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L’Arena, Giletti difende Saviano e ospita Iacona, la Munoz Morales e Liotti

Tutti gli argomenti di cui si è occupato Massimo Giletti e gli ospiti della puntata
Serena Angelucci

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Nella puntata di oggi, inoltre, il giornalista ha preso le difese di Roberto Saviano nella polemica in cui lo scrittore è protanista nei confronti del sindaco di Napoli Luigi De Magistris. Giletti non ha usato mezzi termini nel suo discorso a favore di Saviano ed ha invitato il primo cittadino a spiegare la sua posizione di accusa in una puntata del suo talk show.

Gestione discutibile e spesso amorale dei centri di solidarietà e delle associazioni benefiche, accoglienza dei migranti, assenteismo, sono stati i problemi al centro della prima parte del programma. Tutti, insieme, affrontati con ospiti in studio tra cui Oliviero Beha e Nunzia de Girolamo.

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Un lungo, lunghissimo excursus in una società di furbi e furbetti, molto simile a quella di cui si occupano Striscia la notizia e gli inviati de Le iene.

Argomenti che hanno fatto capire al pubblico del pomeriggio festivo di Rai1 come tutti i problemi siano stati tirati fuori dai cassetti nei quali avevano parcheggiato per le festività di fine anno. Massimo Giletti ha ripreso il suo posto nell’Arena nella quale aizza, domenica dopo domenica, i suoi ospiti, agitando la frusta di una dialettica spietata e spingendoli a dare il peggio di se stessi.Tutto in nome dell’audience che non manca mai, perchè il talk domenicale di Rai 1 riesce sempre a battere la concorrenza.

Giletti, però, questa settimana, si è ripetuto: infatti sono stati affrontati casi dei quali si era già discusso nelle puntate precedenti. Uno per tutti: il dipendente che è andato a correre la maratona utilizzando la “104” ovvero la legge che concede giorni di permesso per assistenza ad anziani.

arena rocio liotti

Settimana dopo settimana, Giletti si “specializza” sempre di più in inchieste stile “Iene”: oggi si è tornato a parlare dell’Atac e di tutto il contesto di assenteismo di cui già si era occupato. 

Il giornalista, in particolare, con un titolo ad effetto “miracolo”, ha cercato di scoprire i motivi per i quali un nutrito numero di dipendenti da inabili che erano, improvvisamente sono diventati abili a svolgere il proprio lavoro. Una discussione che ha suscitato una inarrestabile ilarità in studio. 

Giletti ha continuato ad occuparsi di Atac con la presenza in studio di Riccardo Iacona. Il giornalista torna da lunedì 9 novembre su Rai 3 con la nuova edizione di Presadiretta. E nella prima puntata c’è proprio un’inchiesta sulla mala gestione Atac di cui sono stati anticipati alcuni contenuti.

Gli ultimi scampoli del talk show sono stati dedicati alla presentazione di Un passo dal cielo. Con la Munoz Morales Giletti ha sfoggiato tutta la sua capacità di giornalista in rosa.

 

 


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Talk show

Quelli che il calcio 10 gennaio ospite Clementino

In diretta di conduttori commentano le partire in calendario e offrono momenti di comicità e intrattenimento.
Alessio Biondi

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Quelli che il calcio 10 gennaio
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Quelli che il calcio torna nella collocazione domenicale oggi 10 gennaio. Dopo la puntata dello scorso 10 gennaio,il programma del day time festivo di Rai 2 riprende il suo posto alle 14.00 nel pomeriggio. Prima con Quelli che aspettano e, successivamente con il programma vero e proprio.

Quelli che il calcio 10 gennaio Clementino

Quelli che il calcio 10 gennaio ospite Clementino

E tornano alla conduzione Mia Ceran, Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu, per commentare la giornata calcistica inaugurata dal ghiotto anticipo tra Roma e Inter e non solo.

Il primo ospite è  il rapper e tifoso del Napoli Clementino. Interviene poi la calciatrice Eleonora Goldoni, che nel Napoli ci gioca, autrice del libro Preferisco i tacchetti. Insieme ad Adriano Panatta tornano il campione delle vasche Filippo Magnini e il comico tifosissimo juventino Neri Marcorè.
Conosceremo poi il lato più privato dell’ex parlamentare e ormai volto televisivo Antonio Razzi grazie alle domande indiscrete di Enrico Lucci, inviato nella sua casa di Pescara.

Gli altri sport

Nel frattempo, Quelli che il calcio apre la consueta finestra sugli sport meno noti a livello dei media. Francesca Brienza e il goffo Signor Opisso di Enzo Paci, intervistano e si misureranno con l’atleta azzurra del pentathlon Elena Micheli.

