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La strada dei miracoli, la puntata del 1 marzo in diretta

Nuovo appuntamento con il programma condotto da Safiria Leccese su Rete 4
Francesco La Rosa

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Nuovo appuntamento con il programma condotto da Safiria Leccese su Rete 4
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Safiria Leccese anticipa i temi di questa sera. Ospiti Alessandro Cecchi Paone, Paolo Brosio, Don Davide Banzato e Massimo Polidoro del Cicap. 

Si comincia dal rapporto di Papa Francesco con i più piccoli, esemplificato dall‘ultimo libro del Pontefice, “L’amore prima del mondo”. Il volume contiene le lettere scritte da bimbi di tutto il mondo a Bergoglio, che ha risposto loro. Tra i piccoli, l’italiano Alessio Gulino, siciliano, intervistato in un servizio. 

la strada dei miracoli 1 marzo safiria

Il Papa argentino è molto amato dai bambini: ulteriore riprova un servizio in cui le telecamere del programma sono andate in una scuola romana. Qui, i piccoli allievi hanno rivolto una serie di domande e richieste al Santo Padre, da quelle più semplici a quelle più complesse. E anche preghiere speciali, anche un po’ bizzarre: “Chiedo al Papa che preghi affinché il Napoli vinca lo scudetto!“, dice candidamente un bambino. 

Segue poi una nuova intervista ai coniugi Martini, già conosciuti qualche puntata fa, stavolta però in un servizio. I due sposi aspettavano una bambina e chiesero al Papa di darle il nome: Bergoglio suggerì quello di Maria. I Martini sono andati a San Pietro nella giornata della famiglia ed il Papa l’ha accarezzata. “Papa Francesco lo senti come una persona di famiglia“, dice mamma Catia.

 la strada dei miracoli 1 marzo papafranc

Anche gli opinionisti in studio, su invito della conduttrice, rivolgono una domanda o una richiesta al Papa. Cecchi Paone gli chiede chi ci fosse prima di Dio, Brosio vorrebbe riabbracciarlo, Banzato dice che pregherà per lui, la Giacobini gli chiede di pregare per i cristiani, Polidoro gli rivolge gli auguri per il suo difficile ministero. 

la strada dei miracoli 1 marzo cecchi

Apertura del secondo blocco con la storia di Santa Maria Goretti. Nata nel 1890 in una famiglia di contadini, “Marietta” morì nel 1902 a causa di un tentativo di violenza sessuale ad opera di un vicino di casa, che vistosi rifiutato la colpì più volte con un punteruolo. Prima di morire perdonò il suo assassino. Nel 1950 venne canonizzata. 

Le telecamere del programma sono andate anche nella casa natale della Santa. Tramite l’ausilio delle immagini della fiction dedicata a lei e diretta da Giulio Base nel 2003, se ne ricostruisce la vicenda terrena. 

la strada dei miracoli 1 marzo goretti

La Santa è venerata in tutto il mondo, con delle grazie riconducibili a lei anche negli Usa e in Canada. Le sue spoglie sono a Nettuno. L’inviata Alessandra Borgia è nella chiesa dove riposa il suo corpo e mostra alcune reliquie, tra cui un pezzo dell’indumento che indossava quando morì e il vestito che avvolse le sue ossa al momento della loro ricomposizione 

Il programma ha rintracciato le pronipoti di “Marietta”, Rita e Santina. Le donne mostrano delle foto della loro famiglia e condividono ricordi tramandati dai parenti che aiutano il telespettatore a capire qualcosa di più della vita della Goretti. 

la strada dei miracoli 1 marzo reliquie

Della Santa non esistono fotografie, così non si sa quale sia il suo volto. Da una vecchia fotografia, uno studioso e consulente della Congregazione per la Dottrina della Fede sostiene che una bambina ritratta nell’immagine sia quella della Goretti. La foto fu ritrovata nella casa dove venne uccisa. 

