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Storie Maledette, la prima puntata con Rudy Guede

Live la prima puntata di Storie Maledette, il programma di Rai3, ideato e condotto da Franca Leosini.
Samuele Perotti

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Live la prima puntata di Storie Maledette, il programma di Rai3, ideato e condotto da Franca Leosini.
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Prima dichiarazione dell’ivoriano nell’anteprima: “Sono fuggito perché temenvo non mi avrebbero creduto“. Subito dopo la sigla si ricostruisce la figura di Meredith Kercher. Splendida copertina, toccante, rispettosa e completa.

21gen stomale casa perugia

Si entra in studio e per mettere a proprio agio l’ospite Franca Leosini le chiede delle sue origini e della madra da cui è stato portato via all’età di cinque anni: “La mamma non mi voleva lasciare e mi tirava nella direzione opposta di mia zia“.

Rudy Guede era stato richiesto dal padre che viveva nel perugino e faceva il muratore. Non si sentiva accettato e il fatto che l’uomo cambiasse spesso le compagne non agevolò la sua situazione. “Quando tornavo a casa alle elementari mi preparavo il pranzo“.

21gen stomale carcere

A questo punto interviene la figura di Ivana Tiberi, la sua maestra dalla terza elementare. La sua famiglia divenne di fatto l’ancora di salvaggio. Per evitare che il padre lo chiudesse fuori di casa per il ritardo, la donna lo accompagnò per tantissimo tempo a casa dopo la scuola.

Gabriele, il figlio della maestra e Giacomo sono stati i mie due più grandi amici“. Si scopre che da piccolo l’ivoriano era un buon giocatore di basket. Guede fu affidato alla famiglia Caporali. “Si è trattato di un passaggio traumatico; non è stato facile approdare al benessere“.

21gen stomale guede

L’affido si concluse perché non andavo bene a scuola, facevo molti errori e avevo compiuto i 18 anni, data di fine affido“. A questo punto si trasferì in Lombardia, tra Pavia e Milano, dove trovò un lavoro e la fidanzata. Perdendo l’occupazione torna nel capoluogo umbro.

Ho dato testate alle regole, ho fatto degli sbagli, ma non è che ho violato chissà quali leggi“. L’ivoriano afferma con determinazione che non ha mai utilizzato droghe pesanti e che al massimo beveva il sabato sera con gli amici: “Si dice sbronza no?!

21gen stomale binari

Io penso che una persona descritta come ladro esperto, drogato e alcolizzato, avesse dovuto lasciare il segno in qualche questura, ma non è così“. Subito dopo ricostruisce la serata del 27 ottobre 2007, quando in trasferta a Milano e avendo perso di vista i suoi amici, si affidò ad uno sconosciuto per passare la nottata e questo lo portò all’interno di un asilo.

La mattina dopo la proprietaria chiama la polizia che trova con lui un pc rubato: “L’avevo comprato in un mercatino e questo episodio è stato strumentalizzato“. L’ivoriano spiega anche l’incomprensione che l’ha portato ad essere accusato per furto, per un coltello.

21gen stomale mariani

A sostegno del ragazzo arrivano le parole del professor Mariani; il quale afferma come l’ivoriano sia uno dei ragazzi del carcere che abbia voglia di studiare e che ottenga buoni risultati. Inoltre lo definisce un bravo ragazzo, avendo conosciuto i suoi amici.

Arriva il momento di iniziare a parlare dei fatti del 1 Novembre 2007. Il primo incontro con Meredith Kercher avvenne a casa dei ragazzi che abitavano al primo piano di via della Pergola. Successivamente sarebbe arrivato un bacio in un locale, ma un’amica non ha confermato il fatto.

21gen stomale meredith

Rudy Guede è l’unico personaggio coinvolto a non aver mai parlato. Ora si passa ad Amanda Knox, l’allora coinquilina della vittima: “L’ho conosciuta i primi di settembre in un locale, dove lavorava come cameriera, fu lei ad avvicinarsi“. L’ivoriano non conosceva nemmeno di vista Raffaele Sollecito.”Meredith era una ragazza alla mano, seria e trasmetteva carisma. Forse questo mi ha affascinato”. 