Quelli che il calcio ospiti comici del 10 gennaio

Arrivano nuovi personaggi. Ecco quali sono:

Barbara Foria sarà per la prima volta Serena Bortone, conduttrice di Rai 1.

Ubaldo Pantani commenta l’attualità calcistica travestendosi da Andrea Pirlo. Per commentare l’attualità politica diventa Nicola Porro e, successivamente per il reportage diventa Sigfrido Ranucci.

Toni più letterari con lo scrittore Gustavo delle Noci, interpretato da Toni Bonji.

Occhi puntati anche sull’anticipo d’alta classifica tra Roma e Inter, con due speciali appassionati di parte. Si tratta del comico Massimo Bagnato e dell’ex rugbista della nazionale Martin Castrogiovanni,  commentatori delle tre le partite del pomeriggio.

A loro si aggiungono gli inviati delle partite. Ecco chi sono:

Verona-Crotone è seguita dall’attrice Clizia Fornasier e da Marcello Cirillo.

Parma-Lazio dallo scrittore Paolo Nori e dall’ex schermista Stefano Pantano.

Udinese-Napoli dal cantante comico Ruggero dei Timidi e dall’attore Herbert Ballerina.


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Talk show

Quarta Repubblica 28 dicembre: politici italiani migliori e peggiori del 2020

Nicola Porro si interroga con il suo ospite, il presidente del Coni Giovanni Malagò, sull'eventualità di riaprire alcune attività sportive.
Lorenzo Mango

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Quarta Repubblica 28 dicembre
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Rete 4 trasmette una nuova puntata di Quarta Repubblica questa sera, 28 dicembre 2020, dalle 21.20. Conduce Nicola Porro. Il programma, a differenza delle altre trasmissioni basate su politica e attualità, non ha osservato il lungo periodo di riposo durante le festività di fine anno.

Si parla di argomenti di attualità, in vista della fine dell’anno in corso. La stretta delle normative è stata sufficiente ad arrestare l’avanzata del virus? Fra gli argomenti anche il piano di vaccinazione anti-Covid previsto per il nuovo anno, e l’eventuale riapertura delle attività sportive. Al riguardo, parlano Giovanni Malagò, presidente del Coni e Guido Rasi, ex presidente dell’Ema (European Medicines Agency).

Poi, si discute della manovra finanziaria che approda in Senato domani, 29 dicembre 2020. Chi è davvero incaricato della difficile gestione dei fondi in arrivo con il Recovery Fund europeo? Inoltre, si torna sull’argomento Mes (Meccanismo Europeo di stabilità).

Infine, Nicola Porro propone una classifica dei personaggi politici protagonisti dell’emergenza Covid. Ciascuno riceve una “pagella” personalizzata per valutare il lavoro svolto nel corso di un durissimo 2020.

Vi ricordiamo che potete recuperare la puntata, o vederla in diretta, anche dal sito in streaming gratuito MediasetPlay.

Quarta Repubblica 28 dicembre, la diretta

Il primo ospite in collegamento è il professor Matteo Bassetti, virologo. Porro gli chiede della cosiddetta variante italiana del virus: è preoccupante? Bassetti risponde che ci sono studi in atto, ma per il momento non sembrerebbe. A proposito dei medici contrari al vaccino anti Covid, Bassetti afferma che “I medici devono remare tutti dalla stessa parte a favore del vaccino. Per chi non lo fa servono provvedimenti. Io il vaccino l’ho fatto”.

L’argomento è poi discusso con gli ospiti presenti in studio: Aldo Cazzullo, Daniele Capezzone, suor Anna Monia Alfieri; altri sono in collegamento: l’onorevole Debora Serracchiani, il presidente del veneto Luca Zaia. La domanda è la stessa per tutti: come mai la Germania ha ricevuto più dosi di vaccino dell’Italia? “Nella logistica può esserci stato qualche problema. Non sono di più: sono solo arrivati prima. Le quantità sono previste da contratti a monte” spiega l’onorevole Serracchiani. Capezzone non è d’accordo. “I tedeschi hanno un contratto separato: Berlino fa gli interessi di Berlino, Roma non so di chi li faccia” dichiara.

Zaia, invece, viene interrogato sull’impennata di contagi degli ultimi giorni. Secondo Zaia, il numero è dovuto al maggior numero di tamponi effettuati. Anche Porro evidenzia le incongruenze nei dati forniti sul Veneto, dando ragione al presidente Zaia.

Quindi, il presidente del Veneto si esprime a favore di un eventuale “patentino per vaccinati”, che consenta di certificare l’effettuata vaccinazione dei cittadini.

