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La strada dei miracoli, la puntata del 26 gennaio in diretta

Secondo appuntamento con il programma condotto da Safiria Leccese su Rete 4
Francesco La Rosa

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Secondo appuntamento con il programma condotto da Safiria Leccese su Rete 4
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Safiria Leccese presenta gli argomenti della puntata: un reportage dal Santuario della Madonna di Loreto con il mistero della Santa Casa, una trasferta in Francia per studiare il culto di Maria Maddalena e, come anticipato, l’intervista a Monsignor Charamsa e un colloquio con Alessandro Meluzzi, ora divenuto vescovo ortodosso.

Gli ospiti di questa sera sono: Alessandro Cecchi Paone, Paolo Brosio, Don Davide Banzato, Silvana Giacobini e Massimo Polidoro, segretario nazionale del CICAP (Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sulle Pseudoscienze). 

2601SAFIRIA

A Loreto c’è la reliquia della Santa Casa, dove la Vergine visse insieme a Gesù e Giuseppe. Il viaggio della struttura è misterioso, la leggenda direbbe che gli angeli l’abbiano portata fino alla località dove è ubicata attualmente. Altre versioni parlano di un trasporto ad opera dei crociati.

Dai graffiti presenti sui mattoni, sembra essere stata fatta in Medioriente. A Nazareth invece c’è la grotta dell’annunciazione. 

Perché la Madonna di Loreto è nera? L’interpretazione religiosa è legata al Canto dei Cantici, quella laica all’iconografia pagana della dee della fertilità, ritratte con il volto scuro. Per verificare l’esistenza di miracoli associati alla Vergine di Loreto è stato creato un apposito osservatorio che valuta ogni caso di guarigione inspiegabile dalla scienza.

Ci sono altri esempi di statuine di Madonne nere in Italia, tra essi una ad Oropa, in Piemonte, e un’altra a Tindari, in Sicilia. In totale nel nostro Paese ce ne sono più di 100. 

2601SANTA

Vicino alla Santa Casa ci sono delle suore che con le loro preghiere intercedono presso Dio per aiutare le donne ad avere figli. Viene trasmessa la testimonianza di una donna che, venuta a conoscenza delle monache di clausura che donano un nastrino azzurro alle donne che non riescono ad avere figli, decise di mettersi in contatto con loro. La signora, dopo anni di tentativi, restò incinta poco dopo aver ricevuto il tratto di stoffa e ad esso associa il miracolo la sua gravidanza. 

Alla Santa Casa sono collegati anche diversi miracoli. Sembra essere questo il caso di Lorenzo Rossi, nel 1959 guarito da una grave forma di broncopolmonite grazie all’olio santo della reliquia. L’uomo racconta la sua storia in studio.

Successivamente, le telecamere entrano nella Santa Casa e l’inviata Alessandra Borgia dà ulteriori informazioni, tra cui il fatto che su un mattone c’è l’incisione “Gesù Cristo figlio di Dio”.  

2601NASTRINO

Alessandro Meluzzi è un noto psichiatra, frequente presenza televisiva, ma ora è diventato un vescovo di una chiesa autocefala ortodossa, con il nome Alessandro I. Safiria Leccese lo intervista. In passato Meluzzi è stato anche dirigente Figc e politico in Forza Italia e ha fatto parte anche della massoneria, da cui uscì nel 2003. 

L’uomo spiega com’è arrivato a questa scelta. Con Don Gelmini iniziò negli anni ’90 un personale percorso religioso. I suoi trascorsi nella massoneria gli hanno impedito di diventare diacono cattolico. Successivamente si è avvicinato ad una comunità ortodossa, fino a diventare vescovo grazie al voto di un Sinodo.

