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Maurizio Costanzo show: la puntata del 20 novembre in diretta

La puntata di questa sera del Maurizio Costanzo Show, al suo terzo appuntamento di questa stagione, sarà dedicata al tema del femminicidio. Molti gli ospiti in studio per approfondire e denunciare il tema, dall'immancabile Barbara De Rossi, che sulla stessa rete conduce il Terzo Indizio, alla rivelazione di Amici Elodie Di Patrizi, ma anche la cauntatrice Paola Turci, il direttore d’orchestra Alberto Veronesi, il saggista Nicola Gratteri, il giornalista Aldo Cazzullo, il conduttore Giovanni Floris e la presidente della Camera dei Deputati Laura Boldrini.
Redazione

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La puntata di questa sera del Maurizio Costanzo Show, al suo terzo appuntamento di questa stagione, sarà dedicata al tema del femminicidio. Molti gli ospiti in studio per approfondire e denunciare il tema, dall'immancabile Barbara De Rossi, che sulla stessa rete conduce il Terzo Indizio, alla rivelazione di Amici Elodie Di Patrizi, ma anche la cauntatrice Paola Turci, il direttore d’orchestra Alberto Veronesi, il saggista Nicola Gratteri, il giornalista Aldo Cazzullo, il conduttore Giovanni Floris e la presidente della Camera dei Deputati Laura Boldrini.
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Nel corso della prima puntata della stagione, Maurizio Costanzo aveva promesso che avrebbe dedicato una puntata alla violenza sulle donne e al femminicidio, piaghe sociali di fronte alle quali il talk simbolo di Retequattro intende prendere posizione in maniera decisa.

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E’ una puntata forte, che fin dai primi minuti, con il suo servizio iniziale sugli ultimi fatti di violenza sulle donne dà subito un pugno nello stomaco. Un messaggio che va subito dove deve andare: al cuore, non solo delle donne, ma anche e soprattutto agli uomini, invitati a isolare i violenti, a farli vergognare.

20 n MCS.2 

Viene aperta anche un’importante parentesi, per rendero omaggio a Umberto Veronesi, oncologo recentemente venuto a mancare, che nella sua vita ha invece sempre dato il suo contributo nel salvare donne da un loro nemico silenzioso, il cancro al seno.

Su figlio Alberto, musicista, ricorda con affetto l’amore del padre verso gli ultimi e gli dedica un brano al pianoforte, strumento per il quale ha una grande passione, sempre incoraggiata dal compianto dottore.

20 n MCS.3

Dopo questo racconto di affetto e di ricordi colmi di speranza, torniamo nelle oscure pagine del passato delle vittime di violenza, la prima a parlare è la mamma di Giordana, ragazza uccisa dal suo ex fidanzato, che è riuscito ad ucciderla alla vigilia dell’udienza per stalking, nonostante le ripetute denunce, avvenute nel corso di due anni.

Vittorio Rizzi, rappresentante delle Forze dell’Ordine in sala, riflette sull’effettiva mancanza di tempestività nell’applicazione di leggi che sulla carta sono invece di per sé ottime. E’ necessario che le donne si sentano protette quando denunciano.

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Anche la storia di Nancy, orfana dopo che il padre ha ucciso sua madre e si è poi suicidato, che porta avanti una battaglia legale per aumentare l’impegno dello Stato nel prevenire questo genere di eventi, e per far sì che le istituzioni si occupino di lei e dei fratelli, rimasti completamente soli.

20 n MCS.5

Le questure, afferma Costanzo, stanno acquisendo progressivamente nuovi strumenti per combattere questi crimini, anche se la strada è ancora lunga. Cazzullo ricorda che il femminicidio non è un problema femminile, riguarda anche gli uomini, il messaggio che viene lanciato è che chi usa violenza sulle donne deve essere riconosciuto per la nullità che è. E’ l’uomo violento a dover essere giudicato, non la donna che denuncia, secondo Barbara De Rossi spesso accusate di “non aver capito prima cosa le aspettava”.

Le testimoni in studio spiegano invece come il normale raziocinio venga annebbiato da una costante violenza psicologica, che atterra l’autostima delle vittime e crea una situazione di isolamento. Un meccanismo che si innesca per quegli uomini (termine usato con molta libertà) che nella libera scelta delle donne vedono rispecchiata la propria mediocrità.

20 n MCS.6

Dopo la pubblicità è il momento di Giovanni Floris, che presenta il suo libro “Quella notte sono io“, scritto che tratta il tema del bullismo, un fenomeno con radici simili alla violenza sulle donne.