Benedetto XVI, all’epoca del suo pontificato, propose di rendere Santa Maria Goretti co-patrona delle donne vittime di stupro, un’idea che sta considerando anche Papa Francesco. 

la strada dei miracoli 1 marzo foto

Altro tema della puntata è quello della considerazione del Vaticano nei confronti di possibili forme di vita extraterrestri. Il Vaticano ha un osservatorio e si interessa  del fenomeno degli Ufo. Si aggiungono agli ospiti in studio Alfredo Lissoni (Centro Ufologico Nazionale) e il giornalista Mario Adinolfi.

In collegamento una donna, Stefania Caterina, che dice di parlare con gli alieni. Ci sono problemi sul collegamento e subito Cecchi Paone dice ironicamente: “Riesce a parlare con gli alieni e non con noi?“. La signora dice che gli extraterrestri sono uomini come noi, creati a immagini e somiglianza di Dio. Ce ne sono comunque di diversa natura.

La Caterina afferma di essere in contatto con “alcune umanità” di essi e in particolare con “quelli che non hanno commesso peccato originale“. Afferma che le è stato rivelato da loro un particolare piano di Dio, che dice di essere quello di San Paolo, “un piano di cui non dobbiamo preoccuparci, ma che deve portarci ad una vita nuova, diversa“. Poi scende nello specifico, affermando di aver incontrato “il re dell’umanità di Alfa Centauri, che mi ha detto che tutti dobbiamo tornare a Dio“. Scetticismo generale, la Giacobini sostiene che è stata piuttosto generica nelle sue dichiarazioni. Cecchi Paone: “Il vero alieno è Papa Francesco“. 

la strada dei miracoli 1 marzo alieni

Una leggenda nata negli anni ’80 racconta di un ipotetico incontro tra Giovanni XXIII e un alieno a Castengandolfo. I due avrebbero addirittura parlato per una ventina di minuti. Testimone oculare dell’accaduto sarebbe stato monsignor Capovilla, all’epoca segretario del Pontefice.

Capovilla, ora cardinale, raggiunto telefonicamente afferma che non si è mai verificato qualcosa del genere, almeno in sua presenza, e che Roncalli non gli parlò mai di questo fantomatico incontro. 

la strada dei miracoli 1 marzo buono

Ed ecco Bobby Solo. Il cantante ha avuto un figlio a 67 anni e questo l’ha avvicinato ulteriormente alla fede. “Mi è venuta la lacrima sul viso!“, esclama sorridendo e giocando sul titolo della sua canzone più nota.

L’artista è stato sempre molto religioso e racconta di una sua esperienza nel 1979, legata all’obiettivo di voler irrobustirsi muscolarmente. “Presi una sostanza piuttosto pericolosa che causò lo spezzamento di una corda vocale. Pensavo fosse tutto finito“. Decise perciò di andare a Lourdes, dove bevve acqua benedetta e pregò la Vergine. Dopo tre mesi ritornò a cantare partecipando al Festival di Sanremo: “Per me è stato un miracolo, la Madonna mi ha sempre aiutato“. 

Il cantante svela anche di essere rimasto vittima di un incidente alla vigilia di Natale di molti anni fa: l’auto venne distrutta, ma se la cavò soltanto con un piccolo problema al dito. Aveva l’immagine di Padre Pio con sè quel giorno e per questo Solo è andato più volte a San Giovanni Rotondo per ringraziare il Santo. Prossimamente si recherà in pellegrinaggio a Medjugorje. 

la strada dei miracoli 1 marzo bobby

Spazio alla cronaca. Una sentenza del Tar dell’Emilia Romagna ha annullato le benedizioni pasquali in una scuola. La Preside comunqueha annunciato che la benedizione ci sarà, ma per strada, nei pressi della scuola. Sono stati alcuni docenti e genitori a fare il ricorso all’organismo giudiziario “in nome della laicità“.  

la strada dei miracoli 1 marzo preside

Dell’accaduto se ne parla in studio e si preannuncia un dibattito piuttosto intenso. Mario Adinolfi è molto critico.

