Fabio Fazio: da Rai 1 a Rai3 Uno contro tutti


Lo spostamento dei programmi di Fazio su Rai 1 continua a creare malumori tra i personaggi costretti a cambiare collocazione.


Da quando ha firmato il nuovo contratto, quello che tanto ha fatto scalpore, Fabio Fazio non ha più potuto lavorare serenamente. Il suo passaggio a Raiuno è diventato un caso. Ne hanno parlato tutti, dai politici ai competitor, dai giornalisti agli artisti. Il dg Mario Orfeo ha dovuto districarsi con l’abilità di Tarzan nella giungla per spiegare i motivi e difendere la scelta. Alla fine il messaggio è stato quello di dire: la Rai ci ha guadagnato. Perché Fazio fa molte più puntate, i break pubblicitari si vendono a un ottimo prezzo e ogni serata che passa si ammortizzano i costi (intorno a 400 mila euro a puntata).

Ma Fazio non è particolarmente amato dal mondo della tv. In parecchi hanno avuto da ridire sul trattamento coi fiocchi ricevuto dall’azienda di Viale Mazzini. Il suo ingresso nel palinsesto di Raiuno, avvenuto sul red carpet, ha scatenato un effetto domino che ha finito per generare tanti personaggi scontenti che non tifano certo per i buoni ascolti di Che tempo che fa.

Cominciamo da Bruno Vespa e Maurizio Costanzo. Due senatori di vecchio corso che – pur storcendo la bocca – hanno dovuto ingoiare qualche rospo indigesto.

Il conduttore di Porta a Porta, non solo si è visto limare lo stipendio di un buon 30%, ma ha dovuto anche lasciare a Fazio la seconda serata del lunedì, giorno tanto caro a Vespa perché sinonimo di ascolti, visto che si prende la scia di una fiction di successo. Porta a Porta ha finito per occupare le caselle della seconda serata di martedì, mercoledì e giovedì, quest’ultima in un giorno non amato da Vespa perché consacrato a Costanzo su Canale 5.

L’anchorman dell’Intervista e del Costanzo Show, per contro, si è visto spostare all’ora di Marzullo il suo appuntamento su Rai 1 S’è fatta notte, finito in una fascia che guardano solo gli insonni. Così come è accaduto per Petrolio di Duilio Giammaria che a causa dello scivolamento di Vespa di una serata si è visto cancellare l’appuntamento del giovedì e si è dovuto accontentare del sabato in terza serata. Con conseguente diminuzione degli ascolti. Gli addetti ai lavori hanno perfino insinuato che Fazio abbia non voluto l’Arena di Giletti alla domenica, per essere l’unico programma di approfondimento nel giorno di festa. Tuttavia, perfino lo stesso Giletti non crede a questa ipotesi, che obiettivamente sembra a dir poco esagerata.

Anche a Raitre non è piaciuto molto lo spostamento su Raiuno di Fazio. Quel 12% della domenica alzava tutta la media complessiva della terza rete. E ora si sono persi quei 7-8 punti fatidici. E poi non è che l’ascolto di Fazio sulla rete ammiraglia sia decollato. È cresciuto di un paio di punti, rispetto a Raitre, spesso fa meno di quanto faceva la fiction che lo ha preceduto nei palinsesti. Quindi alla fine tra Raiuno e Raitre si sono persi 8-9 punti di share. In molti si sono chiesti se il gioco valga la candela.



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