Fuori quadro, da oggi con Achille Bonito Oliva


le sinossi delle otto puntate in onda su Rai3


Inizia oggi domenica 14 giugno la seconda stagione di Fuori quadro con Achille Bonito Oliva. L’appuntamento è su Rai3 alle 13,25.Vediamo quali sono i contenuti delle puntate che andranno in onda per otto settimane consecutive. Achille Bonito Oliva ogni settimana analizza un tema attraverso indagini e riflessioni storiche e critiche. Propone, inoltre, immagini inedite per la tv generalista, interviste con protagonisti dell’arte contemporanea. Del programma vi avevamo già anticipato i contenuti.

Ecco le sinossi:

Quasi per gioco è il titolo della prima puntata.
Nei linguaggi contemporanei, soprattutto a partire dalla stagione delle “Avanguardie”, il gioco può rivelarsi come elemento di sviluppo di nuovi spazi di creatività, soprattutto quando l’arte vuole rimettere in discussione le regole costituite e porsi come voce critica. Il gioco recita un suo ruolo nell’arte anche attraverso l’uso di tecniche di gioco infantile che determinano un superamento dell’arte come pura esecuzione accademica: Il dripping di Pollock, il frottage di Ernst, il bricolage di Duchamp. Il doppio di Boetti.
Ospiti: Daniel Buren – Sisley Xhafa

Erratici percorsi: la seconda puntata
La puntata affronterà il tema del viaggio, delle mobilità come elemento essenziale della globalizzazione, che stimola l’atteggiamento positivamente nomade dell’artista. Capace di viaggiare anche da fermo.
Ospiti: Lara Favaretto – Maya Bajevic

Sconfinamenti
Esplorando diversi ambiti: cinema, musica, teatro, architettura ed altre discipline, sarà evidenziata l’influenza che l’arte ha avuto e continua ad avere suoi diversi linguaggi contemporanei.
Ospiti: William Kentridge – Antonio Marras

Nuove geografie
L’ibridazione culturale non è un fenomeno nuovo, ma il suo impatto è crescente nella contemporaneità. Viviamo in un mondo meticcio, dove le dimensioni locali s’intrecciano con la dimensione globale. I confini vengono aggirati, gli individui aspirano a muoversi liberamente e si mescolano fra di loro, in un intreccio di lingue, etnie, idee, usi e costumi differenti con inevitabili conseguenze anche in  ambito artistico.
Ospiti: Mircea Cantor – Shilpa Gupta

Il territorio magico
Un sentimento di ricerca spirituale è presente da sempre nell’arte. In quella contemporanea l’opera e il pensiero di Wassily Kandinsky con la pubblicazione nel 1910 del volume “Lo spirituale nell’arte”, pone questi temi al centro del dibattito, nel presentimento di un’epoca e un’arte nuova. In seguito altri artisti con intenzioni, procedimenti e finalità diverse hanno evocato altre dimensioni più rivolte al recupero dell’immateriale.
Ospiti: Anish Kapoor – Hiroshi Sugimoto

I Nutrimenti dell’arte
La puntata affronterà il tema delle creatività legate al cibo e all’alimentazione. Dopo essere apparsi come motivi iconografici in dipinti a tema sacro, come le Ultime cene, gli alimenti assumono il ruolo di protagonisti di ricerche formali nelle “nature morte”,  per poi diventare tema di pittura, e simboli di nuove socialità, con i Dejeuner sur l’erbe degli Impressionisti. Futurismo, Dadaismo e Surrealismo hanno poi messo in scena gli oggetti della vita quotidiana, cibo compreso, aprendo la via alla Pop Art e alle sperimentazioni contemporanee che si aprono ad un’idea di arte condivisa.
Ospiti: Rikrit Tiravanija – Gianfranco Barucchello

Arte e natura
L’arte è stata sempre rappresentazione della natura. Da Leonardo in avanti nasce un genere che si diffonde in tutta Europa. La Natura è un riferimento costante anche nella elaborazione delle nuove forme dell’arte. Con l’ impressionismo l’artista esce dall’atelier, dal suo studio e va incontro a un rapporto diretto con la natura. Fino a diventare soggetto che l’artista contemporaneo tratta ed elabora per segnalarci anche l’importanza di una dimensione ecologica del vivere dove spesso la tecnologia, l’artificio tende ad azzerare le metamorfosi, i passaggi, la vitalità della natura stessa.
Ospiti: Wolfang Laib – Hidetoshi Nagasawa

Selfie
Il tema del sé attraversa tutta la storia dell’arte. La dimensione personale dell’artista e la sua affermazione d’identità attraverso l’opera. Dagli autoritratti che ricalcano i percorsi di vite accidentate come in Shiele, Kirchner, Frida Khalo a indagini sulla propria immagine da Bacon a Warhol sino a modalità meno esplicite di auto rappresentazione attraverso l’immaginario intimo dell’artista.
Ospiti: Tracey Emin Vanessa Beecroft



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