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La strada dei miracoli, la terza puntata in diretta

Nuovo appuntamento con il programma condotto da Safiria Leccese su Rete 4
Francesco La Rosa

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Nuovo appuntamento con il programma condotto da Safiria Leccese su Rete 4
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Safiria Leccese anticipa i temi della puntata e presenta gli ospiti. Questa sera c’è anche Giacomo Galeazzi, vaticanista de La Stampa. Sulla scenografia sono presenti dei fiori. Un profumo floreale è quello che si sente a casa di Pina Micali, una donna di Giampilieri, in provincia di Messina. Nella sua casa un bassorilievo raffiugurante Gesù e una statuetta della Vergine lacrimerebbero, dal 1989, rispettivamente acqua e sangue. La vicenda era già stata affrontata nella scorsa stagione

SM2710

La statua della Madonna recentemente ha lacrimato olio. Ora la casa della donna è diventata una vera e propria meta di pellegrinaggio. A casa della Micali appaiono anche delle croci insanguinate sui muri. Vengono trovati dei messaggi incomprensibili sui batuffoli di cotone che la donna usa per detergere il sudore e il sangue delle effigi. Quando poi si avvicina la Quaresima, Pina accusa dolori al costato, alle mani e ai piedi. A suo giudizio si tratta di stimmate. 

SM2710MIRACOLI

L’inviata Alessandra Borgia è in casa della Micali e mostra le statuine oggetto della questione, così come le croci sulle pareti. Al fenomeno sarebbero collegati anche dei miracoli e guarigioni inspiegabili, come affermato da alcuni protagonisti intervistati dalla conduttrice.

Si tratta di due coniugi, Tiziana e Sebastiano. L’uomo è stato colpito anni fa da un tumore da cui è guarito, ma i medici erano scettici sulla possibilità che potesse avere figli. Poi, dopo un pellegrinaggio a Giampilieri, le cose sono cambiate. Sebastiano è guarita ed ha avuto una figlia. Durante il collegamento, la statua della Vergine comincia a lacrimare

SM2710MADONNA

Sulla vicenda si confrontano gli ospiti. Per Cecchi Paone quanto visto è “un fenomeno da baraccone“. Con sarcasmo dice di non aver mai visto una lacrimazione di una statua in diretta durante la sua lunga esperienza professionale. Paolo Brosio ci va piano: bisogna controllare accuratamente questi fenomeni, posto che possono essere anche veritieri e da intendersi anche come segni divini. 

SM2710CECCHI

L’approccio alla questione è molto simile a quanto già visto nella scorsa edizione. Ad impreziosirlo, e in questo c’è una differenza rispetto all’anno scorso, è la testimonianza dei due coniugi, fattore sul quale la trasmissione punta molto proprio per dare voce a chi è stato coinvolto direttamente nei fatti. Sull’argomento la Chiesa non si è espressa. Le posizioni, prevedibili, sono due: gli scettici e i credenti, esemplificate da Cecchi Paone e Brosio, che sull’argomento si confrontano energicamente. 

SM2710SANGUE

Un’altra testimonianza, in un servizio, viene dalla sorella di Pina Micali. La donna comprò il bassorilievo raffigurante Cristo a Torre del Greco, nel Napoletano, dove vive. La donna ripercorre la storia del fenomeno. Il bassorilievo cominciò a lacrimare acqua e poi sangue nel periodo quaresimale.

La Borgia legge anche uno stralcio di un messaggio che la Madonna avrebbe lasciato alla Micali. Poi tocca la statua lacrimante ed afferma che il liquido è effettivamente oleoso ed emana un profumo di fiori. Don Davide Banzato: “Bisogna essere prudenti nel valutare questi fenomeni“. 

SM271BROSIO

Si può manomettere una statuetta? Il professor Garlaschelli ha provato a far lacrimare artificialmente una copia del David di Michelangelo. Secondo il docente bisognerebbe immediatamente analizzare il DNA del sangue sulla statua e confrontarlo con quello delle persone che entrano nella stanza dove è ubicata l’effigie. Chiusura con la Micali che si dichiara disponibile a sottoporsi a tutti gli accertamenti necessari per chiarire la vicenda.