In collegamento da Bologna una madre firmataria del ricorso al Tar che spiega i motivi della sua scelta: “Fare la benedizione cattolica significa svilire lo stato e la religione. Staccare il Crocifisso dai muri nelle aule? Sarei favorevole“, dice e Adinolfi con Brosio si infervora. Quest’ultimo dice senza mezzi termini: “Siete più pericolosi dei terroristi!“. Banzato: “Non è annullando che si crea il dialogo“. Pezzo breve che avrebbe meritato approfondimento maggiore, dando spazio alle voci di tutti gli opinionisti. 

la strada dei miracoli 1 marzo bologna

Ultimo blocco dedicato al cinema. Il film “Il caso Spotlight” ha vinto l’Oscar come miglior film e come miglior sceneggiatura. La pellicola racconta casi realmente accaduti nel 2002 di sacerdoti americani coinvolti in casi di pedofilia. Tutto venne scoperto dal quotidiano “The Boston Globe”. Dopo la consegna della statuetta, il produttore del film ha fatto un appello a Papa Francesco affinchè protegga i bambini e difenda la fede. 

In studio si affronta l’argomento anche con Gianluigi Nuzzi, conduttore di Quarto Grado. Adinolfi dice che la Chiesa è stata giustamente severa nei confronti di coloro che si sono macchiati di pedofilia, apprezzandone l’operato. Per Nuzzi, se negli Usa c’è stata un’attività preventiva nei confronti di questo grave problema, in Italia c’è ancora tanto da fare. “I preti pedofili devono essere espulsi ed essere giudicati dai tribunali!“, afferma senza mezzi termini la Giacobini.

Il film non è un attacco alla Chiesa ma alla società che deve evitare che avvenga tutto ciò“, dice Banzato. Cecchi Paone è sicuro che Bergoglio farà opera di pulizia nella Chiesa allontanando i responsabili di questi episodi; poi innesca una discussione piuttosto accesa, affermando che su casi del genere possono influire anche la castità e il celibato a cui sono obbligati i sacerdoti, costretti in questo modo a reprimere le loro pulsioni sessuali che poi rischiano di sfogare in modo morboso. 

Nuzzi è critico soprattutto perché constata che i sacerdoti rei di questi crimini sui bambini o gli alti prelati che sono (o erano) a conoscenza di casi del genere spesso vengono richiamati in Vaticano anziché allontanati definitivamente dalla Chiesa. Brosio è d’accordo: “È chiaramente un autogol! Don Banzato chiude con equilibrio: “È chiaro che c’è bisogno di un cambio di mentalità e se non denunciamo siamo anche noi conniventi“. Argomento molto interessante e che dimostra ancora una volta come il programma quest’anno sia particolarmente attento a temi della più stretta attualità

la strada dei miracoli 1 marzo spotlight

Termina qui la puntata. Prossimo appuntamento martedì 8 marzo, sempre alle 21:15, su Rete 4.


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Nasco a Napoli nel 1989, ma la mia città è San Giorgio a Cremano, la stessa di uno dei miei miti: Massimo Troisi. Gli studi mi hanno portato a Roma, dove mi sono laureato in Editoria multimediale e nuove professioni dell’informazione alla Sapienza. Sono giornalista pubblicista. Il varietà è il mio genere preferito, sia in tv che in radio. A ruota seguono serie tv e quiz. La mia passione è il Festival di Sanremo: da piccolo fantasticavo di cantare sul palco dell'Ariston, ora mi limito a sognare di condurlo!

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3 Comments

più commenti

  1. Avatar

    manuela donno

    2 Marzo 2016 at 13:53

    Sull’argomento riguardante la vita nell’universo Stefania Caterina è stata molto chiara certo in cinque minuti come poteva approfondire l’argomento che meriterebbe un’intera trasmissione.Poi ci sono state anche difficoltà nel collegamento quindi….

  2. Avatar

    Giovanna Ferrario

    4 Marzo 2016 at 16:57

    Molto interessante l’ intervento della signora Stefania Caterina, disturbato pero’ da interruzioni tecniche sul più bello e da un incalzare inopportuno della presentatrice.
    Volevano notizie sugli extraterrestri, oppure si doveva chiuderle la bocca per paura di riceverle?… Non l’abbiamo capito.
    Il tema meriterebbe una trasmissione intera, condotta pero’ seriamente.

