Sabato 3 ottobre. Su Raiuno, alle 21.10, il varietà Ti lascio una canzone. Quarto appuntamento in compagnia delle canzoni più belle del panorama musicale italiano, interpretate da giovani talenti. Il programma condotto da Antonella Clerici si avvale quest’anno della collaborazione di Rai Gulp per raccontare con filmati di repertorio le storie e le emozioni dei concorrenti.
Sabato 19 settembre. Su Raiuno, alle 21.10, il varietà Ti lascio una canzone. Antonella Clerici conduce la 2° puntata dello show. Da stasera parte la gara tra canzoni famose, con un nuovo cast di interpreti. I brani vincitori, più uno scelto dalla giuria, composta quest’anno da Lorella Cuccarini, Fabrizio Frizzi, Massimiliano Pani e Chiara Galiazzo, accederanno alla finale. Novità di quest’anno: al termine di ogni puntata, dopo la mezzanotte, va in onda un talent tra gli ex concorrenti più noti.
Ci siamo: questa sera, 12 settembre, alle ore 21,10 torna Tu si que vales. Va in onda la seconda edizione del programma in prime time su Canale 5. I quattro giudici Maria De Filippi, Gerry Scotti, Rudy Zerbi affiancati da Mara Venier come rappresentante del pubblico, riprendono il loro posto.
Padroni di casa Belen Rodriguez e Francesco Sole, confermati per la seconda edizione consecutiva, alla guida dello show campione di ascolti del sabato sera che tenta di ripetere l’exploit dello scorso anno.
Sabato 12 settembre. Su Raiuno, alle 21.10, il varietà, Ti lascio una canzone. Torna il programma condotto da AntonellaClerici e giunto all’ottava edizione. Saranno 11 puntate che vedranno in gara le più belle canzoni di sempre, affidate alle voci di giovanissimi talenti tra gli 8 e i 17 anni compiuti, sotto la direzione artistica del Maestro Leonardo De Amicis.
Il 2014 ormai volge al termine. Nel tentativo di fare un bilancio dell’intera offerta televisiva italiana, abbiamo scelto i cinque programmi che si sono distinti per la pessima qualità nell’anno che sta per concludersi. Eccoli con le nostre motivazioni di bocciatura.
Dopo l’esordio dello scorso 4 ottobre, a favore di Ballando con le stelle, gli ascolti hanno dato ragione al talent show di Canale 5 dalla seconda settimana di messa in onda in poi. E nell’ultima puntata, Tu si que vales ha realizzato il record assoluto: il 27.50% di share pari a 5 milioni 779 mila telespettatori. Basta un risultato così eclatante a etichettare un programma come valido e adatto ad una prima serata televisiva? Bastano otto vittorie consecutive ad assolvere gli elementi negativi che pure hanno caratterizzato il talent show targato Mediaset?
Su Canale 5 (ore 21:10) è andata in onda la finale di Tu si que vales. Conducono Belen Rodriguez e Francesco Sole. In giuria il trio De Filippi-Zerbi-Scotti. A vincere la prima edizione sono stati i danzatori di pole dance Claire e Alessio.
Ci siamo: manca poco all’ultimo scontro frontale tra Ballando con le stelle in onda su Rai1 e Tu si que vales in contemporanea su Canale 5. Mentre per il programma di Milly Carllucci si gioca la semifinale, il talent targato Mediaset è alla puntata conclusiva e questa sera elegge il vincitore della prima edizione.
L’ottavo confronto tra Ballando con le stelle su Rai1 e Tu si que vales su Canale 5 si è concluso con la vittoria del talent targato Mediaset. Ambedue gli show hanno decretato i personaggi che passano alla fase successiva.
Domenica 23 novembre. Stasera su Raiuno, dopo l’appuntamento con il game show, Affari Tuoi, condotto da Flavio Insinna, il film drammatico per la tv, Un mondo nuovo, di Alberto Negrin, con Vinicio Marchioni, Isabella Ragonese, Peppino Mazzotta. Nel 1941, mentre il nazifascismo conquista l’Europa, un gruppo di giovani intellettuali viene confinato dal regime in una piccola isola, Ventotene, allargo del Lazio. Quei giovani sono Altiero Spinelli (Vinicio Marchioni), Ernesto Rossi (Peppino Mazzotta), Eugenio Colorni (Orlando Cinque), Ursula Hirshmann (Isabella Ragonese), Ada Rossi, ed elaborano l’idea di un’Europa libera, unita in uno Stato federale. La loro sembra una utopia, ma, dopo la sconfitta nazista, le loro idee finiscono per prevalere e portano alla nascita del’Unione Europea.