Smentisce il presunto rischio di scomunica da parte della sua nuova chiesa. Non un’intervista semplice per la Leccese, con Meluzzi che, agguerrito, la subissa di informazioni a dispetto del poco tempo a disposizione e finendo per sforare. Anche il dibattito si accende un po’con qualche scambio di battute acceso tra il “neo-vescovo”,  Banzato e Cecchi Paone e per finire anche con Brosio. Si avverte un po’di confusione

2601MELUZZI

Si passa all’argomento successivo. Protagonista di questo blocco della trasmissione è Maria di Magdala, ovvero Maria Maddalena. Una figura storicamente discussa: fu lei ad avere l’apparizione di Cristo risorto e ad annunciare l’accaduto ai suoi discepoli. Si racconta che Gesù la liberò da alcuni demoni, e lei per gratitudine cominciò a seguire Cristo e gli apostoli. Tante le leggende che girano intorno a lei: i vangeli apocrifi fanno capire che Gesù avrebbe avuto dei figli con lei. 

2601MADDA

Le telecamere sono andate a Saint Maximin, in Francia, dove sarebbe conservato il teschio di Maria Maddalena e dove avrebbe vissuto in una grotta per 30 anni dopo la crocifissione di Gesù Cristo. Qui ci sono anche delle reliquie, tra cui un osso ed alcuni capelli, forse a lei riconducibili.

Nella basilica, esattamente nella cripta, c’è quello che dovrebbe essere il sarcofago ed in un’urna è stato collocato il suo teschio. Brosio sconfessa i presunti vangeli apocrifi: “Sembrano i falsi profili Facebook, è una classica operazione del demonio, dove la verità viene fatta intrecciare con la falsità“. 

Il mistero di Maria Maddalena porta a Rennes Le Chateau, dove c’è una chiesa fatta ricostruire da un sacerdote, Berenger Sauniere. Nella struttura ci sarebbero molti messaggi che aprirebbero a molti interrogativi circa l’ipotesi di un unione tra Gesù e la Maddalena. Tutte le ipotesi presentate, però, sono da verificare.

2601CRANIO

L’ultima parte della trasmissione è dedicata all’intervista con l’ex monsignore Krzysztof Charamsa, che il 3 ottobre 2015, alla vigilia del Sinodo sulla famiglia, dichiarò di essere omosessuale e di avere un compagno. Ora vive a Barcellona dopo essere stato sospeso dal sacerdozio. 

Non ho avuto una conferma formale del ritiro del titolo di monsignore“, afferma l’uomo. Il polacco è duro nei confronti della Chiesa, rea secondo lui di non comprendere gli omosessuali. “Oggi mi sento più prete che mai. Proprio nel coming-out ho ritrovato il compimento della vocazione di sacerdote. Continuo ad essere prete nella mia attività di difendere ed aiutare il prossimo“, afferma.

Charamsa confida di seguire il dibattito sulle unioni civili: Il disegno di legge che si sta discutendo è un dovere cristiano e morale. Solo così si può dare giustizia agli omosessuali. Come teologo e sacerdote dico che questo disegno di legge deve passare senza se e senza ma, come primo passo verso il matrimonio egualitario“, afferma senza mezzi termini. 

2601CHARAMSA

Banzato è piuttosto contrariato per l’eccessivo spazio dato per parlare del caso Charamsa e per quanto ascoltato. Brosio attacca l’uomo per i suoi comportamenti. Cecchi Paone gli chiede perché sia così duro ancora con la Chiesa, che secondo lui sta cercando di capire più di prima le esigenze degli omosessuali.

Charamsa però afferma che anche Papa Francesco in realtà non sta facendo quanto lui vorrebbe che facesse.  Il dibattito, come prevedibile, è piuttosto intenso. “La Chiesa dev’essere svegliata. Non credo nei passi lenti e buonisti“, prosegue Charamsa. Si continua a discutere, con Brosio molto incalzante nei confronti di quest’ultimo.

Ma il tempo a disposizione finisce e la tramissione si chiude, lasciando un po’ in sospeso l’argomento. Probabilmente il prolungamento oltre il previsto dell’intervista a Meluzzi ha stravolto i tempi, impedendo di affrontare l’argomento con la necessaria calma. A prescindere, sarebbe stato meglio dedicare a questo tema molto delicato uno spazio non a tarda ora, vista anche la sua rilevanza sociale e culturale.  