SM2710GARLASCH

Il secondo caso riguarda Teresa Scopelliti, una donna di Oppido Mamertina (Reggio Calabria) che sostiene di essere una veggente e di avere anche delle apparizioni della Madonna, il giorno 13 di ogni mese. Pare che riceva anche delle premonizioni, come quella delle dimissioni di Benedetto XVI. Anche in questo caso molti fedeli raggiungono il luogo delle presunte apparizioni e molti sostengono di aver assistito al “miracolo del sole”, evento accaduto anche nel più noto precedente di Fatima.

SM2710TERESA

Teresa Scopelliti entra in studio e viene intervistata. Racconta della sua prima apparizione, avvenuta all’età di 12 anni. Vide, mentre giocava in bicicletta, un uomo dalla tunica bianca e dalla barba folta, a suo giudizio Gesù Cristo. Una settimana dopo, mentre studiava, le apparve la Madonna nella sua stanza. Oggi la Vergine le si mostra anche durante vari momenti della giornata. Sin da quando ero piccola, la Madonna è per me una seconda mamma, che guida la mia vita quotidianamente“, dice.

Cecchi Paone interagisce con la donna, dimostrandole il suo scetticismo: “Se vede la Madonna in studio, ce lo dica!“. Osservazione evitabile, che sa di battuta mal riuscita. Ed infatti, la donna si dimostra piuttosto seccata da quanto detto dal giornalista.

Teresa Scopelliti rivela che la Madonna, in un’apparizione, le abbia mostrato Papa Francesco prima della sua elezione. La Vergine avrebbe poi confidato alla donna calabrese di “un cambiamento importante per la Chiesa di Roma“, a quanto pare le dimissioni di Benedetto XVI. Don Banzato: “Sincerità non equivale a veridicità e comunque bisogna essere cauti in questi casi!“. 

SM2710SCOPELLITI

Momento “intervista-vip”: a La strada dei miracoli arriva Valeria Marini. La bionda attrice confida a Safiria Leccese di aver avuto una fede intensa in Dio sin da piccola. È inoltre molto devota a Padre Pio e per due volte si è recata a Medjugorje, un viaggio che aveva sempre desiderato di fare. “Quando sono andata lì, così come a San Giovanni Rotondo, ho ritrovato i veri valori della vita: la gioia, la serenità, la voglia di aiutare gli altri. Il mio diktat è aiutare il prossimo“, afferma.

Si parla del suo matrimonio naufragato con Giovanni Cottone dopo appena un anno: “La fede mi ha aiutato ad andare avanti e a superare questa situazione paradossale“. 

SM2710VALERIA

L’ultimo blocco della trasmissione riguarda la presunta malattia del Papa, notizia diffusa qualche giorno fa dal Quotidiano Nazionale durante il Sinodo e poi smentita dal Vaticano. Ci si chiede: è un evento che rientra in un complotto contro Francesco? 

Il caso, scoppiato il 21 ottobre, viene ricostruito in un servizio. Gli inviati del programma si sono anche recati a Pisa alla Clinica San Rossore, con la quale collabora il prof. Fukushima, luminare giapponese che avrebbe, stando all’articolo di QN, visitato il Papa diagnosticandogli il tumore, di natura benigna. Pare che il chirurgo sia andato in Vaticano e ciò sarebbe documentabile con degli scatti, che però sembrano stati manomessi e pubblicati sul suo sito. Ora queste immagini sono state rimosse.

Fukushima ha poi smentito di aver visitato il Papa. È chiaro che la vicenda è piuttosto oscura e i misteri si infittiscono. Quotidiano Nazionale è sicuro della veridicità della notizia.  

SM2710PAPA

Per parlarne intervengono due volti noti Mediaset: Claudio Brachino e Gianluigi Nuzzi, conduttore di Quarto Grado. La redazione ha intervistato un medico collaboratore di Fukushima: “Non abbiamo nessuna cartella clinica o documento relativo allo stato di salute del Papa. È stato due volte in Vaticano ma non ha fatto visite di carattere clinico o specialistico, tantomeno al Pontefice“. Il programma ha invitato l’autore dell’articolo, che però non ha accettato. 

