Un Natale a casa Croce è l’intenso film documentario proposto da Rai 5. Firmata dal maestro Pupi Avati, la pellicola esplora la parabola umana e intellettuale di Benedetto Croce, figura titanica del pensiero europeo. Attraverso un sapiente intreccio di testimonianze dirette, ricostruzioni d’epoca e preziosi materiali d’archivio, il film ripercorre le tragedie personali, le grandi amicizie e le battaglie politiche che hanno reso Croce il custode della cultura italiana nel secolo scorso.
L’opera si distingue per la capacità di rendere accessibile la complessità del filosofo, trasformando la sua biografia in un racconto corale che parla di libertà e impegno civile. Per chi dovesse perdere l’appuntamento televisivo, il film è disponibile in streaming sulla piattaforma RaiPlay, all’interno della sezione dedicata alla programmazione di Rai 5.
Regia, produzione e protagonisti del film Un Natale a casa Croce
La regia porta la firma inconfondibile di Pupi Avati, che infonde al documentario quella sensibilità narrativa e quell’attenzione ai dettagli storici tipiche del suo cinema. La produzione è interamente italiana e adotta un linguaggio visivo che alterna interviste a esperti, suggestive ricostruzioni in costume e sequenze d’epoca originali. Tra i principali interpreti che prestano il volto ai personaggi della vita di Croce figurano Paolo Spezzaferri, Roberta Geremicca Galatz, Giovanna Cappuccio e Mino Caprio, quest’ultimo come voce narrante.
Il coinvolgimento di studiosi e discendenti diretti del filosofo garantisce un rigore scientifico che si fonde perfettamente con l’emotività del racconto filmico, offrendo un ritratto inedito e profondo dell’intellettuale abruzzese.
Location: dove è stato girato?
Le riprese si sono svolte prevalentemente a Napoli, città d’elezione del filosofo. Grande rilevanza è stata data al Palazzo Filomarino, storica dimora di Croce e attuale sede della Fondazione Biblioteca Benedetto Croce, i cui interni diventano protagonisti del racconto. Altre location sono state selezionate per ricostruire meticolosamente gli ambienti familiari e i luoghi istituzionali che hanno fatto da sfondo all’attività politica di Croce durante i decenni più turbolenti del Novecento.
Trama del film Un Natale a casa Croce
La narrazione ripercorre cronologicamente l’esistenza di Benedetto Croce, partendo dal trauma indelebile del terremoto di Casamicciola del 1883. In quel tragico evento, un giovane Croce perse i genitori e la sorella, una ferita che segnerà per sempre la sua visione del mondo. Il film documenta la sua ascesa come massimo esponente dell’idealismo, la profonda amicizia con Giovanni Gentile e la successiva, dolorosa rottura ideologica causata dall’avvento del fascismo.
Viene dato ampio spazio al coraggio intellettuale di Croce, autore del Manifesto degli intellettuali antifascisti, e al suo ruolo fondamentale nella ricostruzione democratica dell’Italia come membro del Governo di Unità Nazionale. Il documentario restituisce l’immagine di un uomo che ha considerato la cultura non come un esercizio astratto, ma come uno strumento di libertà imprescindibile.
Spoiler finale: l’eredità morale
Attenzione spoiler: Nelle sequenze conclusive, il film di Avati si sofferma sulla dimensione più privata di Croce, mostrando la sua casa come un ecosistema pulsante di studio, riflessione e dialogo continuo con le nuove generazioni. L’epilogo sottolinea l’eredità morale immensa lasciata al Paese: la conclusione è un omaggio alla sua “religione della libertà”, un patrimonio intellettuale che, come evidenziato nel documentario, continua a essere un punto di riferimento per il pensiero contemporaneo e per chiunque creda nel valore civile della conoscenza.
Cast completo del film Un Natale a casa Croce
Il cast unisce attori professionisti a figure reali della scena culturale italiana:
- Paolo Spezzaferri: sé stesso
- Mattia Casoria: Benedetto Croce bambino
- Giovanna Cappuccio: Madre di Benedetto Croce bambino
- Roberta Geremicca Galatz: Silvia Croce
- Mino Caprio: Voce narrante / Speaker
- Mario Pagnozzi: Luigi Einaudi
- Benedetta Craveri: sé stessa
- Umberto De Fabio: Custode


