Connect with us

Talk show

Maurizio Costanzo Show: la puntata del 13 novembre in diretta

La seconda puntata del Maurizio Costanzo Show, che vedrà come sempre molti ospiti in studio e che affronterà, tra gli altri argomenti, la vittoria di Trump alle elezioni Usa 2016.
Redazione

Pubblicato

il

La seconda puntata del Maurizio Costanzo Show, che vedrà come sempre molti ospiti in studio e che affronterà, tra gli altri argomenti, la vittoria di Trump alle elezioni Usa 2016.
Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

L’apertura della puntata presenta un tema che vuole infrangere un tabù: quello dell’amore durante la terza età, poi si passa ai pareri poco lusinghieri verso il nuovo presidente eletto degli Stati Uniti, Donald Trump.

{module pubblicità dentro articolo2}

Un palco affollato questa sera, con molti ospiti provenienti da ambiti diversi, radunati come solo un consumato padrone di casa come Maurizio Costanzo può fare. In particolare crea qualche ansia la compresenza di D’AgostinoSgarbi, che in questa serata tenteranno di rappacificarsi. Il critico d’arte parte subito con un appello, nel suo particolare sitile, a tutti i turisti affinché visitino l’Umbria nonostante la vicinanza con l’epicentro del sisma in centro Italia.

Il consueto cerimoniale del programma viene interrotto da una precisazione di Costanzo riguardante la puntata scorsa, che riabilita il marito di Lucia Anniballi, accusato (a torto sembra a giudicare da vari articoli che parlano della sua esperienza) di essere stato assente per sua moglie dopo la tragedia.

 Dopo la doverosa rettifica, si torna ad uno degli argomenti principali del programma e del mondo dell’informazione: Donald Trump. Vediamo un tratto dell’intervista del 2002, in cui stentiamo a riconoscere nel gentleman del video il feroce e intrasignete rivale di Hillary Clinton.

16 11 13 MCS2

L’entrata in scena di Rubicondi è per Sgarbi il momento per millantare una relazione con Ivana Trump, a suo dire, avvenuta quando era ancora la signora Trump in carica e parte con la sua personale invettiva contro il matrimonio.

Al primo stacco pubblicitario rimaniamo con quello che gli appassionati di serie tv d’oltreoceano chiamerebbero cliff hunger, con un Rossano Rubicondi intento a chiamare l’ex moglie che condivide con il presidente eletto degli USA, per qualche commento a caldo.

16 11 13 MCS3

Un cliff hunger frustrato, tuttavia. Al rientro Costanzo chiede a Vittorio Feltri un parere sull’amore in terza età, ottenendo una posizione piuttosto intrasigente sia sul sesso senile sia sul divorzio, troppo dispendioso per il direttore di Libero. Non è generoso verso il matrimonio Mughini, che si dimostra scettico sull’amore stesso, e fa da preludio ad una discussione dal tono polemico tra sostenitori del cinismo di Feltri e sostenitori della Izzo, più romantica.16 11 13 MCS4

Il tutto condito dalle momentanee interruzioni di Rubicondi, ancora alle prese con l’intervista telefonica con Ivana. Stranamente muto Vespa, che non si getta nel mucchio finché non viene interpellato. Lui parla della rivoluzione sessuale che ha liberato i costumi sessuali della donna e accenna ai suoi figli, che definisce poco stanziali sentimentalmente, e dunque “rei” di frustrare la sua voglia di diventare nonno.

16 11 13 MCS5

Il discorso passa poi al problema della difficoltà delle nuove generazioni nel cercare di avere figli, a causa delle poche prospettive economiche e anche di un minore desiderio sociale di assumersi responsabilità come quella genitoriale.

Nessuno di questi discorsi sembra intaccare il glaciale Feltri, non molto a suo agio con il bisnipote, che gli ricorda la sua età. Subito dopo esplode un duello tra la Izzo Sgarbi, in cui il critico d’arte enumera le amanti del direttore di Libero e poi parte all’attacco contro l’ospite, anche se le ragioni che espone non risultano molto comprensibili, sia per i toni, sia per i repentini cambi di argomento.

