Mercoledì 17 giugno, su Rete 4, prende il via la nuova edizione di Zona Bianca. Il talk show è visibile dalle ore 21:20 circa ed è condotto, come sempre, dal giornalista Giuseppe Brindisi.
Zona Bianca 17 giugno, un talk che terrà compagnia al pubblico per tutta l’estate
Giuseppe Brindisi, dunque, torna protagonista della prima serata di Rete 4 ed è chiamato a informare i telespettatori per tutta la durata della bella stagione. Già lo scorso anno il talk show era stato proposto da giugno a settembre, ottenendo ottimi dati di ascolto e offrendo una copertura mediatica di diversi eventi importanti di attualità, come l’incontro fra Donald Trump e Vladimir Putin. Dalla data di oggi, Brindisi è chiamato a sostituire RealPolitik, format di politica e cronaca guidato da Tommaso Labate e che non ha ottenuto un riscontro Auditel molto positivo.
L’accordo di pace fra gli Stati Uniti e l’Iran
Al centro della prima puntata di Zona Bianca di mercoledì 17 giugno c’è l’accordo di pace siglato fra gli Stati Uniti e l’Iran. Dopo una guerra durata diverse settimane, le due fazioni sembrano essere riuscite, finalmente, a trovare un accordo. I rappresentanti degli USA e dell’Iran dovrebbero incontrarsi venerdì in Svizzera, per firmare ufficialmente l’accordo di pace e mettere fine alle ostilità.
Partendo da tale notizia, Giuseppe Brindisi e i suoi ospiti propongono un’analisi approfondita sulla figura di Donald Trump, al centro delle critiche a livello internazionale e i cui consensi, in patria, sembrano essere in caduta libera. Inoltre, si cerca di capire quanto gli Stati Uniti siano capaci, ancora oggi, di esercitare un’influenza nel contesto internazionale.
Zona Bianca 17 giugno, la cronaca nera
Ma la grande protagonista di Zona Bianca di mercoledì 17 giugno è la cronaca nera. Un’ampia pagina del format è occupata dagli aggiornamenti sul Delitto di Garlasco. Mentre continua l’inchiesta con Andrea Sempio unico indagato, Alberto Stasi, condannato per l’omicidio di Chiara Poggi, ha ottenuto l’affidamento in prova ai servizi sociali, grazie al quale ha potuto lasciare il carcere di Bollate dopo dieci anni. Per parlarne ci sono i legali difensori di Stasi Giada Bocellari e Antonio De Rensis, oltre al consulente della difesa di Sempio Armando Palmegiani.
Altro caso di cronaca protagonista della narrazione è quello della morte di Pierina Paganelli. L’unico indagato Louis Dassilva è stato assolto e subito scarcerato dalla Corte di Assisi di Rimini. L’accusa aveva chiesto, per lui, la pena dell’ergastolo. Un vero e proprio colpo di scena che riapre l’inchiesta.