21gen stomale intervista

Si arriva alla maledetta sera. Guede afferma di essere andato nell’appartamento solo perché la sera prima nel locale, dopo il bacio, si erano rimpromessi di incontrarsi dopo 24 ore. “Mi ha aperto Meredith, nessun’altro. All’inizio eravamo solo io e lei“.

Dopo aver preso un succo dal frigo, lei se n’è andata in camara e ritornando ha iniziato ad inveire con Amanda, accusandola di averle rubato dei soldi. Io l’ho tranquillizata e poi ci siamo avvicinati, ma senza avere un rapporto sessuale a causa dell’assenza di un preservativo“.

21gen stomale piantina

A causa del kebab mangiato a cena, deve andare in bagno e la stessa Meredith gli consiglia quello più lontano dalla sua camera. In quel momento sente suonare il campanello e ha riconosciuto la voce dell Knox e quindi resta tranquillo.

Sono stato circa 11′, lo so perchè ho ascoltato due canzoni e mezzo, poi ho sentito un urlo fortissimo. Tutte le luci erano state spente e davanti alla camera sua c’era una sagoma maschile“. Nel conflitto è stato anche ferito.

21gen stomale bagno

Anzichè chiamare aiuto, cerca di aiutare la ragazza con degli asciugamani. Meredith cerca anche di dirle una frase e lui si appunta le lettere sul muro con lo stesso sangue della ragazza. “Poi la paura prevalse su di me e scappai“.

Più scopriamo i dettagli e più il tutto sembra una vicenda scritta da un bravo scenografo. L’ivoriano non aveva nemmeno i cellulari perché glieli avevano sequestrati durante la famosa sera di Milano.

Svelato anche il mistero del perché la Knox abbia suonato, pur abitando in quella villetta: “Meredith quando ero entrato ha messo le chiavi all’interno“. “Sono stato accusato di concorso in omicidio e violenza sessuale, ma tutte le sentenze dicono che non ho nulla a che vedere con l’arma del delitto“.

21gen stomale guede2

Non c’era nessuno in casa quando sono scappato ed ho lasciato la porta della camera aperta. Meredith era vestita e c’era ordine“. Una situazione completamente differente da quella ritrovata il giorno dopo dalle forze dell’ordine.

Nella stanza della coinquilina è stata messa in scena, in malo modo, un furto con scasso. L’ivoriano afferma di non essere stato lui e questa volta le prove processuali confermano. “La sentanza della Cassazione li assolve, ma dice che Raffaele Sollecito e soprattutto Amanda Knox erano in casa“.

21gen stomale camera

Io non ho pensato niente. Ero un automa e fuggivo da tutto. Appena ho realizzato di stare in Germania ho fatto una chiamata di quattro ore con Giacomo e gli ho raccontato tutto“. La frase “ho avuto paura che non avrebbero creduto soltanto a me” è stata presa come ammissione di colpa.

Linguaggio verbale e no, ritmo, domande complete e dettagliate, eleganza e rispetto per l’intervistato: impossibile non fare i complimenti a Franca Leosini questa sera. Bello anche il montaggio dei piani e delle immagini di repertorio che spezzano il faccia a faccia.

21gen stomale arresto

Mi sono fatto processare con rito abbreviato perché ritenevo che nelle carte c’era tutta l’estraneità al fatto. Non ho problemi a farmi 5-10 anni perché non l’ho soccorsa, ma non perchè l’ho uccisa e violentata“.

Ad Otto e Mezzo, dopo la sentenza della Cassazione, Raffaele Sollecito ha gettato tutta la responsabilità su Guede: “Solo una persona sciocca apre la bocca per fare uscire fiato. Non può dire che è stata fatta giustizia per Meredith“.

21gen stomale processo

Se Raffaele sostiene che io so tutta la verità io gli dico che secondo me anche lui e la Knox la sanno“. Nella stanza di Meredith ci sono solo tracce di Rudy Guede: “Queste tracce l’ho lasciate perchè ho provato a salvarlo. Della Knox nemmeno nella sua stanza ci sono tracce“.