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Dopo le riflessioni su ciò che la scuola può insegnare fin dalla tenera età ai bambini sul rispetto di genere, le note dell’Hallelujah, cantata da Paola Turci sembrano volerci offrire una carezza dopo aver sentito parlare di tante violenze e fa da stacco prima dell’intervento del Procuratore Nicola Cratteri, impegnato nella lotta alla N’drangheta e autore del libro Padrini e Padroni.

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Il magistrato, anche se non direttamente competente su delitti quali i femminicidi li adduce ad una società “più scostumata di un tempo”, in cui l’educazione, fin dall’infanzia tende a privilegiare l’atteggiamento di chi vuole avere ragione a tutti i costi.

20 n MCS.9

Il procuratore torna poi sul tema del suo libro, che parla delle origini della N’drangheta, che affonda le sue radici nell’unità d’Italia, quando la “picciotteria” (formazione delinquenziale dell’Ottocento n.d.r.) faceva da forza armata dei latifondisti borbonici, intenti a contendersi la nuova forma di potere con le forze aristrocratiche e clericali.

Un’attività evolutasi posi nella più grande attività mafiosa d’Europa, infiltrata in molte realtà economiche nazionali e internazionali. Non si risparmia nemmeno sull’atteggiamento mafioso delle pubbliche amministrazioni della sua terra.

Per fare una pausa da questi argomenti così impegnativi, arriva il momento dell’intermezzo comico  di Antonio Giuliani.

20 n MCS.10

Approfittando di questo calo di tensione, Costanzo ne approfitta per presentare il libro di ricette Ciak si cena, di Manuela Colombo.

Si torna poi sul tema principale della serata quando Rizzi torna sulla campagna di sensibilizzazione della Polizia di Stato “Questo non è amore”, che promuove una cultura della prevenzione della violenza e della denuncia del sommerso.

Barbara De Rossi parla poi del suo nuovo programma, “il Terzo Indizio”, dedicato alle donne e ciò che troppo spesso subiscono.

Arriva poi il momento degli interventi dal pubblico, dove una nonna espone la bizzarra teoria secondo cui l’educazione alla non violenza passerebbe per gli schiaffi.

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Argomento su cui Costanzo non risparmia qualche commento ironico. Verso la chiusura della puntata arriva il momento di Elodie, rivelazione di Amici, che ci regala la sua interpretazione de “gli uomini” di Mia Martini.20 n MCS.13

Dopo un ultimo giro di interventi sia degli ospiti, sia del pubblico in studio, viene fatto un tentativo di intervista telefonica Laura Boldrini, previo un altro gustoso intermezzo di Giuliani. Il tentativo riesce e la presidentessa risponde alla richiesta di Costanzo di porre all’attenzione della Ministra dell’Istruzione il tema dell’educazione al rispetto tra i generi e viene invitata in studio per una delle prossime puntate.

Dopo di che si conclude con la consueta passerella.

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Quarto Grado anticipazioni 26 marzo: il caso di Benno e la scomparsa di Alessandro e Stefano

Il nuovo appuntamento si sofferma soprattutto sulla scomparsa di Alessandro e Stefano e sul caso dei coniugi di Bolzano.
Sveva Loriano

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Quarto Grado 26 marzo anticipazioni
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Torna Quarto Grado con la puntata del 26 marzo 2021 dedicata soprattutto ai casi di Alessandro Venturelli e Stefano Barilli. Si tratta di due ventenni di Sassuolo e Piacenza scomparsi nel nulla da alcuni mesi.

La puntata poi si sofferma anche sulla coppia di Bolzano, per esaminare quale sia stato il piano letale del figlio Benno Neumair.

Il programma è condotto da Gianluigi Nuzzi e Alessandra Viero in prima serata su Rete 4.

Quarto Grado 26 marzo Alessandro e Stefano

Quarto Grado 26 marzo: aggiornamenti caso Venturelli-Barilli

Quarto Grado torna con la puntata di questa sera, venerdì 26 marzo 2021, sulla vicenda di Alessandro Venturelli e Stefano Barilli. Alessandro è scomparso da tre mesi, Stefano dagli inizi di febbraio. I due ragazzi non si conoscevano ma esiste una foto scattata alla stazione centrale di Milano che sembra ritirarli insieme. E questa foto mostra addirittura che i due ragazzi sembravano indossare un cappotto scuro molto simile.

Questi elementi hanno fatto pensare che dietro la scomparsa possa esserci l’ipotesi di una psico-setta che abbia manipolato la personalità dei ragazzi.