16 11 13 MCS6

La polemica degenera presto, con capofila Sgarbi, che monopolizza la scena fino a farsi redarguire per il suo turpiloquio dal padrone di casa Costanzo, inutilmente purtroppo. Il morigerato Vespa sembra un pesce fuor d’acqua in questo caos, che vede anche un ulteriore tentativo di contattare Ivana Trump, anch’esso fallimentare.

Il gustoso dialogo tra i due conduttori che segue, somiglia ad un confronto tra insegnanti che discutono di alunni problematici, durante il quale Costanzo ammette di aver accettato troppi ospiti e fa anche un ironico mea culpa per aver lanciato Sgarbi anni prima, peraltro in una puntata della stessa trasmissione.

Al rientro dalla pubblicità si arriva ad una tregua: a dominare la scena è Bruno Vespa, che presenta il suo libro “C’eravamo tanto amati”, saggio che passa in rassegna secondo un’ottica critica la storia moderna e contemporanea dell’Italia, con un occhio di riguardo verso l’evoluzione della donna. Un intervento lampo, dopo il quale Vespa lascia lo studio.

16 11 13 MCS7

Un intermezzo di Giobbe Covatta, è un interessante diversivo prima di arrivare alla fatidica telefonata con Ivana Trump, orgogliosa della vittoria dell’ex marito per il quale ha votato, sembrerebbe, ma sul quale è piuttosto riservata. Tutto ciò che afferma è che i due si sentono tutti i giorni.

16 11 13 MCS8

Le note di Stevie Wonder, dedicate alla mancata first lady, fanno da cuscinetto per tornare a parlare con Giobbe Covatta, che fornisce i suoi “consigli erotici per anziani”.

Il passaggio al tema successivo, quello delle truffe agli anziani, risulta un po’ brusco, ma il vice-questore aggiunto (non chiamateli commissari!) Sara Scola riesce a spiegare bene le problematiche legate a questa piaga sociale, purtroppo sempre più diffusa.

16 11 13 MCS9

Un fenomeno legato alla solitudine degli anziani, che spesso abbassa le difese contro coloro che intendono approfittare della loro fiducia. Le teorie degli ospiti su chi sia più esposto tra gli uomini e le donne a questo genere di raggiri non sono tra loro concordi e aprono una nuova discussione, che tuttavia non prende piede come la precedente.

16 11 13 MCS10

Vittorio Sgarbi riprende la scena, ma con un tono nuovo, più pacato, che gli permette di ricordare la madre e l’amore che la legava al padre, ancora innamorato in terza età. Un inaspettato risvolto romantico per il critico d’arte, fino ad allora criticato dalla Izzo per la sua visione dell’amore ben poco poetica.

Arriva poi il momento dell’ormai dimenticato Giorgio Manetti, uno dei volti di Uomini e Donne, rimasto fin’ora in disparte e ora interpellato per la sua esperienza e passione per le donne più grandi lui, coltivato fin dalla tenera età.

Ma il momento clou della puntata arriva con l’atteso confronto tra Sgarbi e D’Agostino, riuniti su un divano e ora accomunati da reciproca stima tra due “caratteri dannunziani“.

16 11 13 MCS11

D’Agostino sembra impietoso verso la retorica della rottamazione, qualche anno fa portata avanti da Renzi, e considera con piacere che l’età media degli ospiti è invece elevata.

I due ex rivali ridono nel rivedere il loro confronto passato, piuttosto violento, impossibile a detta di D’Agostino nella tv moderna, che taccia di ipocrisia a causa di nuove regole che garantiscono il politically correct. Quest’ultimo tema solleva una nuova discussione accesa in cui lo scontro tra la visione pragmatica della Boralevi e la retorica della Ripa di Meana, viene interrotto dalla pausa pubblicitaria.

16 11 13 MCS12

Al rientro assistiamo all’epica stretta di mano tra D’Agostino e Sgarbi, che hanno già avuto occasione di lavorare insieme ad un programma sull’arte. Una domanda caustica di Tina Cipollari, ossia perché Dagospia non attacchi mai gli amici del suo direttore, è per Roberto D’Agostino l’occasione per parlare del senso della famiglia in Italia, del valore dell’amicizia, da difendere anche a costo di prendere decisioni discutibili.

