Masterpiece, parlano i protagonisti


il direttore di Rai3 e i giurati anticipano il format del talent show letyterario


La presentazione del programma Masterpiece, il primo talent show letterario in onda da domenica 17 novembre su Rai3, si è svolta all’insegna di una grande soddisfazione. Il direttore di Rai3, Andrea Vianello, ha sbandierato un articolo del prestigioso New York Times, pubblicato, per una singolare coincidenza, proprio nel giorno della conferenza stampa. L’argomento è il programma tutto made in Italy  che nasce non lo scopo di coniugare scrittura e talent.

Ricordiamo che Masterpiece, come avevamo anticipato, vuole trovare il nuovo scrittore in grado di appassionare il pubblico alla lettura. Per fare questo lavoro sono stati chiamati tre scrittori giudici: Giancarlo  De Cataldo, Andrea De Carlo e Taye Selasi.  Intanto, Andrea Vianello annuncia che tutto è pronto per la grande sfida che inzia domenica, in seconda serata. Spiega: Masterpiece è un tentativo di innovazione televisiva basato sulla cultura, soprattutto sui libri.  Abbiamo perciò deciso di mandarlo in onda dopo Che tempo che fa? il programma di Fabio Fazio nel quale i più grandi scrittori vanno a raccontare le proprie esperienze con la scrittura. Questa collocazione è un passaggio ideale di testimone. Adesso i telespettatori vedranno le prime sei puntate del programma che, in termini di talent show, rappresentano le cosiddette  “audizioni”. Da ognuna delle sei serate verrà fuori un finalista: in sei, quindi approderanno alla seconda fase di Masterpiece che andrà in onda a febbraio del 2014 con altrettante puntate, ma in prima serata. Poichè saranno dodici gli aspiranti scrittori ad arrivare alla seconda fase, gli altri sei verranno così selezionati: tre verranno “ripescati” dalla giuria (composta da Giancarlo De Cataldo, Andrea De Carlo e Taiye Selasi) mentre gli altri tre saranno scelti dal web voting, ovvero dalle preferenze del popolo del web. I navigatori della rete avranno modo di leggere brani dei romanzi attraverso il sito del programma e  il sito Corriere.it che, tra l’altro, seguirà il dietro le quinte del programma  nello spazio Officina Masterpiece, fruibile tutti i giorni. In questo modo potranno scegliere lo scrittore preferito.

Giancarlo De Cataldo, scrittore e giurato, dice: è una maledetta scommessa che desideriamo vincere. Io non credo alla solitudine dello scrittore che si chiude nella sua cameretta e non ha contatti con il mondo. La società è cambiata, i giovani fanno di tutto per essere visibili e hanno individuato nello spettacolo, in tutte le sue forme, una maniera per farsi strada. Ed è così anche per la scrittura. Alla Bompiani casa editrice che pubblicherà il romanzo vincitore in 100 mila copie, sono giunti cinquemila romanzi di giovani autori. Un numero incrediblmente garnde che successivamente è stato ridimensionato a 72, Ma dietro Masterpiece noi abbiamo trovato un vero e proprio spaccato di umanità, dal vecchio manager novantenne al ragazzino di 17 anni, fino all’operaia che, presa dall’ispirazione, si nasconde dietro gli scaffali per scrivere.

Andrea De Carlo scrittore e giurato, svela: durante i primi giorni, quando ho inziato a leggere le opere, mi son fatto prendere dallo sconforto. Non c’era nulla che potesse essere considerato un romanzo. Poi, all’improvviso è iniziato a venir fuori il talento. L’ho subito riconosciuto, perchè non lo si insegna e non si può trasmettere. O lo si possiede, oppure no. E posso assicurare che, tra le opere selezionate, ce ne sono almeno tre che sono dei veri e propri grandi romanzi.

Taye Selasi, 32enne giovane scrittrice che ha esordito da poco con il libro La bellezza delle cose fragili, così commenta il suo ruolo: sono ancora troppo vicina ai giovani che stanno tentando di diventare scrittori di successo, per cui mi compenetro nel loro ruolo e ne capisco il travaglio necessario per scrivere il loro romanzo. Ma  essere nella commissione giudicatrice è un’esperienza che mi appassiona perchè ho creduto molto in questo progetto. Sono certa che darà un forte contributo alla divulgazione letteraria, l’obiettivo del talent.

Infine Massimo Coppola è il coach degli aspiranti scrittori.  Autore e alla guida della Isbn edizioni, anticipa il suo ruolo: io mi prenderò cura dei concorrenti con l’esperienza accumulata nel mio doppio ruolo di autore e editore. Accoglierò i partecipanti e li introdurrò in una sorta di limbo, una stanza nella quale staranno fino  quando verranno introdotti alla presenza dei tre giudici, in un altro locale. Qui dovranno cercare di convincerli della bontà del proprio romanzo. In ogni puntata, inoltre, è prevista la presenza di una guest star letteraria a sorpresa dinanzi alla quale i concorrento dovranno parlare del loro libro e convincere l’interlocutore a leggerlo.



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