La strada dei miracoli torna martedì 2 febbraio, sempre alle 21.15, su Rete 4


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Nasco a Napoli nel 1989, ma la mia città è San Giorgio a Cremano, la stessa di uno dei miei miti: Massimo Troisi. Gli studi mi hanno portato a Roma, dove mi sono laureato in Editoria multimediale e nuove professioni dell’informazione alla Sapienza. Sono giornalista pubblicista. Il varietà è il mio genere preferito, sia in tv che in radio. A ruota seguono serie tv e quiz. La mia passione è il Festival di Sanremo: da piccolo fantasticavo di cantare sul palco dell'Ariston, ora mi limito a sognare di condurlo!

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1 Commento

1 Commento

  1. Avatar

    Luciana Andenna

    27 Gennaio 2016 at 10:49

    Lo spazio concesso a Charamsa nella trasmissione della Leccese è stato davvero troppo. Ha fatto dichiarazioni insensate sul “buonismo” papale ed ha messo sulla bocca degli interlocutori frasi e concetti mai dagli stessi dichiarati. Lodevole Cecchi Paone che non ne ha condiviso gli estremismi ed ancor più la Giacobini che ne ha centrato appieno la sofferenza per il suo stato e la falsità di un sorriso celante disagio.

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Quarto Grado anticipazioni 26 marzo: il caso di Benno e la scomparsa di Alessandro e Stefano

Il nuovo appuntamento si sofferma soprattutto sulla scomparsa di Alessandro e Stefano e sul caso dei coniugi di Bolzano.
Sveva Loriano

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Quarto Grado 26 marzo anticipazioni
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Torna Quarto Grado con la puntata del 26 marzo 2021 dedicata soprattutto ai casi di Alessandro Venturelli e Stefano Barilli. Si tratta di due ventenni di Sassuolo e Piacenza scomparsi nel nulla da alcuni mesi.

La puntata poi si sofferma anche sulla coppia di Bolzano, per esaminare quale sia stato il piano letale del figlio Benno Neumair.

Il programma è condotto da Gianluigi Nuzzi e Alessandra Viero in prima serata su Rete 4.

Quarto Grado 26 marzo Alessandro e Stefano

Quarto Grado 26 marzo: aggiornamenti caso Venturelli-Barilli

Quarto Grado torna con la puntata di questa sera, venerdì 26 marzo 2021, sulla vicenda di Alessandro Venturelli e Stefano Barilli. Alessandro è scomparso da tre mesi, Stefano dagli inizi di febbraio. I due ragazzi non si conoscevano ma esiste una foto scattata alla stazione centrale di Milano che sembra ritirarli insieme. E questa foto mostra addirittura che i due ragazzi sembravano indossare un cappotto scuro molto simile.

Questi elementi hanno fatto pensare che dietro la scomparsa possa esserci l’ipotesi di una psico-setta che abbia manipolato la personalità dei ragazzi.

Venturelli ha 21 anni, è di Sassuolo ed è scomparso da casa nel quartiere di Rometta nel pomeriggio del 5 dicembre 2020. Una telecamera lo aveva ripreso mentre si allontanava dalla sua abitazione con uno zaino di pelle nera in spalla.

Numerose le segnalazioni che sono arrivate non solo alla redazione di Quarto Grado ma anche a Chi l’ha visto? Inoltre è stato reso noto che Raoul Casadei, il compositore recentemente scomparso, aveva avvertito i genitori del ragazzo dopo aver visto la foto segnaletica. Non solo ma Casadei senior avrebbe addirittura chiacchierato con il giovane Venturelli sulla spiaggia di Cesenatico.

Gli inquirenti non hanno abbandonato nessuna ipotesi. Naturalmente neanche quella della setta che li avrebbe manipolati. Al momento tutte le piste investigative sono aperte e si stanno raccogliendo ulteriori testimonianze.

Quarto Grado 26 marzo Benno Neumair

Quarto Grado: nuove dichiarazioni di Benno

Al centro della puntata torna anche il caso di Peter Neumair e Laura Perselli, i due coniugi di Bolzano che sono stati uccisi dal figlio Benno. Il giovane ha confessato ed ha fornito anche molti particolari sul suo atroce ed efferato delitto.

