Temptation Island VIP| la recensione


Temptation Island VIP | la recensione. Analisi critica e riflessioni sulla prima puntata del reality in versione VIP, andata in onda martedì 18 settembre su Canale 5.


Simona Ventura è tornata al timone di un reality. Uno degli obiettivi è ribadire la sicurezza e lo stile che ne avevano caratterizzato la conduzione nella prima Isola dei Famosi su Rai 2. Ha fatto di tutto per dimostrare quanto siano lontani i tempi nei quali si dimenava nel fango insieme a Mercedesz Henger all’Isola dei Famosi nell’edizione 2016 in cui si era presentata come concorrente.

I telespettatori hanno potuto notarlo nella prima delle quattro puntate di Temptation Island Vip andata in onda martedì 18 settembre in prima serata su Canale 5. Era tale il desiderio di accreditarsi in maniera positiva presso i telespettatori che Simona Ventura ha indossato abiti molto sobri. Un look che strideva invece con le nudità delle concorrenti e delle tentatrici. La regia ha infatti insistito molto sul lato B delle partecipanti e, soprattutto nelle prime immagini, è stato un vero e proprio tripudio di fondoschiena in primo piano.

L’edizione celebrities è apparsa molto più spettacolarizzata rispetto a quella riservata alle persone comuni o quasi. Accanto alle “avventure” sentimentali dei partecipanti, si sono distinti gli scorci panoramici sui quali il regista ha più volte insistito.

Spesso la bellezza del Resort dove si sono svolte le riprese e l’esuberanza del fisico dei partecipanti, evocava le atmosfere di alcuni reality di MTV riservati ad un pubblico molto giovane. Ci riferiamo ad esempio al Geordie Shore o Ex on the beach.

Simona Ventura ha insistito molto sulle dinamiche sentimentali, soprattutto di due personaggi: Valeria Marini e Sossio Aruta. Sono stati loro infatti, tra i meno fedeli della prima puntata.

In particolare Valeria Marini si è dimostrata una vera e propria “lady Reality“. Oramai il suo vero lavoro è partecipare a programmi di questo tipo. Da Reality Circus, passando per due volte all’Isola dei Famosi, arrivando infine al Grande Fratello Vip, la Marini si è dimostrata una macchina da reality.

Simona Ventura nel ruolo della interlocutrice al falò finale, ha mostrato un approccio molto professionale e umanamente delicato con i concorrenti. Il suo ruolo nel corso del programma è stato vario: nella parte iniziale ha cucito i vari segmenti del reality spiegando al pubblico quanto era accaduto e quanto invece stava per succedere.

I telespettatori si sono soffermati soprattutto sul suo comportamento quando si è trovata di fronte l’ex marito e la nuova fidanzata.Un momento imbarazzante, costruito, quasi certamente a tavolino, per stimolare il voyeurismo collettivo.

Ma al di là di questo aspetto del reality, i telespettatori hanno potuto notare come, soprattutto in questa edizione celebrities, si sia accentuata la fragilità dei sentimenti. Già il vero rapporto tra due persone è difficile da coltivare nel mondo dello spettacolo, ma Temptation Island Vip ha dato un contributo estremamente negativo alla resa dei sentimenti ed alla fedeltà di coppia.

Infine abbiamo avuto la netta sensazione che molte situazioni siano state accentuate nella loro intensità drammatica. Sotto questo punto di vista Temptation Island è un programma assolutamente negativo. Vi partecipano persone che hanno dei figli: giovani che stanno assistendo a come i propri genitori si stiano comportando senza alcun rispetto per il proprio partner.



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