L’ex comandante Ris Linarello, afferma come probabilmente gli inquirenti si siano soffermati solo su alcune tracce, ritenute in quel momento più importanti e visibili. “Ricorro alla revisione processuale, non sto con le mani in mano“.

21gen stomale linarello

In questi otto anni ho studiato, aiutato persone in difficoltà, mi sto anche per laureare e lavoro presso l’infermeria centrale dove faccio le pulizie“. E scopriamo anche la sua passione per la pitttura. “Il mio futuro è in Italia, l’Umbria è la mia casa“.

Storie Maledette finisce qui, Franca Leosini vi da appuntamento a giovedì prossimo, alle 21.15 sempre su Rai3.


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Nasco a Narni nel gennaio del 1987. Dopo gli studi al liceo scientifico, mi laureo in Scienze della comunicazione alla Sapienza con una tesi su Nicolò Carosio, il primo radiocronista sportivo. La laurea specialistica in “Editoria multimediale e nuove professioni dell’informazione” arriva grazie ad una tesi sui talk show sportivi italiani. Sono un grandissimo appassionato di sport e del mondo della televisione, soprattutto della fiction italiana e dei programmi comici. Sono stato anche uno speaker in una web-radio.

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Quarto Grado anticipazioni 26 marzo: il caso di Benno e la scomparsa di Alessandro e Stefano

Il nuovo appuntamento si sofferma soprattutto sulla scomparsa di Alessandro e Stefano e sul caso dei coniugi di Bolzano.
Sveva Loriano

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Quarto Grado 26 marzo anticipazioni
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Torna Quarto Grado con la puntata del 26 marzo 2021 dedicata soprattutto ai casi di Alessandro Venturelli e Stefano Barilli. Si tratta di due ventenni di Sassuolo e Piacenza scomparsi nel nulla da alcuni mesi.

La puntata poi si sofferma anche sulla coppia di Bolzano, per esaminare quale sia stato il piano letale del figlio Benno Neumair.

Il programma è condotto da Gianluigi Nuzzi e Alessandra Viero in prima serata su Rete 4.

Quarto Grado 26 marzo Alessandro e Stefano

Quarto Grado 26 marzo: aggiornamenti caso Venturelli-Barilli

Quarto Grado torna con la puntata di questa sera, venerdì 26 marzo 2021, sulla vicenda di Alessandro Venturelli e Stefano Barilli. Alessandro è scomparso da tre mesi, Stefano dagli inizi di febbraio. I due ragazzi non si conoscevano ma esiste una foto scattata alla stazione centrale di Milano che sembra ritirarli insieme. E questa foto mostra addirittura che i due ragazzi sembravano indossare un cappotto scuro molto simile.

Questi elementi hanno fatto pensare che dietro la scomparsa possa esserci l’ipotesi di una psico-setta che abbia manipolato la personalità dei ragazzi.

Venturelli ha 21 anni, è di Sassuolo ed è scomparso da casa nel quartiere di Rometta nel pomeriggio del 5 dicembre 2020. Una telecamera lo aveva ripreso mentre si allontanava dalla sua abitazione con uno zaino di pelle nera in spalla.

Numerose le segnalazioni che sono arrivate non solo alla redazione di Quarto Grado ma anche a Chi l’ha visto? Inoltre è stato reso noto che Raoul Casadei, il compositore recentemente scomparso, aveva avvertito i genitori del ragazzo dopo aver visto la foto segnaletica. Non solo ma Casadei senior avrebbe addirittura chiacchierato con il giovane Venturelli sulla spiaggia di Cesenatico.

Gli inquirenti non hanno abbandonato nessuna ipotesi. Naturalmente neanche quella della setta che li avrebbe manipolati. Al momento tutte le piste investigative sono aperte e si stanno raccogliendo ulteriori testimonianze.

Quarto Grado 26 marzo Benno Neumair

Quarto Grado: nuove dichiarazioni di Benno

Al centro della puntata torna anche il caso di Peter Neumair e Laura Perselli, i due coniugi di Bolzano che sono stati uccisi dal figlio Benno. Il giovane ha confessato ed ha fornito anche molti particolari sul suo atroce ed efferato delitto.

