantando che lo fa per beneficienza, come se non ci fosse un montepremi finale. Giunti a destinazione, dovranno ricomporre un puzzle i cui pezzi erano contenuti negli elefantini, che si rivela un numero di telefono in thai. Le coppie vanno alla ricerca di qualcuno che lo traduca. In cima alla torre un telefono per comporlo. Rispondono i rispettivi compagni, per la Fioretti la mamma. Momento lacrime da commozione. Colpo di scena: sono i loro cari a rivelare dove si trova  il traguardo finale. Attimi concitati: si corre come non mai verso il Wat Pho. Certo che il traffico della capitale thailandese contribuisce di molto a far salire la tensione. Siamo alla fine: ogni coppia raggiunge la bandiera di Pechino Express nel tempio di Wat Pho. Il montaggio mostra Costantino che entra applaudendo, senza rivelare subito qual è la coppia vincitrice. E’ quella di Massimiliano Rosolino e Marco Maddaloni.

La medaglia stavolta vale 20mila euro; viene donata all’associazione Il Nodo, che si occupa di formazione dei bambini del sud est asiatico.
Le Modelle, seconde classificate, non trovano nessuno ad accoglierle e se ne vanno sotto la pioggia.



0 Replies to “Pechino Express: diretta della finalissima, vincono gli sportivi”

Lascia un commento

Riempi tutti i campi per lasciare un tuo commento. Il tuo indirizzo non verrà pubblicato

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>
*