  3. Avatar

    Marisa

    5 Marzo 2016 at 10:50

    del “magico” rapporto di papa Francesco coi bambini avete fatto il ritratto di babbo natale… sarebbe questo il “dolce Cristo in terra”? dell’intervistata da Finale, perchè invitare la signora per zittirla e irriderla?i guai all’audio erano vostri non suoi, stava esternando cose interessantissime e le è stato impedito di dirle. A chi faceva paura? a noi spettatori no. Merita approfondimento!

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Quarto Grado anticipazioni 26 marzo: il caso di Benno e la scomparsa di Alessandro e Stefano

Il nuovo appuntamento si sofferma soprattutto sulla scomparsa di Alessandro e Stefano e sul caso dei coniugi di Bolzano.
Sveva Loriano

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Quarto Grado 26 marzo anticipazioni
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Torna Quarto Grado con la puntata del 26 marzo 2021 dedicata soprattutto ai casi di Alessandro Venturelli e Stefano Barilli. Si tratta di due ventenni di Sassuolo e Piacenza scomparsi nel nulla da alcuni mesi.

La puntata poi si sofferma anche sulla coppia di Bolzano, per esaminare quale sia stato il piano letale del figlio Benno Neumair.

Il programma è condotto da Gianluigi Nuzzi e Alessandra Viero in prima serata su Rete 4.

Quarto Grado 26 marzo Alessandro e Stefano

Quarto Grado 26 marzo: aggiornamenti caso Venturelli-Barilli

Quarto Grado torna con la puntata di questa sera, venerdì 26 marzo 2021, sulla vicenda di Alessandro Venturelli e Stefano Barilli. Alessandro è scomparso da tre mesi, Stefano dagli inizi di febbraio. I due ragazzi non si conoscevano ma esiste una foto scattata alla stazione centrale di Milano che sembra ritirarli insieme. E questa foto mostra addirittura che i due ragazzi sembravano indossare un cappotto scuro molto simile.

Questi elementi hanno fatto pensare che dietro la scomparsa possa esserci l’ipotesi di una psico-setta che abbia manipolato la personalità dei ragazzi.

Venturelli ha 21 anni, è di Sassuolo ed è scomparso da casa nel quartiere di Rometta nel pomeriggio del 5 dicembre 2020. Una telecamera lo aveva ripreso mentre si allontanava dalla sua abitazione con uno zaino di pelle nera in spalla.

Numerose le segnalazioni che sono arrivate non solo alla redazione di Quarto Grado ma anche a Chi l’ha visto? Inoltre è stato reso noto che Raoul Casadei, il compositore recentemente scomparso, aveva avvertito i genitori del ragazzo dopo aver visto la foto segnaletica. Non solo ma Casadei senior avrebbe addirittura chiacchierato con il giovane Venturelli sulla spiaggia di Cesenatico.

Gli inquirenti non hanno abbandonato nessuna ipotesi. Naturalmente neanche quella della setta che li avrebbe manipolati. Al momento tutte le piste investigative sono aperte e si stanno raccogliendo ulteriori testimonianze.

Quarto Grado 26 marzo Benno Neumair

Quarto Grado: nuove dichiarazioni di Benno

Al centro della puntata torna anche il caso di Peter Neumair e Laura Perselli, i due coniugi di Bolzano che sono stati uccisi dal figlio Benno. Il giovane ha confessato ed ha fornito anche molti particolari sul suo atroce ed efferato delitto.

I coniugi erano scomparsi nel tardo pomeriggio del 4 gennaio 2021 nella città di Bolzano. Il cadavere della donna era stato ritrovato nel fiume Adige. Mentre i resti del padre non sono stati ancora trovati e non vi è al momento alcuna traccia. Intanto si sta attendendo la perizia psichiatrica su Benno Neumair.

