Tale e Quale Show 2018 | la recensione


Tale e Quale Show 2018 | la recensione. Analisi critica e riflessioni sulla nuova edizione del programma condotto da Carlo Conti su Rai 1 il venerdì in prima serata.


Non convince l’attuale edizione di Tale e Quale Show. Carlo Conti ha condotto la seconda puntata su Rai 1 in prima serata venerdì 21 settembre.

Innanzitutto desta molte perplessità il cast: per un programma che si basa soprattutto sulle imitazioni vocali, oltre che fisiche, la presenza di artisti non cantanti si rivela uno dei tanti punti deboli.

Carlo Conti ha messo insieme un cast variegato che ha pescato da tutti i settori dello spettacolo. Ma non è ammissibile che accanto ad interpreti professionisti come possono essere Massimo Di Cataldo, Alessandra Drusian e Roberta Bonanno, possono coesistere attori, ballerini, imitatori e showgirl.

Tre artisti noti per le loro doti vocali sono un numero esiguo in un gruppo di dodici partecipanti.

Inoltre la quota Mediaset del cast quest’anno è più elevata rispetto alle edizioni precedenti. Ci sono personaggi che hanno legato la propria popolarità alla tv commerciale: tra questi Vladimir Luxuria opinionista di vari reality show di Canale 5, la ex gieffina Guendalina Tavassi che nel reality apriva bocca soltanto per fomentare polemiche. Adesso Carlo Conti l’ha ripulita dandole addirittura il ruolo di cantante di Tale e Quale Show. Per non parlare di Giovanni Vernia che i telespettatori hanno conosciuto in programmi come Zelig, di Roberta Bonanno ex amica di Maria De Filippi, di Andrea Agresti volto noto de Le Iene Show di Italia 1.

Purtroppo ancora una volta Rai 1 per fare audience si rivolge alla concorrenza. Tutto ciò accade soprattutto nei programmi di Carlo Conti. Sembra che nei prodotti da lui gestiti e condotti esista una vera e propria sinergia a senso unico con le reti di Cologno Monzese.

Conseguenza ancora del patto sanremese che ha portato Maria De Filippi sul palcoscenico del teatro Ariston?

Tutto questo non convince i telespettatori. Tra l’altro la serata canonica del venerdì, nel corso della quale va in onda Tale e Quale Show, è priva di concorrenza. Ci piacerebbe assistere ad uno scontro fra Tale e Quale Show ed una delle corazzate di Canale 5 condotte da Maria De Filippi. Talvolta è accaduto che il programma delle trasformazioni sia stato spostato al sabato per esigenze di palinsesto. In questi casi più unici che rari, il conduttore ha perso clamorosamente contro l’amica Maria De Filippi.

Siamo alla settima edizione di Tale e Quale Show e ci si attendeva almeno qualche cambiamento che facesse pendere la bilancia dei consensi su Rai 1 e non su Canale 5.

La giuria quest’anno si avvale della presenza di Giorgio Panariello e di Vincenzo Salemme accanto ad una Loretta Goggi che ha scelto un look estremamente inadatto alla sua personalità. Appare irriconoscibile ai telespettatori che vedono in lei quasi un avatar e non una donna in carne ed ossa.

Giorgio Panariello e Vincenzo Salemme si sforzano di essere intelligentemente comici. Purtroppo non sempre vi riescono. Le battute spesso appaiono vecchie e scontate. Esprimono una comicità oramai nota e prevedibile mentre ci sarebbe bisogno di una ironia più pungente ed incisiva.

Troppa nazional popolarità quest’anno a Tale e Quale Show intesa, purtroppo, nel senso più deteriore del termine.



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