Venturelli ha 21 anni, è di Sassuolo ed è scomparso da casa nel quartiere di Rometta nel pomeriggio del 5 dicembre 2020. Una telecamera lo aveva ripreso mentre si allontanava dalla sua abitazione con uno zaino di pelle nera in spalla.

Numerose le segnalazioni che sono arrivate non solo alla redazione di Quarto Grado ma anche a Chi l’ha visto? Inoltre è stato reso noto che Raoul Casadei, il compositore recentemente scomparso, aveva avvertito i genitori del ragazzo dopo aver visto la foto segnaletica. Non solo ma Casadei senior avrebbe addirittura chiacchierato con il giovane Venturelli sulla spiaggia di Cesenatico.

Gli inquirenti non hanno abbandonato nessuna ipotesi. Naturalmente neanche quella della setta che li avrebbe manipolati. Al momento tutte le piste investigative sono aperte e si stanno raccogliendo ulteriori testimonianze.

Quarto Grado 26 marzo Benno Neumair

Quarto Grado: nuove dichiarazioni di Benno

Al centro della puntata torna anche il caso di Peter Neumair e Laura Perselli, i due coniugi di Bolzano che sono stati uccisi dal figlio Benno. Il giovane ha confessato ed ha fornito anche molti particolari sul suo atroce ed efferato delitto.

I coniugi erano scomparsi nel tardo pomeriggio del 4 gennaio 2021 nella città di Bolzano. Il cadavere della donna era stato ritrovato nel fiume Adige. Mentre i resti del padre non sono stati ancora trovati e non vi è al momento alcuna traccia. Intanto si sta attendendo la perizia psichiatrica su Benno Neumair.

Nel frattempo però sono emersi ulteriori indizi sulla lucidità del suo piano diabolico. Infatti i padroni di casa Alessandra Viero e Gianluigi Nuzzi si soffermeranno soprattutto su due domande particolari. La prima è: “chi ha incontrato quel giorno Benno?“. E la seconda: “perché si è liberato del cellulare?“.

A contribuire ad un eventuale risposta ci sono ospiti in studio, esperti e testimonianze di persone del posto.

Il centralino di Quarto Grado è reperibile al numero 02 3030 9010.


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Quelli che il calcio 21 marzo Ermal Meta e Ilaria D’Amico tra gli ospiti

Le anticipazioni sulla puntata odierna del talk show domenicale di Rai 2 condotto da Luca e Paolo e Mia Ceran.
Alessio Biondi

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Quelli che il calcio 21 marzo
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Nuovo appuntamento con Quelli che il calcio, domenica 21 marzo alle 14 su Rai2. Mia Ceran, Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu iniziano il programma con Quelli che aspettano e proseguono con il talk vero e proprio fino alle 17.00.

Quelli che il calcio 21 marzo ospiti Ermal Meta, Federica Fontana e Ilaria D’Amico

Oggi i conduttori di Quelli che il calcio ospitano in studio Ermal Meta. Dopo il terzo posto al Festival di Sanremo, il cantautore presenta il suo ultimo album di inediti, Tribù urbana, contenente anche ‘Un milione di cose da dirti’, brano con cui ha conquistato il podio del Festival.

Dalla musica italiana allo sport: Arianna Fontana, primatista mondiale e olimpica nel pattinaggio short track è tra gli ospiti in studio insieme all’omonima Federica Fontana, conduttrice di molte trasmissioni calcistiche.

Un altro volto noto delle domeniche degli italiani è Ilaria D’Amico in collegamento per un commento alle partite delle 15. Nella veste poco obiettiva di tifosa dà un suo parere senza dimenticare di essere la compagna di Buffon.

Per rappresentare le prime due in classifica, ci sono i comici Enrico Bertolino, sponda Inter, e Francesco Mandelli, sponda Milan. Mentre il romanista Adriano Panatta è ancora una volta protagonista della sua rubrica autoreferenziale di lifestyle.

Gli altri ospiti e la comicità

A Roma con Enrico Lucci ci sono i Cugini di Campagna con una sorpresa al pubblico di “Quelli che”.

A Vairano, in provincia di Pavia, Francesca Brienza porta i telespettatori alla scoperta dell’equitazione sportiva, con una delle sue campionesse, Susanna Bordone.

Dagli improbabili teaser di Report, nel ruolo di Sigfrido Ranucci, agli interventi populisti di Paolo Del Debbio. Tutti personaggi interpretati ironicamente da un Ubaldo Pantani tutto giornalistico.

