X Factor 8: i nostri giudizi sul 6° live show


Le opinioni sulle esibizioni del sesto live show di X Factor 8.


E’ andata in onda su Sky Uno la sesta puntata di X Factor 8, che ha decretato l’eliminazione dell’unico gruppo rimasto in gara: i Komminuet. Al termine della messa in onda, ecco i nostri giudizi sulle esibizioni dei ragazzi.

La prima manche è stata inaugurata da Leiner (under uomini) che ha cantato di Kendrick Lamar: brano di difficile esecuzione che il concorrente ha risolto in modo egregio tornando a brillare rispetto alla scorsa settimana. Grande padronanza del palcoscenico e ottima prova sia dal punto di vista del canto che del ballo.

E’ tornata a cantare in italiano la giovane Ilaria (under donne), e lo ha fatto con Un senso di Vasco Rossi. Esibizione di sicuro impatto visivo e come al solito ben eseguita dalla ragazza, però sentir cantare da una sedicenne un testo sulla ricerca del senso della vita fa sorridere.

Komminuet (gruppo vocale) si sono misurati con Black Widow di Iggy Azalea e Rita Ora. Una scelta che ci ha inizialmente stupito perchè fuori dagli schemi cui Morgan ci ha abituato, e infatti si è poi scoperto che sono stati i due concorrenti a scegliere il brano. Esecuzione convincente e nota di merito per Pietro che ha saputo tener testa a una parte rappata molto veloce. Nonostante ciò sono finiti al ballottagggio.

Mario (over) ha affrontato Un giorno credi di Edoardo Bennato. Il suo percorso all’interno del programma pensiamo sia giunto al termine, e non abbia più molto da offrire al pubblico. 

Sempre più vicino a mettere le mani sul premio finale è invece Madh. Questa settimana ha cantato Ready Or Not dei The Fugees. Per i suoi numeri vengono allestite scenografie grandiose che gli altri concorrenti non hanno mai avuto: che sia forse questo un segnale di chi vincerà il programma? Non c’è verso di farlo cantare in italiano, eppure Fedez sostiene che il ragazzo sia una novità per il mercato discografico italiano (ma a quanto pare anche l’inedito che proporrà settimana prossima sarà in inglese).

Emma (over) ha proposto Walking On Broken Glass di Annie Lennox con un’incursione in We Are Golden di Mika. La ragazza pare aver ritrovato la freschezza che la contraddistingueva, dopo un momento di crisi attraversato settimana scorsa.

In ripresa anche Lorenzo (under uomini) con Niente da capire di Francesco De Gregori. 

La seconda manche si è aperta con Madh Lights di Ellie Goulding: forse per la prima volta il livello delle sue esibizioni ha subito un piccolo calo, come ha fatto notare anche Morgan, e concordiamo con Mika che ha ritrovato nel ragazzo i manierismi che tanto erano stati criticati ai casting.

Emma ha superato senza difficoltà anche la prova dell’italiano con Un mare in luce di Raphael Gualazzi; Ilaria eccellente nel bellissimo brano dei The Smiths There Is A Light That Never Goes Out: sempre credibile e dentro il brano che canta.

Questa settimana Lorenzo ha convinto anche in inglese con Light My Fire, laddove nelle scorse settimane i pezzi stranieri erano risultati poco interessanti nelle sue interpretazioni.

Mario ha confermato la sua attitudine da pianobar e, forse, nulla più con Luci a San Siro di Roberto Vecchioni. E’ andato allo scontro finale con i Komminuet.


Infine Leiner con You Are The Sunshine Of My Life di Stevie Wonder. Niente di sconvolgente, ma una delle doti del ragazzo è la misura: le sue esibizioni non sono mai esagerate e risultano sempre garbate ed eleganti.

Qui trovate la diretta di questo sesto live show.



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