Quarta Repubblica 28 dicembre

Quarta Repubblica 28 dicembre, un Natale diverso

Subito dopo, un servizio riassume il Natale degli italiani in questo difficile periodo. Poi, con suor Anna Monia Alfieri si parla di educazione, e di riapertura delle scuole. “Bisogna essere realisti, non si può riaprire. Le scuole non hanno ancora ricevuto le linee guida dai mezzi di trasporto pubblici. La sfida del covid domanda una autonomia organizzativa per le scuole.” afferma suor Monia Alfieri.

Quindi, è proposto l’intervento satirico di Gene Gnocchi. Dopo una breve interruzione pubblicitaria, il Ministro delle politiche agricole Teresa Bellanova parla con Porro della solidità del Governo, alla luce delle minacce di Matteo Renzi. “Bisogna pianificare per il futuro. Terminata l’emergenza, di cosa ci sarà bisogno nel paese?” afferma la Bellanova. Conclude poi: “Le minacce non sono accettabili. Se il Governo avrà i numeri andrà avanti.”.

A tal proposito infine, Pietro Senaldi, direttore di Libero, si scaglia contro Renzi. “Ha un partito fermo. Non ho simpatia per questo governo, ma non abbiamo bisogno ora di continui ultimatum” afferma.

Quarta Repubblica 28 dicembre, sport ai tempi del Covid

Un servizio descrive come sia stato possibile riaprire gli impianti sciistici negli Stati Uniti. Giovanni Malagò, presidente del Coni, dichiara: “Il problema non è sciare, ma gli assembramenti per prendere gli impianti. Sarebbe stato fattibile, ma molto più complesso in termini di organizzazione. Chi avrebbe pagato tutti questi investimenti?”.

Secondo Malagò, inoltre, le Olimpiadi in Giappone nel 2021 ci saranno. Molti i limiti imposti ad atleti e spettatori, con un ulteriore aggravio dei costi per portarle a compimento.

Le pagelle dei politici nel 2020

Il primo personaggio ad essere valutato è il Premier Giuseppe Conte. In collegamento con Porro per “votare” ci sono Giulio Sapelli, economista, Vittorio Sgarbi, Filippo Roma. “Conte  il fico della classe, non accetta le critiche, piace a tutti. Gli do un 5 e mezzo.” afferma Roma. Mentre per Sgarbi non merita voto. “Le sue decisioni sono incostituzionali. Spero venga condannato all’egastolo. Se ci fosse la tortura meriterebbe anche quella. E’ una criptoch**ca totale.” dichiara.

Poi è la volta del commissario straordinario Domenico Arcuri. “L’Arcuri che ho in mente io è un’altra” scherza Sgarbi. Il suo voto per il commissario è un 6. Il professor Sapelli, invece, dichiara che “In tempi di emergenza servono i Commissari straordinari, ma anche dei Ministri che sono già commissari.”.

Il terzo personaggio da votare non è una persona, ma una categoria: quella dei virologi. “Io gli darei 6 perché hanno studiato. In condotta, invece, insufficienza. In così tanti mesi hanno detto tutto il contrario di tutto.” afferma Filippo Roma. Tutti gli ospiti sono d’accordo: la loro presenza in televisione è stata eccessiva e dannosa.

Prosegue la valutazione: tocca a Beppe Grillo, la cui incoerenza rispetto alle sue posizioni passate è messa in evidenza da tutti gli ospiti. Infine, si valuta l’operato e le parole del presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca. Il professor Sapelli esclama “E’ una pagina triste. Il problema non è cosa dice, ma il consenso di cui De Luca gode.”. Sgarbi dissente profondamente con Sapelli. “Non condivido le sue affermazioni draconiane. Ma il presidente di una Regione non si può ammalare. Le sue funzioni sono troppo importanti. Ha fatto bene a vaccinarsi per primo” dice a proposito di De Luca.

La beneficenza può essere propaganda?

La beneficenza di Matteo Salvini a Milano ha scatenato diverse polemiche. Le sua azioni sono infatti state valutate in contrasto con le sue azioni e pensieri usuali. In contrasto con la beneficenza di Salvini sono stati posti gli esempi di Fedez e Lapo Elkan. Perchè non sono stati criticati anche loro e tacciati di propaganda? Si chiede Quarta Repubblica.

Luigia Luciani e Francesco Maria del Vigo capeggiano due schieramenti questa sera a Quarta Repubblica. La prima ritiene che quella di Salvini sia stata semplicemente un’attività promozionale di propaganda politica. Per Vigo, invece, contro Salvini c’è una persecuzione eccessiva.