Nel frattempo però sono emersi ulteriori indizi sulla lucidità del suo piano diabolico. Infatti i padroni di casa Alessandra Viero e Gianluigi Nuzzi si soffermeranno soprattutto su due domande particolari. La prima è: “chi ha incontrato quel giorno Benno?“. E la seconda: “perché si è liberato del cellulare?“.

A contribuire ad un eventuale risposta ci sono ospiti in studio, esperti e testimonianze di persone del posto.

Il centralino di Quarto Grado è reperibile al numero 02 3030 9010.


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Quelli che il calcio 21 marzo Ermal Meta e Ilaria D’Amico tra gli ospiti

Le anticipazioni sulla puntata odierna del talk show domenicale di Rai 2 condotto da Luca e Paolo e Mia Ceran.
Alessio Biondi

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Quelli che il calcio 21 marzo
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Nuovo appuntamento con Quelli che il calcio, domenica 21 marzo alle 14 su Rai2. Mia Ceran, Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu iniziano il programma con Quelli che aspettano e proseguono con il talk vero e proprio fino alle 17.00.

Quelli che il calcio 21 marzo ospiti Ermal Meta, Federica Fontana e Ilaria D’Amico

Oggi i conduttori di Quelli che il calcio ospitano in studio Ermal Meta. Dopo il terzo posto al Festival di Sanremo, il cantautore presenta il suo ultimo album di inediti, Tribù urbana, contenente anche ‘Un milione di cose da dirti’, brano con cui ha conquistato il podio del Festival.

Dalla musica italiana allo sport: Arianna Fontana, primatista mondiale e olimpica nel pattinaggio short track è tra gli ospiti in studio insieme all’omonima Federica Fontana, conduttrice di molte trasmissioni calcistiche.

Un altro volto noto delle domeniche degli italiani è Ilaria D’Amico in collegamento per un commento alle partite delle 15. Nella veste poco obiettiva di tifosa dà un suo parere senza dimenticare di essere la compagna di Buffon.

Per rappresentare le prime due in classifica, ci sono i comici Enrico Bertolino, sponda Inter, e Francesco Mandelli, sponda Milan. Mentre il romanista Adriano Panatta è ancora una volta protagonista della sua rubrica autoreferenziale di lifestyle.

Gli altri ospiti e la comicità

A Roma con Enrico Lucci ci sono i Cugini di Campagna con una sorpresa al pubblico di “Quelli che”.

A Vairano, in provincia di Pavia, Francesca Brienza porta i telespettatori alla scoperta dell’equitazione sportiva, con una delle sue campionesse, Susanna Bordone.

Dagli improbabili teaser di Report, nel ruolo di Sigfrido Ranucci, agli interventi populisti di Paolo Del Debbio. Tutti personaggi interpretati ironicamente da un Ubaldo Pantani tutto giornalistico.

Gli ospiti televisivi e le maschere proseguono con Serena Bortone, conduttrice di Rai 1 interpretata Barbara Foria. Eccoci poi al ritorno della musica, con un’altra concorrente di Sanremo, Orietta Berti, o meglio la versione portata a Quelli che il calcio da Brenda Lodigiani. Toni Bonji si presenta con i baffi e le copertine dello scrittore Gustavo delle Noci.

Infine una finestra sugli aggiornamenti epidemici con il virologo Bassetti di Paolo Kessisoglu.

Le gare commentate dagli stadio

Sono tre le gare commentate oggi dagli stadi.

La prima è Juventus-Benevento con il comico campano Carmine Del Grosso.

La seconda Sampdoria-Torino con l’ex martellista Silvia Salis e il regista teatrale Davide Livermore.

La terza e ultima è Udinese-Lazio con il cantante gallese, ormai friulano, Mal e l’ex spadaccino Stefano Pantano.


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Anni 20 diretta 11 marzo: prima puntata con Francesca Parisella

Debutta questa sera su Rai 2 il nuovo programma condotto da Francesca Parisella. Ospite della prima puntata Enrico Ruggeri.
Irene Verrocchio

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Anni 20 diretta 11 marzo Rai 2
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Giovedì 11 marzo, in diretta dalle 21.25 su Rai 2, è andata in onda la prima puntata di Anni 20.