SM2710FUKU

Brachino: “Se ci sono documenti che attestano l’effettiva malattia del Papa ce li dovrebbero mostrare, altrimenti siamo autorizzati a credere che questa notiza sia vera ma anche falsa“. Nuzzi: “Se fossi l’estensore dell’articolo pubblicherei le carte in questione, altrimenti andrei dalla fonte per chiedere di fornirmele“. 

SM2710BRACHINO

Il Papa è sotto tiro? Il programma se lo chiede alla luce di quanto accaduto prima e durante il Sinodo, con l’esplosione del caso Charamsa e poi la lettera dei cardinali contro di lui. Possibile un complotto contro un Pontefice dalle idee progressiste, sin da prima della sua elezione? Il seme del dubbio germoglia con un servizio che ricostruisce quanto accaduto recentemente. Nuzzi sembra possibilista sull’idea che ci sia qualcuno che voglia mettere “il bastone fra le ruote” al Papa.

SM2710BERGOGLIO

Parla il Cardinale Lajolo, che crede all’ipotesi di una possibile macchinazione ai danni del Santo Padre: “Si tratta di azioni concertate da più di una persona, anche se non posso sapere in quali termini“, dice.

Secondo il prelato, però, se di complotto si può parlare, è stato ordito in maniera grossolana e non basterà certo questo a far preoccupare e temere Francesco. “È un Papa troppo intelligente e troppo Santo per subire questi attacchi, ama anche coloro che non gli vogliono bene”, conclude Lajolo. Banzato: “Papa Francesco è un uomo sincero, per cui credo che se avesse una malattia del genere sarebbe lui stesso a comunicarlo“.

SM2710LAJOLO

I contributi continuano. C’è il professor Renuccio Boscolo, massimo esperto dell’interpretazione delle quartine di Nostradamus. Nei suoi scritti, lo studioso avrebbe preannunciato alcuni eventi che potrebbero riferirsi a Francesco.

Avrebbe infatti parlato di “un Giubileo, di un Papa franco, di cui sarebbe stata annunciata la morte quando ancora era in vita“. Si crea un’atmosfera piuttosto inquietante, complice anche la musica di sottofondo. Mai come in questo caso è necessario prendere tutto con estrema cautela, il sensazionalismo è dietro l’angolo.

Brosio e Cecchi Paone, nonostante le loro diversità sul piano religioso, sono d’accordo nel non fare troppo affidamento alle parole di Nostradamus. “Solo Dio può sapere il futuro“, dice Brosio. Cecchi Paone incalza Boscolo: “Ci dica cosa succederà al Papa fra tre mesi, non basta riferire premonizioni quando i fatti sono già accadute!

Si va piuttosto fuori tema, con un tutti contro Boscolo. Francamente non si sentiva eccessivamente il bisogno di insistere su questo aspetto oltre il necessario

SM2710NOSTRA

Diversi sono i misteri legati al Vaticano, tra cui l’improvvisa morte di Giovanni Paolo I, lo IOR governato dal Cardinale Marcinkus legato forse con la P2, così come l’oscura vicenda di Emanuela Orlandi, tutto ricostruito in un servizio dove la sensazione di mistero e gli interrogativi emergono fortissimi. 

Questa sera in studio c’è suo Pietro Orlandi, fratello di Emanuela. La scorsa settimana l’inchiesta sulla scomparsa della ragazza è stata archiviata, chiudendo un caso che dura dall’83 senza una verità. Parole durissime: “Sono arrabbiato con la procura e soprattutto con il Vaticano, che ha avuto un comportamento poco cristiano, ostacolando le immagini sulla scomparsa su Emanuela e non pretendendo la verità in merito alle sorti di una sua cittadina“, dice Pietro Orlandi. .