Viene aperta una parentesi per dare la parola alla signora D’Agostino, un esempio di amore che resiste all’età.

16 11 13 MCS13

Una parentesi romantica prima del terzo round tra Simona IzzoVittorio Sgarbi, che continuano a scontrarsi, forse nell’attesa di rappacificarsi in una puntata futura come i due ospiti sul divano.

La conversazione successiva tra MughiniSgarbiD’Agostino diviene particolarmente difficile da seguire, estremamente veloce e in alcuni punti contraddittoria, ma regala una spiegazione interessante sulla passata ostilità tra i due titani dei talk. E’ su questa riconciliazione che si arriva alla passerella finale.

{module pubblicità dentro articolo2}


Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Continua a leggere
Advertisement
Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Talk show

Quarto Grado anticipazioni 26 marzo: il caso di Benno e la scomparsa di Alessandro e Stefano

Il nuovo appuntamento si sofferma soprattutto sulla scomparsa di Alessandro e Stefano e sul caso dei coniugi di Bolzano.
Sveva Loriano

Pubblicato

il

Quarto Grado 26 marzo anticipazioni
Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Torna Quarto Grado con la puntata del 26 marzo 2021 dedicata soprattutto ai casi di Alessandro Venturelli e Stefano Barilli. Si tratta di due ventenni di Sassuolo e Piacenza scomparsi nel nulla da alcuni mesi.

La puntata poi si sofferma anche sulla coppia di Bolzano, per esaminare quale sia stato il piano letale del figlio Benno Neumair.

Il programma è condotto da Gianluigi Nuzzi e Alessandra Viero in prima serata su Rete 4.

Quarto Grado 26 marzo Alessandro e Stefano

Quarto Grado 26 marzo: aggiornamenti caso Venturelli-Barilli

Quarto Grado torna con la puntata di questa sera, venerdì 26 marzo 2021, sulla vicenda di Alessandro Venturelli e Stefano Barilli. Alessandro è scomparso da tre mesi, Stefano dagli inizi di febbraio. I due ragazzi non si conoscevano ma esiste una foto scattata alla stazione centrale di Milano che sembra ritirarli insieme. E questa foto mostra addirittura che i due ragazzi sembravano indossare un cappotto scuro molto simile.

Questi elementi hanno fatto pensare che dietro la scomparsa possa esserci l’ipotesi di una psico-setta che abbia manipolato la personalità dei ragazzi.

Venturelli ha 21 anni, è di Sassuolo ed è scomparso da casa nel quartiere di Rometta nel pomeriggio del 5 dicembre 2020. Una telecamera lo aveva ripreso mentre si allontanava dalla sua abitazione con uno zaino di pelle nera in spalla.

Numerose le segnalazioni che sono arrivate non solo alla redazione di Quarto Grado ma anche a Chi l’ha visto? Inoltre è stato reso noto che Raoul Casadei, il compositore recentemente scomparso, aveva avvertito i genitori del ragazzo dopo aver visto la foto segnaletica. Non solo ma Casadei senior avrebbe addirittura chiacchierato con il giovane Venturelli sulla spiaggia di Cesenatico.

Gli inquirenti non hanno abbandonato nessuna ipotesi. Naturalmente neanche quella della setta che li avrebbe manipolati. Al momento tutte le piste investigative sono aperte e si stanno raccogliendo ulteriori testimonianze.

Quarto Grado 26 marzo Benno Neumair

Quarto Grado: nuove dichiarazioni di Benno

Al centro della puntata torna anche il caso di Peter Neumair e Laura Perselli, i due coniugi di Bolzano che sono stati uccisi dal figlio Benno. Il giovane ha confessato ed ha fornito anche molti particolari sul suo atroce ed efferato delitto.

I coniugi erano scomparsi nel tardo pomeriggio del 4 gennaio 2021 nella città di Bolzano. Il cadavere della donna era stato ritrovato nel fiume Adige. Mentre i resti del padre non sono stati ancora trovati e non vi è al momento alcuna traccia. Intanto si sta attendendo la perizia psichiatrica su Benno Neumair.