I coniugi erano scomparsi nel tardo pomeriggio del 4 gennaio 2021 nella città di Bolzano. Il cadavere della donna era stato ritrovato nel fiume Adige. Mentre i resti del padre non sono stati ancora trovati e non vi è al momento alcuna traccia. Intanto si sta attendendo la perizia psichiatrica su Benno Neumair.

Nel frattempo però sono emersi ulteriori indizi sulla lucidità del suo piano diabolico. Infatti i padroni di casa Alessandra Viero e Gianluigi Nuzzi si soffermeranno soprattutto su due domande particolari. La prima è: “chi ha incontrato quel giorno Benno?“. E la seconda: “perché si è liberato del cellulare?“.

A contribuire ad un eventuale risposta ci sono ospiti in studio, esperti e testimonianze di persone del posto.

Il centralino di Quarto Grado è reperibile al numero 02 3030 9010.


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Quelli che il calcio 21 marzo Ermal Meta e Ilaria D’Amico tra gli ospiti

Le anticipazioni sulla puntata odierna del talk show domenicale di Rai 2 condotto da Luca e Paolo e Mia Ceran.
Alessio Biondi

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Quelli che il calcio 21 marzo
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Nuovo appuntamento con Quelli che il calcio, domenica 21 marzo alle 14 su Rai2. Mia Ceran, Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu iniziano il programma con Quelli che aspettano e proseguono con il talk vero e proprio fino alle 17.00.

Quelli che il calcio 21 marzo ospiti Ermal Meta, Federica Fontana e Ilaria D’Amico

Oggi i conduttori di Quelli che il calcio ospitano in studio Ermal Meta. Dopo il terzo posto al Festival di Sanremo, il cantautore presenta il suo ultimo album di inediti, Tribù urbana, contenente anche ‘Un milione di cose da dirti’, brano con cui ha conquistato il podio del Festival.

Dalla musica italiana allo sport: Arianna Fontana, primatista mondiale e olimpica nel pattinaggio short track è tra gli ospiti in studio insieme all’omonima Federica Fontana, conduttrice di molte trasmissioni calcistiche.

Un altro volto noto delle domeniche degli italiani è Ilaria D’Amico in collegamento per un commento alle partite delle 15. Nella veste poco obiettiva di tifosa dà un suo parere senza dimenticare di essere la compagna di Buffon.

Per rappresentare le prime due in classifica, ci sono i comici Enrico Bertolino, sponda Inter, e Francesco Mandelli, sponda Milan. Mentre il romanista Adriano Panatta è ancora una volta protagonista della sua rubrica autoreferenziale di lifestyle.

Gli altri ospiti e la comicità

A Roma con Enrico Lucci ci sono i Cugini di Campagna con una sorpresa al pubblico di “Quelli che”.

A Vairano, in provincia di Pavia, Francesca Brienza porta i telespettatori alla scoperta dell’equitazione sportiva, con una delle sue campionesse, Susanna Bordone.

Dagli improbabili teaser di Report, nel ruolo di Sigfrido Ranucci, agli interventi populisti di Paolo Del Debbio. Tutti personaggi interpretati ironicamente da un Ubaldo Pantani tutto giornalistico.

Gli ospiti televisivi e le maschere proseguono con Serena Bortone, conduttrice di Rai 1 interpretata Barbara Foria. Eccoci poi al ritorno della musica, con un’altra concorrente di Sanremo, Orietta Berti, o meglio la versione portata a Quelli che il calcio da Brenda Lodigiani. Toni Bonji si presenta con i baffi e le copertine dello scrittore Gustavo delle Noci.

Infine una finestra sugli aggiornamenti epidemici con il virologo Bassetti di Paolo Kessisoglu.

Le gare commentate dagli stadio

Sono tre le gare commentate oggi dagli stadi.

La prima è Juventus-Benevento con il comico campano Carmine Del Grosso.

La seconda Sampdoria-Torino con l’ex martellista Silvia Salis e il regista teatrale Davide Livermore.

La terza e ultima è Udinese-Lazio con il cantante gallese, ormai friulano, Mal e l’ex spadaccino Stefano Pantano.


