Radio 3: sempre più stretto il legame con l’Accademia Santa Cecilia


il concerto registrato dalla terza rete dell'emittente radiofocica di viale Mazzini


La Sala Petrassi del Parco della Musica raccoglie il pubblico migliore, non quello enorme e massificato della Sala S.Cecilia, ma quello degli specialisti, di musicisti,  compositori, strumentisti, ballerini, cantanti. Il pubblico che presenziava insomma , col suo vocìo allegro e gli scambi sovrapposti di opinioni e di critiche, al concerto cameristico di ieri, tenuto dal mezzosoprano canadese Marie Nicole Lemieux e dal pianista inglese Roger Vignoles, e realizzato dall’Accademia di S.Cecilia in collaborazione col Palazzetto Bru Zane di Venezia. E che è stato registrato da Rai Radio3 per successive trasmissioni.

Non è la prima colta che l’emittente Rai si interessa ai prodotti musicali del Palazzetto Bru Zane, sito nell’area di S.Maria Gloriosa dei Frari, retto dalla Fondazione Bru con la famiglia Zane, sotto la guida del rappresentante scientifico Alexandre Dratvichi. L’attività del centro è indirizzata alla riscoperta di partiture dimenticate di musica francese (e non solo) dell’Otto e Novecento, che vengono rimesse in circolazione nelle stagioni concertistiche annuali della Fondazione Bru Zane, ma anche in rassegne e festival europei, come quello del 2014 a Parigi sulla figura del pochissimo noto compositore francese George Onslow, o  il concerto del giugno 2013 a Firenze nell’ambito di ‘Suona francese’, registrato da Radio3.

La cantante canadese, accompagnata dal rodato e specializzato pianista Vignoles, ha affrontato brani vocali non solo di Gabriel Fauré, compositore fra Otto e Novecento ben noto ad ogni pubblico, la cui musica ancora romantica è venata di atonalismi, e non solo di Claude Debussy compositore di basilare importanza nella storia della musica e cardine della  contemporaneità, di cui sono state eseguite tre composizioni dalle “Fêtes galantes”.

Ma al centro del concerto figuravano pezzi del belga Guillaume Lekeu (1870-949, del venezuelano Reynaldo Hahn (1875-1947), del parigino Charles Koechlin (1867-1950), ed infine di un altro parigino, Henri Duparc (1848-1933). 

Sono compositori scomparsi dai repertori pur avendo scritto musica di qualità, e che hanno avuto successo al tempo loro, anche per la bellezza letteraria dei versi che hanno musicato, di Paul Verlaine, Charles Baudelaire, Leconte de Lisle, Maurice de Marsan, Guillaume Lekeu ed altri, oggi presentati nel programma di sala del concerto in bellissime traduzioni italiane.

Loading...

La Sala Petrassi dell'Auditorium Parco Della Musica a Roma

In tutta la musica di questi compositori prevaleva la vena melodica, oltre alla scrittura agile e scorrevole, cui la cantante Lemieux ha prestato la propria voce ad ampio spettro – anche potente e ‘wagneriana’ – particolarmente e sottilmente indugiante nei filati, nelle sfumature, nei pianissimo.

E’ perciò stata molto applaudita dal pubblico colto, complice il pianista dal tocco delicato e sensibile, avvezzo ad accompagnare artiste celebri e consumate. Radio3 trasmetterà e diffonderà questo  concerto di notevole spessore, insolito, che offre novità assolute. Non sarà facile dimenticare il “Nocturne” quasi chopiniano di Lekeu (morto a 24 anni), e la voce femminile nei suoi versi amorosi “La luna splende come un fermaglio d’oro.. e l’erica si addormenta nell’ombra luminosa”.

Né sarà possibile dimenticare neanche “Phidyé” di Henri Duparc su versi di de Lisle: “Quando l’Astro vedrà i suoi ardori placarsi, che il tuo più bel sorriso e il tuo bacio più dolce mi compensino della lunga attesa”: e neanche “L’invitation au voyage” nei versi di Baudelaire, su cui glissades e liquidi arpeggi del pianista materializzavano inquieti e indefinibili sentimenti, resi dalla bellissima voce della Lemieux. Sia questo un invito a Rai e Tv italiane affinchè valorizzino e promuovano la conoscenza di queste  piccole perle musicali

Loading...



0 Replies to “Radio 3: sempre più stretto il legame con l’Accademia Santa Cecilia”

Lascia un commento

Riempi tutti i campi per lasciare un tuo commento. Il tuo indirizzo non verrà pubblicato

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>
*