I coniugi erano scomparsi nel tardo pomeriggio del 4 gennaio 2021 nella città di Bolzano. Il cadavere della donna era stato ritrovato nel fiume Adige. Mentre i resti del padre non sono stati ancora trovati e non vi è al momento alcuna traccia. Intanto si sta attendendo la perizia psichiatrica su Benno Neumair.

Nel frattempo però sono emersi ulteriori indizi sulla lucidità del suo piano diabolico. Infatti i padroni di casa Alessandra Viero e Gianluigi Nuzzi si soffermeranno soprattutto su due domande particolari. La prima è: “chi ha incontrato quel giorno Benno?“. E la seconda: “perché si è liberato del cellulare?“.

A contribuire ad un eventuale risposta ci sono ospiti in studio, esperti e testimonianze di persone del posto.

Il centralino di Quarto Grado è reperibile al numero 02 3030 9010.


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Quelli che il calcio 21 marzo Ermal Meta e Ilaria D’Amico tra gli ospiti

Le anticipazioni sulla puntata odierna del talk show domenicale di Rai 2 condotto da Luca e Paolo e Mia Ceran.
Alessio Biondi

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Quelli che il calcio 21 marzo
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Nuovo appuntamento con Quelli che il calcio, domenica 21 marzo alle 14 su Rai2. Mia Ceran, Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu iniziano il programma con Quelli che aspettano e proseguono con il talk vero e proprio fino alle 17.00.

Quelli che il calcio 21 marzo ospiti Ermal Meta, Federica Fontana e Ilaria D’Amico

Oggi i conduttori di Quelli che il calcio ospitano in studio Ermal Meta. Dopo il terzo posto al Festival di Sanremo, il cantautore presenta il suo ultimo album di inediti, Tribù urbana, contenente anche ‘Un milione di cose da dirti’, brano con cui ha conquistato il podio del Festival.

Dalla musica italiana allo sport: Arianna Fontana, primatista mondiale e olimpica nel pattinaggio short track è tra gli ospiti in studio insieme all’omonima Federica Fontana, conduttrice di molte trasmissioni calcistiche.

Un altro volto noto delle domeniche degli italiani è Ilaria D’Amico in collegamento per un commento alle partite delle 15. Nella veste poco obiettiva di tifosa dà un suo parere senza dimenticare di essere la compagna di Buffon.

Per rappresentare le prime due in classifica, ci sono i comici Enrico Bertolino, sponda Inter, e Francesco Mandelli, sponda Milan. Mentre il romanista Adriano Panatta è ancora una volta protagonista della sua rubrica autoreferenziale di lifestyle.

Gli altri ospiti e la comicità

A Roma con Enrico Lucci ci sono i Cugini di Campagna con una sorpresa al pubblico di “Quelli che”.

A Vairano, in provincia di Pavia, Francesca Brienza porta i telespettatori alla scoperta dell’equitazione sportiva, con una delle sue campionesse, Susanna Bordone.

Dagli improbabili teaser di Report, nel ruolo di Sigfrido Ranucci, agli interventi populisti di Paolo Del Debbio. Tutti personaggi interpretati ironicamente da un Ubaldo Pantani tutto giornalistico.

Gli ospiti televisivi e le maschere proseguono con Serena Bortone, conduttrice di Rai 1 interpretata Barbara Foria. Eccoci poi al ritorno della musica, con un’altra concorrente di Sanremo, Orietta Berti, o meglio la versione portata a Quelli che il calcio da Brenda Lodigiani. Toni Bonji si presenta con i baffi e le copertine dello scrittore Gustavo delle Noci.

Infine una finestra sugli aggiornamenti epidemici con il virologo Bassetti di Paolo Kessisoglu.

Le gare commentate dagli stadio

Sono tre le gare commentate oggi dagli stadi.

La prima è Juventus-Benevento con il comico campano Carmine Del Grosso.

La seconda Sampdoria-Torino con l’ex martellista Silvia Salis e il regista teatrale Davide Livermore.

La terza e ultima è Udinese-Lazio con il cantante gallese, ormai friulano, Mal e l’ex spadaccino Stefano Pantano.


