Pechino Express 2018 | I Top e i Flop della quinta puntata


I Top e i Flop della quinta puntata di Pechino Express, l'adventure-game di Rai 2, condotto da Costantino Della Gherardesca, giunto alla settima edizione.


La quinta puntata della settima edizione di Pechino Express, l’adventure game in onda su Rai 2, condotto da Costantino Della Gherardesca, si è chiusa con un’eliminazione e con l’ingresso in gara di nuova coppia (ancora? Ma basta!). Di conseguenza, il numero delle coppie in gara è rimasto immutato.

Al termine della quinta tappa di Pechino Express, iniziata a Fuka, a nord della Tanzania, e terminata nella stazione degli autobus di Babati, è stata vinta dai Ridanciani, vittoriosi per la seconda tappa consecutiva. La tappa si è rivelata eliminatoria, di conseguenza, i Promessi Sposi hanno dovuto abbandonare definitivamente il gioco, con grande gioia di Paola Caruso (ve ne parleremo poi…).

La nuova coppia, invece, gli Alieni, formata da Simon & The Stars e Roberto Meloni, dopo una tappa di “allenamento”, entrerà in gioco definitivamente dalla sesta puntata in poi.

Scritto ciò, procediamo con i Top e con i Flop di questa quinta puntata.

I Top della quinta puntata

Maria Teresa Ruta e Patrizia Rossetti: sì, siamo ripetitivi ma appena si pensa che Maria Teresa Ruta e Patrizia Rossetti possano aver esaurito il loro potenziale, le Signore delle Tv stupiscono il pubblico neanche fosse la prima puntata. Anche a questa quinta puntata, abbiamo assistito a tutto: Patrizia Rossetti che fatica a tenere a bada la propria compagna di squadra, l’ex conduttrice di Rete 4 che si lascia andare a splendidi turpiloqui, meravigliosamente non “bippati”, e a minacce neanche troppo velate (“Se mi dici ancora ok, ti sparo un cazzotto!”) e Maria Teresa Ruta che si sbronza con due birre alla banana, iniziando a dare di matto, e che, successivamente, balla il tema portante di Dirty Dancing con un signore altrettanto alticcio. Neanche l’autore dalla mente più fervida poteva partorire simili meraviglie. Top, top e ancora top.

Fabrizio Colica e le Mannequin: dinanzi alla grandezza delle Signore delle Tv, le altre coppie possono essere premiate giusto per singoli episodi. Fabrizio Colica ha regalato la battuta più divertente, dopo esser caduto all’interno di una buca decisamente profonda e aver rischiato grosso: “Manco fossimo a Roma!”; le Mannequin, invece, hanno dimostrato forza e tenacia nella prova dei Pugni di Riso e hanno tirato fuori il meglio dall’apparente penalità della “zavorra” ossia il terzo compagno di viaggio assegnato loro (Roberto Meloni). Top, entrambi.

I Flop della quinta puntata

I Promessi Sposi: Roberta Giarrusso e Riccardo Di Pasquale non hanno fatto molto per risultare simpatici al pubblico, spiace dirlo. La quinta puntata è iniziata a colpi di “vaffan*ulo” con Paola Caruso, siparietto non divertente da vedere; Riccardo Di Pasquale, successivamente, ha “minacciato” di nominare le Mannequin poiché quest’ultime avevano sabotato un passaggio appena ottenuto (in un gioco, ci può anche stare); sempre Di Pasquale, al momento dei saluti, ha consigliato alle altre coppie di non lasciarsi mai guidare dai sentimenti e di votare solo per strategia: il riferimento era diretto a Paola Caruso che, sempre secondo Di Pasquale, avrebbe finto di farsi male ad un ginocchio in una tappa precedente. Potevano lasciare il gioco con maggiore serenità. Flop.

Paola Caruso: anche in questo caso, rischiamo di essere ripetitivi ma la showgirl calabrese continua a rendersi protagonista di episodi evitabili. Oltre al precitato “vaffa”, infatti, la Caruso ha anche colpito in faccia due volte l’avversario durante il gioco dei Pugni di Riso, ha urlato come un’ossessa durante la ricerca dei passaggi, mettendo nuovamente a dura prova i nervi di Tommaso Zorzi e, per dormire, non si è accontentata delle “case di m*rda”, così definite da lei. Le perdoniamo i festeggiamenti per l’eliminazione dei Promessi Sposi perché, in quel caso, ormai, l’atmosfera si era fatta già pesante. Flop.



0 Replies to “Pechino Express 2018 | I Top e i Flop della quinta puntata”

Lascia un commento

Riempi tutti i campi per lasciare un tuo commento. Il tuo indirizzo non verrà pubblicato

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>
*