Nel frattempo però sono emersi ulteriori indizi sulla lucidità del suo piano diabolico. Infatti i padroni di casa Alessandra Viero e Gianluigi Nuzzi si soffermeranno soprattutto su due domande particolari. La prima è: “chi ha incontrato quel giorno Benno?“. E la seconda: “perché si è liberato del cellulare?“.

A contribuire ad un eventuale risposta ci sono ospiti in studio, esperti e testimonianze di persone del posto.

Il centralino di Quarto Grado è reperibile al numero 02 3030 9010.


Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Continua a leggere

Talk show

Quelli che il calcio 21 marzo Ermal Meta e Ilaria D’Amico tra gli ospiti

Le anticipazioni sulla puntata odierna del talk show domenicale di Rai 2 condotto da Luca e Paolo e Mia Ceran.
Alessio Biondi

Pubblicato

il

Quelli che il calcio 21 marzo
Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Nuovo appuntamento con Quelli che il calcio, domenica 21 marzo alle 14 su Rai2. Mia Ceran, Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu iniziano il programma con Quelli che aspettano e proseguono con il talk vero e proprio fino alle 17.00.

Quelli che il calcio 21 marzo ospiti Ermal Meta, Federica Fontana e Ilaria D’Amico

Oggi i conduttori di Quelli che il calcio ospitano in studio Ermal Meta. Dopo il terzo posto al Festival di Sanremo, il cantautore presenta il suo ultimo album di inediti, Tribù urbana, contenente anche ‘Un milione di cose da dirti’, brano con cui ha conquistato il podio del Festival.

Dalla musica italiana allo sport: Arianna Fontana, primatista mondiale e olimpica nel pattinaggio short track è tra gli ospiti in studio insieme all’omonima Federica Fontana, conduttrice di molte trasmissioni calcistiche.

Un altro volto noto delle domeniche degli italiani è Ilaria D’Amico in collegamento per un commento alle partite delle 15. Nella veste poco obiettiva di tifosa dà un suo parere senza dimenticare di essere la compagna di Buffon.

Per rappresentare le prime due in classifica, ci sono i comici Enrico Bertolino, sponda Inter, e Francesco Mandelli, sponda Milan. Mentre il romanista Adriano Panatta è ancora una volta protagonista della sua rubrica autoreferenziale di lifestyle.

Gli altri ospiti e la comicità

A Roma con Enrico Lucci ci sono i Cugini di Campagna con una sorpresa al pubblico di “Quelli che”.

A Vairano, in provincia di Pavia, Francesca Brienza porta i telespettatori alla scoperta dell’equitazione sportiva, con una delle sue campionesse, Susanna Bordone.

Dagli improbabili teaser di Report, nel ruolo di Sigfrido Ranucci, agli interventi populisti di Paolo Del Debbio. Tutti personaggi interpretati ironicamente da un Ubaldo Pantani tutto giornalistico.

Gli ospiti televisivi e le maschere proseguono con Serena Bortone, conduttrice di Rai 1 interpretata Barbara Foria. Eccoci poi al ritorno della musica, con un’altra concorrente di Sanremo, Orietta Berti, o meglio la versione portata a Quelli che il calcio da Brenda Lodigiani. Toni Bonji si presenta con i baffi e le copertine dello scrittore Gustavo delle Noci.

Infine una finestra sugli aggiornamenti epidemici con il virologo Bassetti di Paolo Kessisoglu.

Le gare commentate dagli stadio

Sono tre le gare commentate oggi dagli stadi.

La prima è Juventus-Benevento con il comico campano Carmine Del Grosso.

La seconda Sampdoria-Torino con l’ex martellista Silvia Salis e il regista teatrale Davide Livermore.

La terza e ultima è Udinese-Lazio con il cantante gallese, ormai friulano, Mal e l’ex spadaccino Stefano Pantano.


Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Continua a leggere

Talk show

Anni 20 diretta 11 marzo: prima puntata con Francesca Parisella

Debutta questa sera su Rai 2 il nuovo programma condotto da Francesca Parisella. Ospite della prima puntata Enrico Ruggeri.
Irene Verrocchio

Pubblicato

il

Anni 20 diretta 11 marzo Rai 2
Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Giovedì 11 marzo, in diretta dalle 21.25 su Rai 2, è andata in onda la prima puntata di Anni 20.