Una bella intervista, che però avrebbe meritato una trattazione diversa, soprattutto perchè trasmessa ad ora tarda

SM2710ORLANDI

Termina qui, con circa 15 minuti di ritardo dalla conclusione prevista, la terza puntata de La strada dei miracoli. Prossimo appuntamento martedì 3 novembre, alle 21.10, su Rete 4


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Nasco a Napoli nel 1989, ma la mia città è San Giorgio a Cremano, la stessa di uno dei miei miti: Massimo Troisi. Gli studi mi hanno portato a Roma, dove mi sono laureato in Editoria multimediale e nuove professioni dell’informazione alla Sapienza. Sono giornalista pubblicista. Il varietà è il mio genere preferito, sia in tv che in radio. A ruota seguono serie tv e quiz. La mia passione è il Festival di Sanremo: da piccolo fantasticavo di cantare sul palco dell'Ariston, ora mi limito a sognare di condurlo!

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Quarto Grado anticipazioni 26 marzo: il caso di Benno e la scomparsa di Alessandro e Stefano

Il nuovo appuntamento si sofferma soprattutto sulla scomparsa di Alessandro e Stefano e sul caso dei coniugi di Bolzano.
Sveva Loriano

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Quarto Grado 26 marzo anticipazioni
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Torna Quarto Grado con la puntata del 26 marzo 2021 dedicata soprattutto ai casi di Alessandro Venturelli e Stefano Barilli. Si tratta di due ventenni di Sassuolo e Piacenza scomparsi nel nulla da alcuni mesi.

La puntata poi si sofferma anche sulla coppia di Bolzano, per esaminare quale sia stato il piano letale del figlio Benno Neumair.

Il programma è condotto da Gianluigi Nuzzi e Alessandra Viero in prima serata su Rete 4.

Quarto Grado 26 marzo Alessandro e Stefano

Quarto Grado 26 marzo: aggiornamenti caso Venturelli-Barilli

Quarto Grado torna con la puntata di questa sera, venerdì 26 marzo 2021, sulla vicenda di Alessandro Venturelli e Stefano Barilli. Alessandro è scomparso da tre mesi, Stefano dagli inizi di febbraio. I due ragazzi non si conoscevano ma esiste una foto scattata alla stazione centrale di Milano che sembra ritirarli insieme. E questa foto mostra addirittura che i due ragazzi sembravano indossare un cappotto scuro molto simile.

Questi elementi hanno fatto pensare che dietro la scomparsa possa esserci l’ipotesi di una psico-setta che abbia manipolato la personalità dei ragazzi.

Venturelli ha 21 anni, è di Sassuolo ed è scomparso da casa nel quartiere di Rometta nel pomeriggio del 5 dicembre 2020. Una telecamera lo aveva ripreso mentre si allontanava dalla sua abitazione con uno zaino di pelle nera in spalla.

Numerose le segnalazioni che sono arrivate non solo alla redazione di Quarto Grado ma anche a Chi l’ha visto? Inoltre è stato reso noto che Raoul Casadei, il compositore recentemente scomparso, aveva avvertito i genitori del ragazzo dopo aver visto la foto segnaletica. Non solo ma Casadei senior avrebbe addirittura chiacchierato con il giovane Venturelli sulla spiaggia di Cesenatico.

Gli inquirenti non hanno abbandonato nessuna ipotesi. Naturalmente neanche quella della setta che li avrebbe manipolati. Al momento tutte le piste investigative sono aperte e si stanno raccogliendo ulteriori testimonianze.

Quarto Grado 26 marzo Benno Neumair

Quarto Grado: nuove dichiarazioni di Benno

Al centro della puntata torna anche il caso di Peter Neumair e Laura Perselli, i due coniugi di Bolzano che sono stati uccisi dal figlio Benno. Il giovane ha confessato ed ha fornito anche molti particolari sul suo atroce ed efferato delitto.

I coniugi erano scomparsi nel tardo pomeriggio del 4 gennaio 2021 nella città di Bolzano. Il cadavere della donna era stato ritrovato nel fiume Adige. Mentre i resti del padre non sono stati ancora trovati e non vi è al momento alcuna traccia. Intanto si sta attendendo la perizia psichiatrica su Benno Neumair.