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Anni 20 diretta 11 marzo: prima puntata con Francesca Parisella

Debutta questa sera su Rai 2 il nuovo programma condotto da Francesca Parisella. Ospite della prima puntata Enrico Ruggeri.
Irene Verrocchio

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Anni 20 diretta 11 marzo Rai 2
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Giovedì 11 marzo, in diretta dalle 21.25 su Rai 2, è andata in onda la prima puntata di Anni 20.

Dopo il flop dello scorso ottobre di Seconda Linea con Francesca Fagnani ed Alessandro Giuli, la rete colloca nuovamente al giovedì lo spazio dedicato all’infotainment con il nuovo magazine, della durata di 2 ore, condotto da Francesca Parisella.

I temi della prima puntata sono: i lati oscuri del cibo che ci viene consegnato a domicilio. Spazio all‘immigrazione, alla comunità di San Patrignano; uno centri di recupero per tossicodipendenti. Focus inoltre sullo spaesamento dei bambini ai tempi della pandemia. E  sulle lunghe liste d’attesa dei malati non Covid che necessitano urgentemente di cure.

Nel corso della diretta intervengono anche Alessandro Giuli ed Enrico Ruggeri. Il cantautore propone un’analisi dell’ultimo Festival di Sanremo e del nuovo fenomeno della musica trap.

Anni 20 diretta 11 marzo ristoranti

Anni 20 diretta 11 marzo, la prima puntata

Nella prima puntata Francesca Parisella si occupa di Covid. Le restrizioni governative hanno imposto ai ristoranti chiusure serali e l’obbligo d’asporto. Per tale ragione le nostre abitudini sono cambiate ed abbiamo aumentato il consumo di cibo consegnato a domicilio. 

I ristoratori nell’anno della pandemia hanno perso circa 39 miliardi di fatturato e Paolo Bianchini ha fondato un movimento, nel quale gli aderenti rifiutano di pagare le tasse che vanno dal marzo 2020 in poi. La crisi ha però colpito molti altri settori. Per tale ragione tanti cittadini sono costretti a rivendere anche oggetti personali, come piccoli gioielli, per racimolare un po’ di denaro.

Oltre alla crisi economica il virus ha avuto delle importanti ripercussioni anche in ambito sanitario. Molti malati non di Covid sono obbligati ad affrontare lunghe liste d’attesa per accedere alle cure. In altri casi i pazienti hanno rinunciato ad eseguire delle diagnosi per paura di contrarre il virus nelle strutture ospedaliere. Altri ancora, ai quali sono stati rinviati esami che attendevano da mesi, sono dovuti ricorrere a cliniche private.

Anni 20 diretta 11 marzo medici vaccino

Anni 20, protesta dei medici per i vaccini anti Covid

Francesca Parisella si occupa anche della protesta dei medici contro il piano vaccinale anti Covid. Secondo la pianificazione del Ministero della Salute, i primi a sottoporsi al vaccino devono essere specialisti appartenenti a strutture pubbliche, penalizzando di conseguenza chi opera come libero professionista in ambito privato. Tutta la categoria si è rivolta prima all’Ordine dei Medici e successivamente al Ministero per trovare una soluzione.

La conduttrice tratta anche il tema del rapporto tra bambini e pandemia. Viene mandata in onda l’intervista ad una bambina che non viene mostrata in volto. La piccola spiega che lei e i suoi coetanei sognano di tornare alla scuola al più presto per riuscire ad incontrarsi dal vivo perché la Didattica a Distanza è alienante. I nostri figli non hanno più occasione di socializzare.

Anni 20 Alessandro Giuli

Interviene in collegamento Alessandro Giuli che si focalizza invece sugli adolescenti che non riescono più a trovare canali di sfogo in quanto tutte le attività come palestre, piscine, cinema e tutte le altre strutture ricreative sono chiuse.

Anni 20 ha intervistato i cittadini di Ribordone, un piccolo paese di appena 48 abitanti in provincia di Torino. Sono abituati a vivere in solitudine ma anche loro hanno risentito degli effetti della crisi economica.