Dopo il flop dello scorso ottobre di Seconda Linea con Francesca Fagnani ed Alessandro Giuli, la rete colloca nuovamente al giovedì lo spazio dedicato all’infotainment con il nuovo magazine, della durata di 2 ore, condotto da Francesca Parisella.

I temi della prima puntata sono: i lati oscuri del cibo che ci viene consegnato a domicilio. Spazio all‘immigrazione, alla comunità di San Patrignano; uno centri di recupero per tossicodipendenti. Focus inoltre sullo spaesamento dei bambini ai tempi della pandemia. E  sulle lunghe liste d’attesa dei malati non Covid che necessitano urgentemente di cure.

Nel corso della diretta intervengono anche Alessandro Giuli ed Enrico Ruggeri. Il cantautore propone un’analisi dell’ultimo Festival di Sanremo e del nuovo fenomeno della musica trap.

Anni 20 diretta 11 marzo ristoranti

Anni 20 diretta 11 marzo, la prima puntata

Nella prima puntata Francesca Parisella si occupa di Covid. Le restrizioni governative hanno imposto ai ristoranti chiusure serali e l’obbligo d’asporto. Per tale ragione le nostre abitudini sono cambiate ed abbiamo aumentato il consumo di cibo consegnato a domicilio. 

I ristoratori nell’anno della pandemia hanno perso circa 39 miliardi di fatturato e Paolo Bianchini ha fondato un movimento, nel quale gli aderenti rifiutano di pagare le tasse che vanno dal marzo 2020 in poi. La crisi ha però colpito molti altri settori. Per tale ragione tanti cittadini sono costretti a rivendere anche oggetti personali, come piccoli gioielli, per racimolare un po’ di denaro.

Oltre alla crisi economica il virus ha avuto delle importanti ripercussioni anche in ambito sanitario. Molti malati non di Covid sono obbligati ad affrontare lunghe liste d’attesa per accedere alle cure. In altri casi i pazienti hanno rinunciato ad eseguire delle diagnosi per paura di contrarre il virus nelle strutture ospedaliere. Altri ancora, ai quali sono stati rinviati esami che attendevano da mesi, sono dovuti ricorrere a cliniche private.

Anni 20 diretta 11 marzo medici vaccino

Anni 20, protesta dei medici per i vaccini anti Covid

Francesca Parisella si occupa anche della protesta dei medici contro il piano vaccinale anti Covid. Secondo la pianificazione del Ministero della Salute, i primi a sottoporsi al vaccino devono essere specialisti appartenenti a strutture pubbliche, penalizzando di conseguenza chi opera come libero professionista in ambito privato. Tutta la categoria si è rivolta prima all’Ordine dei Medici e successivamente al Ministero per trovare una soluzione.

La conduttrice tratta anche il tema del rapporto tra bambini e pandemia. Viene mandata in onda l’intervista ad una bambina che non viene mostrata in volto. La piccola spiega che lei e i suoi coetanei sognano di tornare alla scuola al più presto per riuscire ad incontrarsi dal vivo perché la Didattica a Distanza è alienante. I nostri figli non hanno più occasione di socializzare.

Anni 20 Alessandro Giuli

Interviene in collegamento Alessandro Giuli che si focalizza invece sugli adolescenti che non riescono più a trovare canali di sfogo in quanto tutte le attività come palestre, piscine, cinema e tutte le altre strutture ricreative sono chiuse.

Anni 20 ha intervistato i cittadini di Ribordone, un piccolo paese di appena 48 abitanti in provincia di Torino. Sono abituati a vivere in solitudine ma anche loro hanno risentito degli effetti della crisi economica.

Anni 20 diretta 11 marzo Enrico Ruggeri

Anni 20 diretta 11 marzo, Enrico Ruggeri

Francesca Parisella ospita in studio Enrico Ruggeri. Il cantautore racconta delle difficoltà economiche del settore della musica, fermo ormai da un anno. E delle ripercussioni del Covid sulla vita di bambini ed adolescenti, costretti ad affrontare la carenza di socialità.