Gli ospiti televisivi e le maschere proseguono con Serena Bortone, conduttrice di Rai 1 interpretata Barbara Foria. Eccoci poi al ritorno della musica, con un’altra concorrente di Sanremo, Orietta Berti, o meglio la versione portata a Quelli che il calcio da Brenda Lodigiani. Toni Bonji si presenta con i baffi e le copertine dello scrittore Gustavo delle Noci.

Infine una finestra sugli aggiornamenti epidemici con il virologo Bassetti di Paolo Kessisoglu.

Le gare commentate dagli stadio

Sono tre le gare commentate oggi dagli stadi.

La prima è Juventus-Benevento con il comico campano Carmine Del Grosso.

La seconda Sampdoria-Torino con l’ex martellista Silvia Salis e il regista teatrale Davide Livermore.

La terza e ultima è Udinese-Lazio con il cantante gallese, ormai friulano, Mal e l’ex spadaccino Stefano Pantano.


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Anni 20 diretta 11 marzo: prima puntata con Francesca Parisella

Debutta questa sera su Rai 2 il nuovo programma condotto da Francesca Parisella. Ospite della prima puntata Enrico Ruggeri.
Irene Verrocchio

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Anni 20 diretta 11 marzo Rai 2
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Giovedì 11 marzo, in diretta dalle 21.25 su Rai 2, è andata in onda la prima puntata di Anni 20.

Dopo il flop dello scorso ottobre di Seconda Linea con Francesca Fagnani ed Alessandro Giuli, la rete colloca nuovamente al giovedì lo spazio dedicato all’infotainment con il nuovo magazine, della durata di 2 ore, condotto da Francesca Parisella.

I temi della prima puntata sono: i lati oscuri del cibo che ci viene consegnato a domicilio. Spazio all‘immigrazione, alla comunità di San Patrignano; uno centri di recupero per tossicodipendenti. Focus inoltre sullo spaesamento dei bambini ai tempi della pandemia. E  sulle lunghe liste d’attesa dei malati non Covid che necessitano urgentemente di cure.

Nel corso della diretta intervengono anche Alessandro Giuli ed Enrico Ruggeri. Il cantautore propone un’analisi dell’ultimo Festival di Sanremo e del nuovo fenomeno della musica trap.

Anni 20 diretta 11 marzo ristoranti

Anni 20 diretta 11 marzo, la prima puntata

Nella prima puntata Francesca Parisella si occupa di Covid. Le restrizioni governative hanno imposto ai ristoranti chiusure serali e l’obbligo d’asporto. Per tale ragione le nostre abitudini sono cambiate ed abbiamo aumentato il consumo di cibo consegnato a domicilio. 

I ristoratori nell’anno della pandemia hanno perso circa 39 miliardi di fatturato e Paolo Bianchini ha fondato un movimento, nel quale gli aderenti rifiutano di pagare le tasse che vanno dal marzo 2020 in poi. La crisi ha però colpito molti altri settori. Per tale ragione tanti cittadini sono costretti a rivendere anche oggetti personali, come piccoli gioielli, per racimolare un po’ di denaro.

Oltre alla crisi economica il virus ha avuto delle importanti ripercussioni anche in ambito sanitario. Molti malati non di Covid sono obbligati ad affrontare lunghe liste d’attesa per accedere alle cure. In altri casi i pazienti hanno rinunciato ad eseguire delle diagnosi per paura di contrarre il virus nelle strutture ospedaliere. Altri ancora, ai quali sono stati rinviati esami che attendevano da mesi, sono dovuti ricorrere a cliniche private.

Anni 20 diretta 11 marzo medici vaccino

Anni 20, protesta dei medici per i vaccini anti Covid

Francesca Parisella si occupa anche della protesta dei medici contro il piano vaccinale anti Covid. Secondo la pianificazione del Ministero della Salute, i primi a sottoporsi al vaccino devono essere specialisti appartenenti a strutture pubbliche, penalizzando di conseguenza chi opera come libero professionista in ambito privato. Tutta la categoria si è rivolta prima all’Ordine dei Medici e successivamente al Ministero per trovare una soluzione.

La conduttrice tratta anche il tema del rapporto tra bambini e pandemia. Viene mandata in onda l’intervista ad una bambina che non viene mostrata in volto. La piccola spiega che lei e i suoi coetanei sognano di tornare alla scuola al più presto per riuscire ad incontrarsi dal vivo perché la Didattica a Distanza è alienante. I nostri figli non hanno più occasione di socializzare.

Anni 20 Alessandro Giuli

Interviene in collegamento Alessandro Giuli che si focalizza invece sugli adolescenti che non riescono più a trovare canali di sfogo in quanto tutte le attività come palestre, piscine, cinema e tutte le altre strutture ricreative sono chiuse.

