Pechino express 3: ecco le tappe del viaggio


tutti i paesi attraversati dai concorrenti della terza edizione dell'adventure- reality


Il countdown è iniziato: domenica 7 settembre prende il via su Rai2 la terza edizione di Pechino Express (ai confini dell’Asia). I concorrenti e il conduttore Costantino Della Gherardesca, sono ai nastri di partenza. Il nuovo viaggio dell’adventure- reality inizia da Mandalay in Myanmar.

                                                                        

La caratteristica di questa terza stagione è voler far conoscere in maniera ancor più ravvicinata le bellezze culturali e paesaggistiche dei luoghi nei quali ci si trova. Così, a Mandalay, vedremo il Mahamuni Buddha Temple in cui si trova una statua in bronzo di Buddha alta 4 metri e completamente ricoperta da foglie d’oro. Vi sono state depositate, nel corso degli anni, dai devoti. E oggi ce ne sono tante da aver formato uno spessore di 15 cm. L’avventura continua. Si arriva alla valle dei templi di Bagan. Prima di lasciare il Myanmar i concorrenti entreranno nella nella vecchia capitale: Yangoon. Qui potranno ammirare gli eleganti edifici coloniali e la spettacolarità della Shwedagon pagoda.

Abbandonato il Myanmar si parte alla volta della Malesia, un Paese nel quale convivono in egual misura le tradizioni antiche e gli aspetti della più moderna civiltà. Un mix di elementi che rende affascinante la vita locale. Georgetown, ad esempio, la prima tappa da cui si parte, è una città multietnica che riserva molta attenzione all’antica tradizione cinese.

{module Google richiamo interno} Si arriva, subito dopo, a Kuala Lumpur, una città molto moderna, cosmopolita e emancipata, la più grande della Malesia. La sorpresa, per i concorrenti sarà la presenza dei grattacieli più imponenti di tutta l’Asia, tra cui le famose KL towers e le  Petronas Twin Towers, quest’ultime  sono due torri gemelle alte 452 metri, e costituiscono una delle più imponenti opere dell’ingegneria umana.
E adesso un tuffo nella cività e nella più moderna tecnologia: si arriva a Singapore. Sono alle spalle i luoghi che, grazie a tradizioni antiche e secolari, sembrano  fissi nel tempo. Singapore è unica perchè, nonostante sia caratterizzata da spettacolari grattacieli, tra cui il famoso Marina Bay Sands (costituito da tre grattacieli su cui è adagiata una nave sopra) riesce ad impirsi come una città dove convivono felicemente natura e modernità. Si potrà ammirare lo spettacolare e sempreverde Supertree Garden, vero e proprio trionfo di specie vegetali: un grande e magnifico cuore verde all’interno della modernità cittadina.

  A questo punto le coppie sopravvissute arriveranno in Indonesia, che rappresenta la meta finale di Pechino Express. Si attraversa l’isola di Giava e ci si ferma alle spiagge di Bali mostrandone tutti gli aspetti che sfuggono al turista distratto. Per scoprire e amminare Giava  si parte da Kampong Naga Village: un villaggio  singolare perchè è raggiungibile solo attraverso una lunga scalinata. Una realtà davvero ferma nel tempo, in quanto la vita rurale degli abitanti non ha minimanete risentito della modernità che, qui, non è mai arrivata. Si prosegue sull’isola  e si arriva a Yogyakarta, città molto importante, centro della cultura e dell’arte giavense, Tappa d’obbligo è Borobudur dove sorge il più famoso tempio buddista, poi ancora avanti, fino al Vulcano Kawah Ijen. Tappa conclusiva del viaggio di Pechino Express è Bali, l’isola degli Dei, un vero e proprio paradiso tropicale. Bisognerà vedere quali sono le coppie che vi arriveranno.

Qui trovate tutti i concorrenti della terza edziione.



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