Atlantide puntata del 2 gennaio su Firenze – l’arte della rivoluzione


Ultima puntata del ciclo condotto da Andrea Purgatori alla scoperta di storie di uomini e di mondi.


Andrea Purgatori torna, questa sera, con “Atlantide – storie di uomini e di mondi“. L’appuntamento è alle 21:10 su La7 con l’ultimo appuntamento di questo ciclo di speciali. L’argomento di cui ci si occupa è la Firenze del Rinascimento. Si indagherà sull’importanza che ha avuto la famiglia dei Medici per la città e sul contrastato rapporto tra Leonardo e Michelangelo.

 

Si tratta di un periodo di grandi capovolgimenti e perciò la puntata ha per titolo: “Firenze – l’arte della rivoluzione“.

Atlantide – la Firenze dei Medici

Andrea Purgatori ci parlerà della famiglia Medici e indagherà sullo strettissimo rapporto che tutti i membri di tale famiglia ebbero con la città. I Medici condizionarono Firenze ma ne furono anche condizionati.

Purgatori realizzerà un vero e proprio itinerario mediceo partendo dal Palazzo Medici costruito nel 1444 da Michelozzo su ordinazione di Cosimo il vecchio. All’interno del palazzo esiste la cappella di grande suggestione artistica.

Si continua poi in Piazza della Signoria dove sono altrettanto visibili i segni del passaggio del potere politico nelle mani della famiglia Medici.

E naturalmente non possono mancare gli Uffizi che segnano l’apice del potere di Cosimo I. Palazzo Pitti rappresenta un altro grande tributo del Rinascimento italiano nella città di Firenze.

Atlantide – Leonardo e Michelangelo

Dunque una vera e propria rivoluzione che da un impulso molto forte alle arti facendo esplodere in particolare il genio di due personaggi: Leonardo da Vinci e Michelangelo Merisi. I due personaggi del Rinascimento non andavano d’accordo. Il loro rapporto fu sempre controverso e difficile.

Alla base di una tale discordia, vera o falsa che sia, ci sono innanzitutto i due caratteri completamente differenti e la loro maniera di intendere gli ideali artistici irrimediabilmente lontani tra loro.

Leonardo era riflessivo, pacato e interessato a tutto ciò che riguardava il mondo della natura. Michelangelo invece aveva un carattere turbolento, molto impulsivo ed era un grande idealista. Tra i due geni del Rinascimento italiano giocava anche il fattore età: Leonardo infatti era di 23 anni più anziano di Michelangelo.

La puntata di questa sera di “Atlantide – storie di uomini e di mondi” farà conoscere ai telespettatori molti episodi sui grandi maestri. Ad esempio scopriremo che il 25 gennaio del 1504 Leonardo fece parte della commissione che doveva decidere in quale posto in Piazza della Signoria dovesse essere fissata la colossale statua del David appena scolpita da Michelangelo. Leonardo tentò di far posizionare la statua in maniera che fosse poco visibile. Alla fine però, la celebre scultura fu spostata in un altro luogo, davanti a Palazzo Vecchio, l’edificio più importante della città e centro nevralgico della politica e della vita sociale di Firenze stessa.

Nel corso della puntata dunque viene analizzata l’importanza del Rinascimento che proiettava non solo Firenze ma anche l’Italia in un’epoca di ripresa artistica sociale e culturale. I telespettatori conosceranno molti particolari della vita dei due geni del Rinascimento con episodi che riguardano anche la propria quotidianità.

Con questa puntata si conclude il ciclo dedicato da “Atlantide – storie di uomini e di mondi” alla conoscenza di molti aspetti culturali, artistici e monumentali della nostra Italia.



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