Anni 20 diretta 11 marzo Enrico Ruggeri

Anni 20 diretta 11 marzo, Enrico Ruggeri

Francesca Parisella ospita in studio Enrico Ruggeri. Il cantautore racconta delle difficoltà economiche del settore della musica, fermo ormai da un anno. E delle ripercussioni del Covid sulla vita di bambini ed adolescenti, costretti ad affrontare la carenza di socialità.

La trasmissione si sposta poi sul tema della droga. Uno degli inviati, in compagnia di un complice, spiega quanto sia facile ottenere delle dosi ed intervista alcuni ex tossicodipendenti. Secondo i dati si registra quotidianamente un morto per overdose e sta aumentando la percentuale di consumo anche tra i giovanissimi. Ruggeri aggiunge che l’eroina diventa centrale nella vita di chi ne fa uso e distoglie da qualsiasi altro interesse. Confessa inoltre che ha fatto uso di cocaina in passato ma è riuscito a smettere volontariamente.

La Comunità di San Patrignano

Rimanendo sul tema della droga, la conduttrice spiega al pubblico che la piattaforma Netflix ha realizzato la serie intitolata Sampa. E’ dedicata alla Comunità di San Patrignano, nata nel 1978. Il fondatore Vincenzo Muccioli è deceduto 25 anni fa ma la Comunità continua ad accogliere giovani per seguirli in un percorso di disintossicazione. E gli ospitanti vengono coinvolti anche in alcuni lavori (in diversi settori), per aiutarli a reinserirsi nella società. In 40 anni di attività la Comunità ha aiutato circa 26.000 persone.

Intervengono in collegamento alcuni ex tossicodipendenti che raccontano la propria esperienza. Alcuni di essi sono anche diventati a loro volta educatori per mettersi al servizio degli altri. Partecipa al dibattito anche un rappresentante della Comunità che critica la serie Sampa in quanto avrebbe cercato di screditare la figura del suo fondatore.

Anni 20 diretta 11 marzo trap

Anni 20, la musica Trap

Francesca Parisella approfittando della presenza di Ruggeri si sposta sul tema della musica Trap. Manda anche in onda l’intervista a Random, che ha partecipato all’ultimo Festival di Sanremo. Il ragazzo non vuole essere etichettato in uno specifico genere musicale. Ruggeri spiega che la Trap è lontana dalla sua generazione ma ne apprezza la ricerca sonora. L’aspetto che ammonisce è invece la povertà di lessico. Vengono ripetuti sempre i medesimi termini dialettali, stranieri o italianizzati per creare neologismi.

La Trap inoltre fa dell’ostentazione della ricchezza e della violenza il proprio valore. Nei testi emerge spesso il tema del denaro che proviene del successo, della strada e della droga. 

La conduttrice prima di congedare il suo ospite fa ascoltare ai telespettatori il brano che Ruggeri ha dedicato a Chico Forti, dal titolo L’America.

Anni 20 immigrazione

Anni 20 diretta 11 marzo, L’immigrazione

La trasmissione Anni 20 si occupa anche di immigrazione in quanto gli sbarchi a Lampedusa proseguono senza sosta, anche in tempi di pandemia. Non appena c’è bel tempo ed il mare è calmo arrivano barconi di piccole e medie dimensioni. I migranti vengono recuperati dalla Guardia Costiera e sottoposti alla quarantena. Alcuni ristoratori lamentano che a causa dei migranti non arrivano i rifornimenti di pesce. I pescatori infatti non riescono a vendere i loro prodotti perché le navi che devono caricarli e consegnarli nel resto della Sicilia non arrivano. E così il pesce marcisce nei frigoriferi provocando ingenti danni economici.

Alcuni migranti arrivano in Italia solo per transito in quanto i loro obbiettivo è raggiugere altri paesi come la Francia. In molti decidono di raggiungere il confine a piedi camminando per ore. Ma appena giunti a destinazione, vengono bloccati dalla Polizia Francese e rimandati in Italia.

Lampedusa non è l’unico porto dove arrivano i migranti. C’è anche Calais, città francese più vicina all’Inghilterra. In attesa di raggiungere il Regno Unito i migranti bivaccano per le strade della città e le Forze dell’Ordine spesso sgomberano i loro accampamenti.


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