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Anni 20 diretta 11 marzo: prima puntata con Francesca Parisella

Debutta questa sera su Rai 2 il nuovo programma condotto da Francesca Parisella. Ospite della prima puntata Enrico Ruggeri.
Irene Verrocchio

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Anni 20 diretta 11 marzo Rai 2
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Giovedì 11 marzo, in diretta dalle 21.25 su Rai 2, è andata in onda la prima puntata di Anni 20.

Dopo il flop dello scorso ottobre di Seconda Linea con Francesca Fagnani ed Alessandro Giuli, la rete colloca nuovamente al giovedì lo spazio dedicato all’infotainment con il nuovo magazine, della durata di 2 ore, condotto da Francesca Parisella.

I temi della prima puntata sono: i lati oscuri del cibo che ci viene consegnato a domicilio. Spazio all‘immigrazione, alla comunità di San Patrignano; uno centri di recupero per tossicodipendenti. Focus inoltre sullo spaesamento dei bambini ai tempi della pandemia. E  sulle lunghe liste d’attesa dei malati non Covid che necessitano urgentemente di cure.

Nel corso della diretta intervengono anche Alessandro Giuli ed Enrico Ruggeri. Il cantautore propone un’analisi dell’ultimo Festival di Sanremo e del nuovo fenomeno della musica trap.

Anni 20 diretta 11 marzo ristoranti

Anni 20 diretta 11 marzo, la prima puntata

Nella prima puntata Francesca Parisella si occupa di Covid. Le restrizioni governative hanno imposto ai ristoranti chiusure serali e l’obbligo d’asporto. Per tale ragione le nostre abitudini sono cambiate ed abbiamo aumentato il consumo di cibo consegnato a domicilio. 

I ristoratori nell’anno della pandemia hanno perso circa 39 miliardi di fatturato e Paolo Bianchini ha fondato un movimento, nel quale gli aderenti rifiutano di pagare le tasse che vanno dal marzo 2020 in poi. La crisi ha però colpito molti altri settori. Per tale ragione tanti cittadini sono costretti a rivendere anche oggetti personali, come piccoli gioielli, per racimolare un po’ di denaro.

Oltre alla crisi economica il virus ha avuto delle importanti ripercussioni anche in ambito sanitario. Molti malati non di Covid sono obbligati ad affrontare lunghe liste d’attesa per accedere alle cure. In altri casi i pazienti hanno rinunciato ad eseguire delle diagnosi per paura di contrarre il virus nelle strutture ospedaliere. Altri ancora, ai quali sono stati rinviati esami che attendevano da mesi, sono dovuti ricorrere a cliniche private.

Anni 20 diretta 11 marzo medici vaccino

Anni 20, protesta dei medici per i vaccini anti Covid

Francesca Parisella si occupa anche della protesta dei medici contro il piano vaccinale anti Covid. Secondo la pianificazione del Ministero della Salute, i primi a sottoporsi al vaccino devono essere specialisti appartenenti a strutture pubbliche, penalizzando di conseguenza chi opera come libero professionista in ambito privato. Tutta la categoria si è rivolta prima all’Ordine dei Medici e successivamente al Ministero per trovare una soluzione.

La conduttrice tratta anche il tema del rapporto tra bambini e pandemia. Viene mandata in onda l’intervista ad una bambina che non viene mostrata in volto. La piccola spiega che lei e i suoi coetanei sognano di tornare alla scuola al più presto per riuscire ad incontrarsi dal vivo perché la Didattica a Distanza è alienante. I nostri figli non hanno più occasione di socializzare.

Anni 20 Alessandro Giuli

Interviene in collegamento Alessandro Giuli che si focalizza invece sugli adolescenti che non riescono più a trovare canali di sfogo in quanto tutte le attività come palestre, piscine, cinema e tutte le altre strutture ricreative sono chiuse.

Anni 20 ha intervistato i cittadini di Ribordone, un piccolo paese di appena 48 abitanti in provincia di Torino. Sono abituati a vivere in solitudine ma anche loro hanno risentito degli effetti della crisi economica.