Nel frattempo però sono emersi ulteriori indizi sulla lucidità del suo piano diabolico. Infatti i padroni di casa Alessandra Viero e Gianluigi Nuzzi si soffermeranno soprattutto su due domande particolari. La prima è: “chi ha incontrato quel giorno Benno?“. E la seconda: “perché si è liberato del cellulare?“.

A contribuire ad un eventuale risposta ci sono ospiti in studio, esperti e testimonianze di persone del posto.

Il centralino di Quarto Grado è reperibile al numero 02 3030 9010.


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Talk show

Quelli che il calcio 21 marzo Ermal Meta e Ilaria D’Amico tra gli ospiti

Le anticipazioni sulla puntata odierna del talk show domenicale di Rai 2 condotto da Luca e Paolo e Mia Ceran.
Alessio Biondi

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Quelli che il calcio 21 marzo
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Nuovo appuntamento con Quelli che il calcio, domenica 21 marzo alle 14 su Rai2. Mia Ceran, Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu iniziano il programma con Quelli che aspettano e proseguono con il talk vero e proprio fino alle 17.00.

Quelli che il calcio 21 marzo ospiti Ermal Meta, Federica Fontana e Ilaria D’Amico

Oggi i conduttori di Quelli che il calcio ospitano in studio Ermal Meta. Dopo il terzo posto al Festival di Sanremo, il cantautore presenta il suo ultimo album di inediti, Tribù urbana, contenente anche ‘Un milione di cose da dirti’, brano con cui ha conquistato il podio del Festival.

Dalla musica italiana allo sport: Arianna Fontana, primatista mondiale e olimpica nel pattinaggio short track è tra gli ospiti in studio insieme all’omonima Federica Fontana, conduttrice di molte trasmissioni calcistiche.

Un altro volto noto delle domeniche degli italiani è Ilaria D’Amico in collegamento per un commento alle partite delle 15. Nella veste poco obiettiva di tifosa dà un suo parere senza dimenticare di essere la compagna di Buffon.

Per rappresentare le prime due in classifica, ci sono i comici Enrico Bertolino, sponda Inter, e Francesco Mandelli, sponda Milan. Mentre il romanista Adriano Panatta è ancora una volta protagonista della sua rubrica autoreferenziale di lifestyle.

Gli altri ospiti e la comicità

A Roma con Enrico Lucci ci sono i Cugini di Campagna con una sorpresa al pubblico di “Quelli che”.

A Vairano, in provincia di Pavia, Francesca Brienza porta i telespettatori alla scoperta dell’equitazione sportiva, con una delle sue campionesse, Susanna Bordone.

Dagli improbabili teaser di Report, nel ruolo di Sigfrido Ranucci, agli interventi populisti di Paolo Del Debbio. Tutti personaggi interpretati ironicamente da un Ubaldo Pantani tutto giornalistico.

Gli ospiti televisivi e le maschere proseguono con Serena Bortone, conduttrice di Rai 1 interpretata Barbara Foria. Eccoci poi al ritorno della musica, con un’altra concorrente di Sanremo, Orietta Berti, o meglio la versione portata a Quelli che il calcio da Brenda Lodigiani. Toni Bonji si presenta con i baffi e le copertine dello scrittore Gustavo delle Noci.

Infine una finestra sugli aggiornamenti epidemici con il virologo Bassetti di Paolo Kessisoglu.

Le gare commentate dagli stadio

Sono tre le gare commentate oggi dagli stadi.

La prima è Juventus-Benevento con il comico campano Carmine Del Grosso.

La seconda Sampdoria-Torino con l’ex martellista Silvia Salis e il regista teatrale Davide Livermore.

La terza e ultima è Udinese-Lazio con il cantante gallese, ormai friulano, Mal e l’ex spadaccino Stefano Pantano.


