.Quali sono i contenuti delle canzoni che, da martedì sera, ascolteremo nel corso della 63esima edizione del Festival di Sanremo? Soprattutto: quali sono le linee guida che hanno ispirato gli autori e come si presenta la canzonetta ai tempi di Fabio Fazio? Resiste ancora la classica melodia sanremese, tradizionalmente basata su “sole , cuore e amore”, dal cui sapiente mixage sono nati i brani più rappresentativi di Sanremo? Interrogativi ai quali si può cercare una risposta dall’analisi dei testi dell’ edizione 2013. Ad una prima lettura, sembra però che la prevedibile rima baciata abbia lasciato spazio a nuovi temi. La crisi passa anche dalle canzonette e non parliamo solo di quella finanziaria/economica . Vediamole dunque quali sono le nuove tendenze e le attuali tematiche alla base delle canzoni. Queste le categorie individuate.
Sarà un festival all’insegna dei grandi ospiti dello spettacolo e dello sport. E speriamo che la “grandezza”della manifestazione programmata dal 12 al 16 febbraio, non sia solo questa. E’ lunghissimo l’elenco dei personaggi che arriveranno sul palcoscenico del teatro Ariston in differenti ruoli. Sembra quasi un’anticipazione del nuovo Parlamento italiano pieno di esponenti dello sport e dello spettacolo. Intanto i due conduttori, Fabio Fazio e Luciana Littizzetto anticipano le presenze di Roberto Baggio e dell’onnipresente Beppe Fiorello interprete della fiction Modugno, di prossima messa in onda. Inoltre durante le cinque serate, ci saranno come “premiatori” delle canzoni che passano il turno, Flavia Pennetta, Stefano Tempesti, Marco Alemanno, Benedetta e Cristina Parodi, Carlo Cracco, Elisa Di Francisco, Max Biaggi e Eleonora Pedron, Roberto Giacobbo, Arianna Errico, Martina Stella, Jessica Rossi, Filippa Lagerback, Arianna Salvatori. Confermate le due guest star Bar Refaeli e di Bianca Balti, presenti rispettivamente la seconda e l’ultima serata.
Torna la premiata coppia Fabio Fazio e Roberto Saviano. Il lunedì sera, fino a metà dicembre, ci sarà un’edizione speciale di Che tempo che fa, in onda dalle 21,15 alle 22,30. Cambiata, dunque, la collocazione del sabato e della domenica dello scorso anno. L’impressione avuta dall’appuntamento all’esordio lunedì 1 ottobre, è la medesima che prova il telespettatore dinanzi alle trasmissioni di Fabio Fazio. Cioè l’immutabilità degli argomenti e delle atmosfere e la staticità dello stile fintamente low profile, ma molto supponente e intellettualeggiante.