Domenica Live: edizione ridotta dedicata alla strage di Parigi


la puntata odierna del contenitore festivo di Canale 5 dedicata alla strage di Parigi


Barbara D’Urso ha condotto oggi una puntata ridotta rispetto allo standard usuale, una puntata ridotta del contenitore festivo Domenica Live. Unico filo rosso che ha unito tutti i segmenti del programma, è stata la strage di Parigi avvenuta lo scorso 13 novembre. La puntata di Domenica Live si è interrotta dopo circa tre ore di diretta, per cedere il posto ad un film.

Su Rai 1 invece, è saltato l’appuntamento con Domenica In perché la rete ha ospitato il Gran Premio di Formula 1, che oggi si correva in Brasile.

Come già era accaduto ieri con un’edizione speciale di Pomeriggio 5, anche oggi Barbara D’Urso ha dedicato tutti gli spazi a disposizione al dramma della strage parigina. La conduttrice si è divisa tra gli ospiti in studio e i collegamenti dalla capitale francese, dove si trovavano due “sue inviate”.
Il dibattito in studio è stato abbastanza acceso, con Vittorio Sgarbi che ha dato la propria interpretazione dei fatti alla sua maniera, cioè con toni alterati e con la pretesa di voler sempre aver ragione. In studio c’erano anche Claudio Brachino, Emiliano Liuzzi, Carlo Biffani, esperto di sicurezza, Giovanni Toti, governatore della Regione Liguria, Magdi Allam. A loro si sono uniti in seguito Pierluigi Diaco, Alessandro Morelli della Lega, Gianfranco Librandi di Scelta Civica e, in rappresentanza dell’informazione, Paolo Graldi de Il Messaggero. In collegamento, Matteo Salvini e Claudia Fusani de L’Unità.
Anche Barbara D’Urso, come Massimo Giletti, ospitava in studio un rappresentante della comunità musulmana.
In tre ore di diretta, Barbara D’Urso ha tentato di coprire tutti gli aspetti degli attacchi a Parigi, avvenuti lo scorso 13 novembre. In particolare, ha dato voce ai giovani superstiti italiani facendo loro raccontare la propria drammatica esperienza, e come sono riusciti a sopravvivere agli attacchi e ai mitra dei terroristi. La sua è stata una ricerca inseguita con costanza e con la certezza di portare ascolti alla trasmissione.
Come al solito in questi eventi drammatici, si punta al cuore degli spettatori cercando di far leva sul lato più emozionale di chi guarda le immagini che passano in video.
Il dibattito tra Salvini e il ragazzo dei Giovanin Musulmani d’Italia è stato notevolmente acceso, con il leader della Lega che spronava il suo interlocutore a prendere decisioni e atteggiamenti fermi contro il terrorismo. Salvini ha ripetuto concetti ramia noti ai telespettatori che lo vedono passare da un talk show all’altro.
Ieri sera infatti, Salvini era presente in collegamento anche nella puntata speciale di Porta a porta condotta da Bruno Vespa in prima serata. Era presente in studio il ministro degli Interni Angelino Alfano.
Alfano naturalmente non ha fatto mancare il suo contributo neppure nella puntata odierna di Domenica Live. Con Barbara D’Urso che gli dava del “tu” e lo chiamava Angelino, il ministro ha riletto tutti i comunicati inerenti i controlli sull’ordine pubblico che ascoltiamo oramai da due giorni da un capo all’altro della tv .
Nel corso dei vari interventi dei giovani scampati alla carneficina di Parigi, abbiamo ascoltato frasi agghiaccianti; “Ci sparavano come agli uccelli”, ha detto un ragazzo che si è salvato all’interno del Bataclan solo sdraiandosi per terra e nascondendosi sotto le sedie.
Finisce così la puntata di Domenica Live, con la D’Urso che dà appuntamento a domani per Pomeriggio 5.



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