Anni 20 ha intervistato i cittadini di Ribordone, un piccolo paese di appena 48 abitanti in provincia di Torino. Sono abituati a vivere in solitudine ma anche loro hanno risentito degli effetti della crisi economica.

Anni 20 diretta 11 marzo Enrico Ruggeri

Anni 20 diretta 11 marzo, Enrico Ruggeri

Francesca Parisella ospita in studio Enrico Ruggeri. Il cantautore racconta delle difficoltà economiche del settore della musica, fermo ormai da un anno. E delle ripercussioni del Covid sulla vita di bambini ed adolescenti, costretti ad affrontare la carenza di socialità.

La trasmissione si sposta poi sul tema della droga. Uno degli inviati, in compagnia di un complice, spiega quanto sia facile ottenere delle dosi ed intervista alcuni ex tossicodipendenti. Secondo i dati si registra quotidianamente un morto per overdose e sta aumentando la percentuale di consumo anche tra i giovanissimi. Ruggeri aggiunge che l’eroina diventa centrale nella vita di chi ne fa uso e distoglie da qualsiasi altro interesse. Confessa inoltre che ha fatto uso di cocaina in passato ma è riuscito a smettere volontariamente.

La Comunità di San Patrignano

Rimanendo sul tema della droga, la conduttrice spiega al pubblico che la piattaforma Netflix ha realizzato la serie intitolata Sampa. E’ dedicata alla Comunità di San Patrignano, nata nel 1978. Il fondatore Vincenzo Muccioli è deceduto 25 anni fa ma la Comunità continua ad accogliere giovani per seguirli in un percorso di disintossicazione. E gli ospitanti vengono coinvolti anche in alcuni lavori (in diversi settori), per aiutarli a reinserirsi nella società. In 40 anni di attività la Comunità ha aiutato circa 26.000 persone.

Intervengono in collegamento alcuni ex tossicodipendenti che raccontano la propria esperienza. Alcuni di essi sono anche diventati a loro volta educatori per mettersi al servizio degli altri. Partecipa al dibattito anche un rappresentante della Comunità che critica la serie Sampa in quanto avrebbe cercato di screditare la figura del suo fondatore.

Anni 20 diretta 11 marzo trap

Anni 20, la musica Trap

Francesca Parisella approfittando della presenza di Ruggeri si sposta sul tema della musica Trap. Manda anche in onda l’intervista a Random, che ha partecipato all’ultimo Festival di Sanremo. Il ragazzo non vuole essere etichettato in uno specifico genere musicale. Ruggeri spiega che la Trap è lontana dalla sua generazione ma ne apprezza la ricerca sonora. L’aspetto che ammonisce è invece la povertà di lessico. Vengono ripetuti sempre i medesimi termini dialettali, stranieri o italianizzati per creare neologismi.

La Trap inoltre fa dell’ostentazione della ricchezza e della violenza il proprio valore. Nei testi emerge spesso il tema del denaro che proviene del successo, della strada e della droga. 

La conduttrice prima di congedare il suo ospite fa ascoltare ai telespettatori il brano che Ruggeri ha dedicato a Chico Forti, dal titolo L’America.

Anni 20 immigrazione

Anni 20 diretta 11 marzo, L’immigrazione

La trasmissione Anni 20 si occupa anche di immigrazione in quanto gli sbarchi a Lampedusa proseguono senza sosta, anche in tempi di pandemia. Non appena c’è bel tempo ed il mare è calmo arrivano barconi di piccole e medie dimensioni. I migranti vengono recuperati dalla Guardia Costiera e sottoposti alla quarantena. Alcuni ristoratori lamentano che a causa dei migranti non arrivano i rifornimenti di pesce. I pescatori infatti non riescono a vendere i loro prodotti perché le navi che devono caricarli e consegnarli nel resto della Sicilia non arrivano. E così il pesce marcisce nei frigoriferi provocando ingenti danni economici.

Alcuni migranti arrivano in Italia solo per transito in quanto i loro obbiettivo è raggiugere altri paesi come la Francia. In molti decidono di raggiungere il confine a piedi camminando per ore. Ma appena giunti a destinazione, vengono bloccati dalla Polizia Francese e rimandati in Italia.

Lampedusa non è l’unico porto dove arrivano i migranti. C’è anche Calais, città francese più vicina all’Inghilterra. In attesa di raggiungere il Regno Unito i migranti bivaccano per le strade della città e le Forze dell’Ordine spesso sgomberano i loro accampamenti.


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