Dopo il flop dello scorso ottobre di Seconda Linea con Francesca Fagnani ed Alessandro Giuli, la rete colloca nuovamente al giovedì lo spazio dedicato all’infotainment con il nuovo magazine, della durata di 2 ore, condotto da Francesca Parisella.

I temi della prima puntata sono: i lati oscuri del cibo che ci viene consegnato a domicilio. Spazio all‘immigrazione, alla comunità di San Patrignano; uno centri di recupero per tossicodipendenti. Focus inoltre sullo spaesamento dei bambini ai tempi della pandemia. E  sulle lunghe liste d’attesa dei malati non Covid che necessitano urgentemente di cure.

Nel corso della diretta intervengono anche Alessandro Giuli ed Enrico Ruggeri. Il cantautore propone un’analisi dell’ultimo Festival di Sanremo e del nuovo fenomeno della musica trap.

Anni 20 diretta 11 marzo ristoranti

Anni 20 diretta 11 marzo, la prima puntata

Nella prima puntata Francesca Parisella si occupa di Covid. Le restrizioni governative hanno imposto ai ristoranti chiusure serali e l’obbligo d’asporto. Per tale ragione le nostre abitudini sono cambiate ed abbiamo aumentato il consumo di cibo consegnato a domicilio. 

I ristoratori nell’anno della pandemia hanno perso circa 39 miliardi di fatturato e Paolo Bianchini ha fondato un movimento, nel quale gli aderenti rifiutano di pagare le tasse che vanno dal marzo 2020 in poi. La crisi ha però colpito molti altri settori. Per tale ragione tanti cittadini sono costretti a rivendere anche oggetti personali, come piccoli gioielli, per racimolare un po’ di denaro.

Oltre alla crisi economica il virus ha avuto delle importanti ripercussioni anche in ambito sanitario. Molti malati non di Covid sono obbligati ad affrontare lunghe liste d’attesa per accedere alle cure. In altri casi i pazienti hanno rinunciato ad eseguire delle diagnosi per paura di contrarre il virus nelle strutture ospedaliere. Altri ancora, ai quali sono stati rinviati esami che attendevano da mesi, sono dovuti ricorrere a cliniche private.

Anni 20 diretta 11 marzo medici vaccino

Anni 20, protesta dei medici per i vaccini anti Covid

Francesca Parisella si occupa anche della protesta dei medici contro il piano vaccinale anti Covid. Secondo la pianificazione del Ministero della Salute, i primi a sottoporsi al vaccino devono essere specialisti appartenenti a strutture pubbliche, penalizzando di conseguenza chi opera come libero professionista in ambito privato. Tutta la categoria si è rivolta prima all’Ordine dei Medici e successivamente al Ministero per trovare una soluzione.

La conduttrice tratta anche il tema del rapporto tra bambini e pandemia. Viene mandata in onda l’intervista ad una bambina che non viene mostrata in volto. La piccola spiega che lei e i suoi coetanei sognano di tornare alla scuola al più presto per riuscire ad incontrarsi dal vivo perché la Didattica a Distanza è alienante. I nostri figli non hanno più occasione di socializzare.

Anni 20 Alessandro Giuli

Interviene in collegamento Alessandro Giuli che si focalizza invece sugli adolescenti che non riescono più a trovare canali di sfogo in quanto tutte le attività come palestre, piscine, cinema e tutte le altre strutture ricreative sono chiuse.

Anni 20 ha intervistato i cittadini di Ribordone, un piccolo paese di appena 48 abitanti in provincia di Torino. Sono abituati a vivere in solitudine ma anche loro hanno risentito degli effetti della crisi economica.

Anni 20 diretta 11 marzo Enrico Ruggeri

Anni 20 diretta 11 marzo, Enrico Ruggeri

Francesca Parisella ospita in studio Enrico Ruggeri. Il cantautore racconta delle difficoltà economiche del settore della musica, fermo ormai da un anno. E delle ripercussioni del Covid sulla vita di bambini ed adolescenti, costretti ad affrontare la carenza di socialità.

