Fratelli di Crozza dal 22 settembre su NOVE la parodia di Minniti


Maurizio Crozza presenta il primo dei nuovi personaggi di cui realizzerà una parodia all'interno della seconda stagione del suo programma.


Maurizio Crozza torna il 22 settembre su NOVE con la seconda edizione del varietà “Fratelli di Crozza“. A qualche settimana dall’esordio il comico genovese presenta in anteprima una delle nuove parodie che sarà nelle nuove puntate. Si tratta del ministro dell’Interno Marco Minniti che il comico non aveva mai portato sul palcoscenico. Lo slogan con il quale Minniti-Crozza si presenta ai telespettatori è il seguente: “se noi del PD vogliamo vincere le elezioni non possiamo lasciare il fascismo ai fascisti“.

 

Da venerdì 22 settembre il falso Minniti farà dunque parte del cast dei personaggi di Maurizio Crozza che intanto è andato crescendo di anno in anno.

La scorsa stagione Maurizio Crozza, accanto ad alcuni dei personaggi importati da “Crozza nel paese delle meraviglie“, aveva creato le seguenti parodie: Maligno Belpietro (imitazione di Maurizio Belpietro conduttore del programma di Rete 4Dalla vostra parte“), Maurizio Mannoioni che imitava lo stile del giornalista Maurizio Mannoni al timone del programma della terza rete “Linea Notte“. C’era stata l’imitazione anche di Michele Emiliano del Partito Democratico e successivamente erano arrivati sul palcoscenico di “Fratelli di Crozza” anche Mauro Corona, Giovanna Botteri e Federico Rampini.

Quest’anno “Fratelli di Crozza” mantiene lo stile tradizionale dei programmi propri del comico genovese. Accanto a Minniti ci saranno sicuramente altri personaggi che verranno presentati di puntata in puntata. Il nuovo ciclo di “Fratelli di Crozza” si concluderà soltanto a dicembre in prossimità delle festività natalizie per poi riprendere nel 2018 con altre puntate.

Come al solito anche in questa seconda stagione il comico genovese propone la strettissima attualità riletta attraverso il suo consueto sguardo ironico e dissacrante. Avremo in scena oltre che i classici monologhi crozziani, canzoni, parodie, mise en scène. Le imitazioni di Crozza hanno portato al successo moltissimi personaggi, alcuni dei quali davvero insospettabili. Tra questi il senatore Antonio Razzi di cui Crozza ne ha realizzato una delle migliori parodie del suo repertorio. Lo stesso senatore ha ammesso più volte di dovere buona parte della sua popolarità proprio all’imitazione che ne ha fatto il comico genovese.

Restando in ambito politico un altro protagonista parodiato è stato Vincenzo De Luca, responsabile della regione Campania. Anche qui il ritratto è stato perfetto, molto incisivo e determinante, al punto che soltanto un occhio attento può distinguere il vero dal falso.

Un altro ritratto anche molto riuscito è stato quello di Michele Emiliano. La parodia è stata proposta da Crozza durante il periodo in cui Emiliano era in corsa per la carica di segretario del Partito Democratico.

Non dimentichiamo poi anche la maschera di Matteo Renzi, molto sfruttata nella prima stagione di “Fratelli di Crozza“.

Tutti questi personaggi li rivedremo sicuramente a partire dal 22 settembre. E vi si aggiungeranno certamente anche Napalm51, Germidi Soia e Mauro Corona. Napalm51 è un personaggio di pura invenzione, un complottista secondo il quale tutto ciò che accade sia intorno a lui, che in Italia e nel mondo è frutto di macchinazioni misteriose da parte di altrettanti personaggi misteriosi.

Esilarante è anche il cuoco vegano Germidi Soia che prepara improbabili ricette con melanzane, zucchine e cetrioli che piangono disperatamente quando sono affettati dallo chef. E poi c’è la versione dello scrittore Mauro Corona, anch’essa molto simile all’originale di cui mette in evidenza le caratteristiche principali.



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