Squadra mobile 2 – operazione Mafia Capitale dal 13 settembre su Canale 5


La serie ispirata alle vicende realmente accadute a Roma fa il suo esordio su Canale 5. Nel cast ritroviamo Giorgio Tirabassi e Daniele Liotti.


Il prossimo mercoledì 13 settembre Canale 5 manda in onda la seconda stagione di “Squadra Mobile” che ha come sottotitolo “Operazione Mafia Capitale“. L’attesa dunque è finita e il vice questore Ardenzi torna nella serie spin-off di Distretto di polizia, lungo serial andato in onda su Canale 5 per 10 stagioni consecutive.

Squadra Mobile 2 – operazione Mafia Capitale” ha nel cast Giorgio Tirabassi nel ruolo del vice questore Ardenzi. Daniele Liotti, invece, interpreta il collega Claudio Sabatini. Recitano inoltre, Antonio Catania Valeria Bilello. La regia è di Alexis Sweet.

In ogni puntata saranno trasmessi due episodi. Noi vi raccontiamo, in anteprima, quelli in onda mercoledì 13 settembre.

Nel primo, i telespettatori ritrovano il vice questore Ardenzi che continua ancora a fare delle indagini personali sull’ex collega Claudio Sabatini. Come abbiamo visto nella prima stagione, Sabatini è un poliziotto corrotto che Ardenzi stava cercando disperatamente di portare allo scoperto.

Mentre è impegnato, addirittura ossessionato dal desiderio di smascherare Sabatini, alla Squadra Mobile parte un’operazione di enorme importanza denominata Mafia Capitale.

Sta venendo lentamente allo scoperto una rete intricatissima di malaffare e corruzione nel quale sono coinvolti i “colletti bianchi”, non solo del Comune di Roma ma anche a livello nazionale. Lentamente si scopre che dentro questa rete di imbrogli, appropriazione di danaro pubblico, sono coinvolti non solo grossi nomi dei palazzi romani, ma anche imprenditori insospettabili che invece sono invischiati in maniera totale per ragioni economiche. Inoltre viene alla luce anche l’esistenza di un gruppo di faccendieri che affiancano le alte maestranze dei palazzi romani in una spirale senza fine di malaffare.

Il lavoro investigativo della Mobile procede su due campi. Da una parte vengono ordinate intercettazioni telefoniche a tappeto, dall’altra si comincia a cercare di capire quali interessi potessero unire personaggi apparentemente lontani tra di loro. Con questo metodo la Mobile è chiamata a fare pulizia ed a cercare di ripristinare la legalità.

Intanto il vice questore Ardenzi non rinuncia ad indagare ancora sul collega Sabatini. Dalle notizie in suo possesso è riuscito a sapere che Sabatini sta tornando a Roma. Crede, a questo punto, che sia il momento di stringere il cerchio attorno a lui. E sta cercando il modo migliore per farlo cadere in trappola. Naturalmente tutto questo senza esporsi in prima persona perché ha timore che, facendo qualche passo falso, potrà inficiare il lungo lavoro che ha fatto nel tentativo di assicurare il poliziotto corrotto alla giustizia.

Da parte sua Sabatini vive un momento particolare. Infatti in passato aveva realizzato un sodalizio con altri malavitosi puntando tutto su una partita di diamanti che era arrivata in suo possesso. Purtroppo adesso qualcuno glieli ha rubati e Sabatini sta cercando in tutti i modi di capire chi si è intromesso nell’affare.

Mentre accade tutto questo, alla Mobile continuano le intercettazioni sull’inchiesta di Mafia Capitale. Si sta mettendo insieme un ricco archivio di notizie e di informazioni che molto presto si riveleranno preziose per individuare i “colletti bianchi” corrotti.

Parallelamente all’inchiesta madre, alla mobile si lavora anche sui casi di ordinaria criminalità e cronaca. Il fatto di cui si sta occupando Ardenzi insieme al suo gruppo riguarda una ragazza che è stata violentata: gli stupratori sono fuggiti senza lasciare traccia.

La prima stagione di Squadra Mobile era andata in onda su Canale 5 nel 2015.



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