La trasmissione si sposta poi sul tema della droga. Uno degli inviati, in compagnia di un complice, spiega quanto sia facile ottenere delle dosi ed intervista alcuni ex tossicodipendenti. Secondo i dati si registra quotidianamente un morto per overdose e sta aumentando la percentuale di consumo anche tra i giovanissimi. Ruggeri aggiunge che l’eroina diventa centrale nella vita di chi ne fa uso e distoglie da qualsiasi altro interesse. Confessa inoltre che ha fatto uso di cocaina in passato ma è riuscito a smettere volontariamente.

La Comunità di San Patrignano

Rimanendo sul tema della droga, la conduttrice spiega al pubblico che la piattaforma Netflix ha realizzato la serie intitolata Sampa. E’ dedicata alla Comunità di San Patrignano, nata nel 1978. Il fondatore Vincenzo Muccioli è deceduto 25 anni fa ma la Comunità continua ad accogliere giovani per seguirli in un percorso di disintossicazione. E gli ospitanti vengono coinvolti anche in alcuni lavori (in diversi settori), per aiutarli a reinserirsi nella società. In 40 anni di attività la Comunità ha aiutato circa 26.000 persone.

Intervengono in collegamento alcuni ex tossicodipendenti che raccontano la propria esperienza. Alcuni di essi sono anche diventati a loro volta educatori per mettersi al servizio degli altri. Partecipa al dibattito anche un rappresentante della Comunità che critica la serie Sampa in quanto avrebbe cercato di screditare la figura del suo fondatore.

Anni 20 diretta 11 marzo trap

Anni 20, la musica Trap

Francesca Parisella approfittando della presenza di Ruggeri si sposta sul tema della musica Trap. Manda anche in onda l’intervista a Random, che ha partecipato all’ultimo Festival di Sanremo. Il ragazzo non vuole essere etichettato in uno specifico genere musicale. Ruggeri spiega che la Trap è lontana dalla sua generazione ma ne apprezza la ricerca sonora. L’aspetto che ammonisce è invece la povertà di lessico. Vengono ripetuti sempre i medesimi termini dialettali, stranieri o italianizzati per creare neologismi.

La Trap inoltre fa dell’ostentazione della ricchezza e della violenza il proprio valore. Nei testi emerge spesso il tema del denaro che proviene del successo, della strada e della droga. 

La conduttrice prima di congedare il suo ospite fa ascoltare ai telespettatori il brano che Ruggeri ha dedicato a Chico Forti, dal titolo L’America.

Anni 20 immigrazione

Anni 20 diretta 11 marzo, L’immigrazione

La trasmissione Anni 20 si occupa anche di immigrazione in quanto gli sbarchi a Lampedusa proseguono senza sosta, anche in tempi di pandemia. Non appena c’è bel tempo ed il mare è calmo arrivano barconi di piccole e medie dimensioni. I migranti vengono recuperati dalla Guardia Costiera e sottoposti alla quarantena. Alcuni ristoratori lamentano che a causa dei migranti non arrivano i rifornimenti di pesce. I pescatori infatti non riescono a vendere i loro prodotti perché le navi che devono caricarli e consegnarli nel resto della Sicilia non arrivano. E così il pesce marcisce nei frigoriferi provocando ingenti danni economici.

Alcuni migranti arrivano in Italia solo per transito in quanto i loro obbiettivo è raggiugere altri paesi come la Francia. In molti decidono di raggiungere il confine a piedi camminando per ore. Ma appena giunti a destinazione, vengono bloccati dalla Polizia Francese e rimandati in Italia.

Lampedusa non è l’unico porto dove arrivano i migranti. C’è anche Calais, città francese più vicina all’Inghilterra. In attesa di raggiungere il Regno Unito i migranti bivaccano per le strade della città e le Forze dell’Ordine spesso sgomberano i loro accampamenti.


Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Continua a leggere
Advertisement

Seguici su:

Di tendenza

Maridacaterini.it è una testata giornalistica iscritta al registro della stampa del tribunale di Roma, al numero 187/2015 - P.Iva 05263700659 – Tutti i diritti riservati

Copyright © 2021 www.maridacaterini.it