La trasmissione si sposta poi sul tema della droga. Uno degli inviati, in compagnia di un complice, spiega quanto sia facile ottenere delle dosi ed intervista alcuni ex tossicodipendenti. Secondo i dati si registra quotidianamente un morto per overdose e sta aumentando la percentuale di consumo anche tra i giovanissimi. Ruggeri aggiunge che l’eroina diventa centrale nella vita di chi ne fa uso e distoglie da qualsiasi altro interesse. Confessa inoltre che ha fatto uso di cocaina in passato ma è riuscito a smettere volontariamente.

La Comunità di San Patrignano

Rimanendo sul tema della droga, la conduttrice spiega al pubblico che la piattaforma Netflix ha realizzato la serie intitolata Sampa. E’ dedicata alla Comunità di San Patrignano, nata nel 1978. Il fondatore Vincenzo Muccioli è deceduto 25 anni fa ma la Comunità continua ad accogliere giovani per seguirli in un percorso di disintossicazione. E gli ospitanti vengono coinvolti anche in alcuni lavori (in diversi settori), per aiutarli a reinserirsi nella società. In 40 anni di attività la Comunità ha aiutato circa 26.000 persone.

Intervengono in collegamento alcuni ex tossicodipendenti che raccontano la propria esperienza. Alcuni di essi sono anche diventati a loro volta educatori per mettersi al servizio degli altri. Partecipa al dibattito anche un rappresentante della Comunità che critica la serie Sampa in quanto avrebbe cercato di screditare la figura del suo fondatore.

Anni 20 diretta 11 marzo trap

Anni 20, la musica Trap

Francesca Parisella approfittando della presenza di Ruggeri si sposta sul tema della musica Trap. Manda anche in onda l’intervista a Random, che ha partecipato all’ultimo Festival di Sanremo. Il ragazzo non vuole essere etichettato in uno specifico genere musicale. Ruggeri spiega che la Trap è lontana dalla sua generazione ma ne apprezza la ricerca sonora. L’aspetto che ammonisce è invece la povertà di lessico. Vengono ripetuti sempre i medesimi termini dialettali, stranieri o italianizzati per creare neologismi.

La Trap inoltre fa dell’ostentazione della ricchezza e della violenza il proprio valore. Nei testi emerge spesso il tema del denaro che proviene del successo, della strada e della droga. 

La conduttrice prima di congedare il suo ospite fa ascoltare ai telespettatori il brano che Ruggeri ha dedicato a Chico Forti, dal titolo L’America.

Anni 20 immigrazione

Anni 20 diretta 11 marzo, L’immigrazione

La trasmissione Anni 20 si occupa anche di immigrazione in quanto gli sbarchi a Lampedusa proseguono senza sosta, anche in tempi di pandemia. Non appena c’è bel tempo ed il mare è calmo arrivano barconi di piccole e medie dimensioni. I migranti vengono recuperati dalla Guardia Costiera e sottoposti alla quarantena. Alcuni ristoratori lamentano che a causa dei migranti non arrivano i rifornimenti di pesce. I pescatori infatti non riescono a vendere i loro prodotti perché le navi che devono caricarli e consegnarli nel resto della Sicilia non arrivano. E così il pesce marcisce nei frigoriferi provocando ingenti danni economici.

Alcuni migranti arrivano in Italia solo per transito in quanto i loro obbiettivo è raggiugere altri paesi come la Francia. In molti decidono di raggiungere il confine a piedi camminando per ore. Ma appena giunti a destinazione, vengono bloccati dalla Polizia Francese e rimandati in Italia.

Lampedusa non è l’unico porto dove arrivano i migranti. C’è anche Calais, città francese più vicina all’Inghilterra. In attesa di raggiungere il Regno Unito i migranti bivaccano per le strade della città e le Forze dell’Ordine spesso sgomberano i loro accampamenti.


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