Anni 20 diretta 11 marzo Enrico Ruggeri

Anni 20 diretta 11 marzo, Enrico Ruggeri

Francesca Parisella ospita in studio Enrico Ruggeri. Il cantautore racconta delle difficoltà economiche del settore della musica, fermo ormai da un anno. E delle ripercussioni del Covid sulla vita di bambini ed adolescenti, costretti ad affrontare la carenza di socialità.

La trasmissione si sposta poi sul tema della droga. Uno degli inviati, in compagnia di un complice, spiega quanto sia facile ottenere delle dosi ed intervista alcuni ex tossicodipendenti. Secondo i dati si registra quotidianamente un morto per overdose e sta aumentando la percentuale di consumo anche tra i giovanissimi. Ruggeri aggiunge che l’eroina diventa centrale nella vita di chi ne fa uso e distoglie da qualsiasi altro interesse. Confessa inoltre che ha fatto uso di cocaina in passato ma è riuscito a smettere volontariamente.

La Comunità di San Patrignano

Rimanendo sul tema della droga, la conduttrice spiega al pubblico che la piattaforma Netflix ha realizzato la serie intitolata Sampa. E’ dedicata alla Comunità di San Patrignano, nata nel 1978. Il fondatore Vincenzo Muccioli è deceduto 25 anni fa ma la Comunità continua ad accogliere giovani per seguirli in un percorso di disintossicazione. E gli ospitanti vengono coinvolti anche in alcuni lavori (in diversi settori), per aiutarli a reinserirsi nella società. In 40 anni di attività la Comunità ha aiutato circa 26.000 persone.

Intervengono in collegamento alcuni ex tossicodipendenti che raccontano la propria esperienza. Alcuni di essi sono anche diventati a loro volta educatori per mettersi al servizio degli altri. Partecipa al dibattito anche un rappresentante della Comunità che critica la serie Sampa in quanto avrebbe cercato di screditare la figura del suo fondatore.

Anni 20 diretta 11 marzo trap

Anni 20, la musica Trap

Francesca Parisella approfittando della presenza di Ruggeri si sposta sul tema della musica Trap. Manda anche in onda l’intervista a Random, che ha partecipato all’ultimo Festival di Sanremo. Il ragazzo non vuole essere etichettato in uno specifico genere musicale. Ruggeri spiega che la Trap è lontana dalla sua generazione ma ne apprezza la ricerca sonora. L’aspetto che ammonisce è invece la povertà di lessico. Vengono ripetuti sempre i medesimi termini dialettali, stranieri o italianizzati per creare neologismi.

La Trap inoltre fa dell’ostentazione della ricchezza e della violenza il proprio valore. Nei testi emerge spesso il tema del denaro che proviene del successo, della strada e della droga. 

La conduttrice prima di congedare il suo ospite fa ascoltare ai telespettatori il brano che Ruggeri ha dedicato a Chico Forti, dal titolo L’America.

Anni 20 immigrazione

Anni 20 diretta 11 marzo, L’immigrazione

La trasmissione Anni 20 si occupa anche di immigrazione in quanto gli sbarchi a Lampedusa proseguono senza sosta, anche in tempi di pandemia. Non appena c’è bel tempo ed il mare è calmo arrivano barconi di piccole e medie dimensioni. I migranti vengono recuperati dalla Guardia Costiera e sottoposti alla quarantena. Alcuni ristoratori lamentano che a causa dei migranti non arrivano i rifornimenti di pesce. I pescatori infatti non riescono a vendere i loro prodotti perché le navi che devono caricarli e consegnarli nel resto della Sicilia non arrivano. E così il pesce marcisce nei frigoriferi provocando ingenti danni economici.

Alcuni migranti arrivano in Italia solo per transito in quanto i loro obbiettivo è raggiugere altri paesi come la Francia. In molti decidono di raggiungere il confine a piedi camminando per ore. Ma appena giunti a destinazione, vengono bloccati dalla Polizia Francese e rimandati in Italia.

Lampedusa non è l’unico porto dove arrivano i migranti. C’è anche Calais, città francese più vicina all’Inghilterra. In attesa di raggiungere il Regno Unito i migranti bivaccano per le strade della città e le Forze dell’Ordine spesso sgomberano i loro accampamenti.


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