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Talk show

Anni 20 diretta 11 marzo: prima puntata con Francesca Parisella

Debutta questa sera su Rai 2 il nuovo programma condotto da Francesca Parisella. Ospite della prima puntata Enrico Ruggeri.
Irene Verrocchio

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Anni 20 diretta 11 marzo Rai 2
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Giovedì 11 marzo, in diretta dalle 21.25 su Rai 2, è andata in onda la prima puntata di Anni 20.

Dopo il flop dello scorso ottobre di Seconda Linea con Francesca Fagnani ed Alessandro Giuli, la rete colloca nuovamente al giovedì lo spazio dedicato all’infotainment con il nuovo magazine, della durata di 2 ore, condotto da Francesca Parisella.

I temi della prima puntata sono: i lati oscuri del cibo che ci viene consegnato a domicilio. Spazio all‘immigrazione, alla comunità di San Patrignano; uno centri di recupero per tossicodipendenti. Focus inoltre sullo spaesamento dei bambini ai tempi della pandemia. E  sulle lunghe liste d’attesa dei malati non Covid che necessitano urgentemente di cure.

Nel corso della diretta intervengono anche Alessandro Giuli ed Enrico Ruggeri. Il cantautore propone un’analisi dell’ultimo Festival di Sanremo e del nuovo fenomeno della musica trap.

Anni 20 diretta 11 marzo ristoranti

Anni 20 diretta 11 marzo, la prima puntata

Nella prima puntata Francesca Parisella si occupa di Covid. Le restrizioni governative hanno imposto ai ristoranti chiusure serali e l’obbligo d’asporto. Per tale ragione le nostre abitudini sono cambiate ed abbiamo aumentato il consumo di cibo consegnato a domicilio. 

I ristoratori nell’anno della pandemia hanno perso circa 39 miliardi di fatturato e Paolo Bianchini ha fondato un movimento, nel quale gli aderenti rifiutano di pagare le tasse che vanno dal marzo 2020 in poi. La crisi ha però colpito molti altri settori. Per tale ragione tanti cittadini sono costretti a rivendere anche oggetti personali, come piccoli gioielli, per racimolare un po’ di denaro.

Oltre alla crisi economica il virus ha avuto delle importanti ripercussioni anche in ambito sanitario. Molti malati non di Covid sono obbligati ad affrontare lunghe liste d’attesa per accedere alle cure. In altri casi i pazienti hanno rinunciato ad eseguire delle diagnosi per paura di contrarre il virus nelle strutture ospedaliere. Altri ancora, ai quali sono stati rinviati esami che attendevano da mesi, sono dovuti ricorrere a cliniche private.

Anni 20 diretta 11 marzo medici vaccino

Anni 20, protesta dei medici per i vaccini anti Covid

Francesca Parisella si occupa anche della protesta dei medici contro il piano vaccinale anti Covid. Secondo la pianificazione del Ministero della Salute, i primi a sottoporsi al vaccino devono essere specialisti appartenenti a strutture pubbliche, penalizzando di conseguenza chi opera come libero professionista in ambito privato. Tutta la categoria si è rivolta prima all’Ordine dei Medici e successivamente al Ministero per trovare una soluzione.

La conduttrice tratta anche il tema del rapporto tra bambini e pandemia. Viene mandata in onda l’intervista ad una bambina che non viene mostrata in volto. La piccola spiega che lei e i suoi coetanei sognano di tornare alla scuola al più presto per riuscire ad incontrarsi dal vivo perché la Didattica a Distanza è alienante. I nostri figli non hanno più occasione di socializzare.

Anni 20 Alessandro Giuli

Interviene in collegamento Alessandro Giuli che si focalizza invece sugli adolescenti che non riescono più a trovare canali di sfogo in quanto tutte le attività come palestre, piscine, cinema e tutte le altre strutture ricreative sono chiuse.

Anni 20 ha intervistato i cittadini di Ribordone, un piccolo paese di appena 48 abitanti in provincia di Torino. Sono abituati a vivere in solitudine ma anche loro hanno risentito degli effetti della crisi economica.

