Immaturi – la serie: la conferenza stampa in diretta


Dai due film di successo, ideati e diretti da Paolo Genovese, è stata creata la trasposizione televisiva per la regia di Rolando Ravello. La parola ai protagonisti.


Milano. Questa mattina viene presentata Immaturi la serie nuova fiction in onda su Canale 5 dal 12 gennaio in prima serata. Siamo nella cornice particolare del Liceo Classico Parini (uno dei più rinomati del capoluogo lombardo) giusto per rimanere in tema, visto che ritroveremo i protagonisti tra i banchi di scuola, a distanza di vent’anni dal loro esame di maturità, perché devono ripeterlo. Scopriamo con loro tutti i dettagli.

Apre la “lezione” Giancarlo Scheri, direttore di Mediaset: “mai come questa volta la fiction incontra il cinema. Sono particolarmente orgoglioso. È una serie dedicata a tutti quanti noi che abbiamo frequentato le scuole e a chi le sta frequentando oggi”.

“Diciott’anni non sono un’età, sono uno stato di grazia” è una delle frasi topiche che cogliamo dal breve video che viene proiettato.

Prende la parola Genovese: “Immaturi è stato il mio primo successo e son molto legato. Se mi chiedessero di far la serie di ‘Perfetti sconosciuti’ direi di no, per Immaturi continuavano a chiederci un seguito. È un prodotto che ha il cuore di Immaturi, ma Rolando (si riferisce a Ravello) gli ha conferito un’anima nuova”. E la palla passa al regista che introduce il numeroso cast e lo spirito è molto goliardico.

 Memphis: “è stata una bella esperienza, la serie va vista”
 Sabrina Impacciatore: “la serie è bellissima perché è una commedia sentimentale e non è semplice trovarle con questo sapore”.
 Tra i ragazzi, figura Andrea Carpenzano, fattosi conoscere e apprezzare nel film di Francesco Bruni ‘Tutto quello che vuoi’.
 Tra le new entry troviamo Daniele Liotti, nei panni del prof. di matematica: “è stata un’avventura stupenda, il mio personaggio è anche drammatico, ha un mistero che non possiamo spoilerare. Ha anche una dipendenza, la ludopatia, e s’incontra con una delle immature, anche lei dipendente, in questo caso dal sesso (interpretata da Nicole Grimaudo)”.
 
L’attrice racconta di aver vissuto i sei mesi di girato con spensieratezza.
Una differenza rispetto al film c’è: nella serie gli immaturi che devon riaffrontare l’esame di maturità non lo sostengono da privatisti, ma scelgono di frequentare la scuola pubblica e questo ha portato a un vero e proprio confronto tra generazioni.
La serie è stata completamente riscritta rispetto al film, ma vengono riproposte le tipologie umane del personaggio. In particolare, quello incarnato da Raoul Bova, non è stato mantenuto anche per la trasposizione per il piccolo schermo.

Immaturi la serie le domande

Arriva una domanda curiosa: il presupposto di rifare l’esame di maturità è favolistico, come si fa a mantenere la verosimiglianza?
Genovese rivela che in realtà è possibile tecnicamente ed è accaduto sei mesi dopo l’uscita del film a Palermo, dove un’intera classe ha dovuto rifare gli esami perché avevano comprato gli esami.
Scheri annuncia che la scrittura della seconda serie è stata iniziata e Genovese e Ravello hanno già fatto dei sopralluoghi. L’idea è di ambientarla a Cuba.
Dopo quest’annuncio la conferenza stampa si conclude.


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