“Il percorso di ingentilimento di Salvini è iniziato da tempo. Nella politica attuale esiste la costruzione del personaggio. In quel giorno specifico, non in generale, Salvini ha voluto fare propaganda per conquistare nuovi settori di elettorato” continua Luigia Luciani. Secondo la Luciani Fedez e Lapo Elkan hanno svolto attività in autonomia, mentre Salvini avrebbe detto di andare a fare beneficenza “dove mi chiamano”.

Del Vigo, invece, ritiene che sia sbagliato criminalizzare un atto di beneficenza, quale che fosse il fine. Stando ai sondaggi del programma, il 64% degli italiani intervistati ritiene che Salvini abbia solo fatto propaganda.

Quarta Repubblica 28 dicembre

 


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Quelli che il calcio 2020-2021 al via la nuova edizione con Luca Bizzarri, Paolo Kessisoglu e Mia Ceran.

Tutte le anticipazioni sulla nuova edizione del programma condotto ancora da Luca e Paolo e Mia Ceran.
Joele Germani

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Quelli che il calcio 2020-2021
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L’edizione 2020-2021 di Quelli che il calcio è in onda da domenica 1 novembre nel day time pomeridiano di Rai 2. Lo storico programma legato al calcio va in onda nella collocazione delle 14.00.E si propone di far sorridere in un momento non facile per il nostro Paese. L’ultima puntata della scorsa edizione è andata in onda lo scorso 7 giugno.

Quelli che il calcio 2020 al via con Marco Mazzocchi

Quelli che il calcio torna con una formazione che si è rinnovata ma tenendo fede allo schema originale. Infatti tornano, confermati, i tre conduttori: Luca Bizzarri, Paolo Kessisoglu e Mia Ceran.
In studio, accanto a Federico Russo, arriva una new entry, il giornalista Marco Mazzocchi. A lui il compito di spiegare le nuove modalità del calcio fra protocolli sanitari e regole che si adattano ai tempi.

Dalla sua postazione aperta sul mondo dei social viene confermata Melissa Greta Marchetto. Presente anche l’agguerrita band dei Jaspers.

Lo spazio dedicato alla comicità

Spazio alla comicità con maschere e parodie. Ubaldo Pantani propone nuovi personaggi, tra cui il tecnico della Juventus, Andrea Pirlo.

Toni Bonji è l’agente Mormora, un responsabile della sicurezza tutt’altro che affidabile. Brenda Lodigiani si trasforma in Luisella Costamagna. Fa poi il suo ingresso nel cast l’attrice comica Barbara Foria. Grazie alla sua ironia si conosce meglio il popolo delle mamme, un nuovo movimento sociale sceso nelle piazze nel corso di questi mesi.
I telespettatori ritrovano Enrico Lucci, testimone degli eventi e dei personaggi più singolari dell’attualità. Domenica è inviato a Otranto insieme al figlio del cantante Al Bano, Yari e la sua fidanzata Thea.

Gli ospiti di Quelli che il calcio 2020-2021

In studio il campione di tennis Adriano Panatta. Gli ultimi due posti sui divanetti sono riservati al duello, quest’anno forse anche decisivo in chiave scudetto, Napoli-Milano, con Francesco Paolantoni e Francesco Mandelli.  Per l’attualità, in vista del voto americano, si collegherà il giornalista Alan Friedman.

Spazio alla cronaca calcistica con i consueti inviati dagli stadi. Per questa prima domenica di novembre si seguiranno Udinese-Milan con il cantante comico Ruggero dei Timidi.

Sul neutro di Cesena, per Spezia-Juventus ci saranno il bianconero e figlio d’arte Mirko Casadei e Dario Vergassola, spezzino doc, ora con il cuore diviso a metà fra la sua città e la Samp.E poi il granata Boosta e il biancoceleste Stefano Pantano si occupano diTorino-Lazio.

Quelli che il calcio 2020-2021, Gli altri sport 

Il calcio non è l’unico sport di cui si parla a Quelli che il calcio.

La giornalista Francesca Brienza parla dello skateboarding, nuova disciplina olimpica a Tokyo 2021.

Insieme al signor Opisso (Enzo Paci) si collega dallo Skate Park di Milano con tre giovanissimi atleti della nostra nazionale: Ivan Federico, Asia Lanzi e Sergio Reinhardt. A seguire il ciclista Filippo Ganna ricorderà i suoi successi al Giro d’Italia, mentre la lanciatrice del peso Danielle Madam racconta gli ostacoli burocratici che le impediscono di indossare la maglia azzurra nelle competizioni internazionali.


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