Anni 20 diretta 11 marzo Enrico Ruggeri

Anni 20 diretta 11 marzo, Enrico Ruggeri

Francesca Parisella ospita in studio Enrico Ruggeri. Il cantautore racconta delle difficoltà economiche del settore della musica, fermo ormai da un anno. E delle ripercussioni del Covid sulla vita di bambini ed adolescenti, costretti ad affrontare la carenza di socialità.

La trasmissione si sposta poi sul tema della droga. Uno degli inviati, in compagnia di un complice, spiega quanto sia facile ottenere delle dosi ed intervista alcuni ex tossicodipendenti. Secondo i dati si registra quotidianamente un morto per overdose e sta aumentando la percentuale di consumo anche tra i giovanissimi. Ruggeri aggiunge che l’eroina diventa centrale nella vita di chi ne fa uso e distoglie da qualsiasi altro interesse. Confessa inoltre che ha fatto uso di cocaina in passato ma è riuscito a smettere volontariamente.

La Comunità di San Patrignano

Rimanendo sul tema della droga, la conduttrice spiega al pubblico che la piattaforma Netflix ha realizzato la serie intitolata Sampa. E’ dedicata alla Comunità di San Patrignano, nata nel 1978. Il fondatore Vincenzo Muccioli è deceduto 25 anni fa ma la Comunità continua ad accogliere giovani per seguirli in un percorso di disintossicazione. E gli ospitanti vengono coinvolti anche in alcuni lavori (in diversi settori), per aiutarli a reinserirsi nella società. In 40 anni di attività la Comunità ha aiutato circa 26.000 persone.

Intervengono in collegamento alcuni ex tossicodipendenti che raccontano la propria esperienza. Alcuni di essi sono anche diventati a loro volta educatori per mettersi al servizio degli altri. Partecipa al dibattito anche un rappresentante della Comunità che critica la serie Sampa in quanto avrebbe cercato di screditare la figura del suo fondatore.

Anni 20 diretta 11 marzo trap

Anni 20, la musica Trap

Francesca Parisella approfittando della presenza di Ruggeri si sposta sul tema della musica Trap. Manda anche in onda l’intervista a Random, che ha partecipato all’ultimo Festival di Sanremo. Il ragazzo non vuole essere etichettato in uno specifico genere musicale. Ruggeri spiega che la Trap è lontana dalla sua generazione ma ne apprezza la ricerca sonora. L’aspetto che ammonisce è invece la povertà di lessico. Vengono ripetuti sempre i medesimi termini dialettali, stranieri o italianizzati per creare neologismi.

La Trap inoltre fa dell’ostentazione della ricchezza e della violenza il proprio valore. Nei testi emerge spesso il tema del denaro che proviene del successo, della strada e della droga. 

La conduttrice prima di congedare il suo ospite fa ascoltare ai telespettatori il brano che Ruggeri ha dedicato a Chico Forti, dal titolo L’America.

Anni 20 immigrazione

Anni 20 diretta 11 marzo, L’immigrazione

La trasmissione Anni 20 si occupa anche di immigrazione in quanto gli sbarchi a Lampedusa proseguono senza sosta, anche in tempi di pandemia. Non appena c’è bel tempo ed il mare è calmo arrivano barconi di piccole e medie dimensioni. I migranti vengono recuperati dalla Guardia Costiera e sottoposti alla quarantena. Alcuni ristoratori lamentano che a causa dei migranti non arrivano i rifornimenti di pesce. I pescatori infatti non riescono a vendere i loro prodotti perché le navi che devono caricarli e consegnarli nel resto della Sicilia non arrivano. E così il pesce marcisce nei frigoriferi provocando ingenti danni economici.

Alcuni migranti arrivano in Italia solo per transito in quanto i loro obbiettivo è raggiugere altri paesi come la Francia. In molti decidono di raggiungere il confine a piedi camminando per ore. Ma appena giunti a destinazione, vengono bloccati dalla Polizia Francese e rimandati in Italia.

Lampedusa non è l’unico porto dove arrivano i migranti. C’è anche Calais, città francese più vicina all’Inghilterra. In attesa di raggiungere il Regno Unito i migranti bivaccano per le strade della città e le Forze dell’Ordine spesso sgomberano i loro accampamenti.


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