Una vita interamente spesa per il mondo del cinema. Nella mattinata di martedì 18 agosto si è diffusa la notizia della morte del produttore cinematografico Fulvio Lucisano.
Fulvio Lucisano morte, aveva 98 anni
La notizia della morte di Fulvio Lucisano è stata data dall’agenzia di stampa AdnKronos. Il produttore cinematografico aveva festeggiato i 98 anni di età lo scorso 1° agosto. Nato a Roma nel 1928, all’età di 21 anni ha mosso i primi passi nel mondo del cinema.
Nel 1949, infatti, ha partecipato alla realizzazione del documentario Anno Santo e dall’anno seguente è entrato a far parte dell’Istituto Luce, collaborando alla realizzazione dei cinegiornali destinati all’America Latina.
È negli anni ’50, però, che la carriera di Fulvio Lucisano ha una svolta. Nel ’55, infatti, produce il suo primo film, ovvero I quattro del getto tonante, mentre tre anni più tardi fonda la sua casa di produzione Italian International Film, ricoprendo fino a oggi il ruolo di Presidente.
I tantissimi film di successo
Nel corso dei decenni di attività, Fulvio Lucisano ha prodotto innumerevoli produzioni di enorme successo, fra cui Il Tassinaro diretto da Alberto Sordi e Ricomincio da Tre con Massimo Troisi.
Oltre che nel cinema, inoltre, Fulvio Lucisano si è specializzato, negli anni, anche nella produzione di fiction e serie tv televisive. A tal proposito ha curato la produzione di enormi successi come Guida astrologica per cuori infranti, Il Clandestino, Non ci resta che il crimine e Mina Settembre.
Per il suo impegno nel mondo della recitazione, Fulvio Lucisano ha ottenuto preziosi riconoscimenti. Nel 2005 aveva ricevuto un omaggio dalla Mostra di Venezia, mentre nel 2007 è stato nominato Cavaliere del Lavoro. Due anni più tardi, nel 2019, ha ottenuto un David di Donatello come Premio alla Carriera.
Fulvio Lucisano morte, i messaggi del cordoglio
La Rai, con una nota, ha voluto rendere omaggio a Fulvio Lucisano, in primis con l’Amministratore delegato Giampaolo Rossi che ha affermato: “Il sentimento che ci accompagna nel ricordare Fulvio Lucisano è quello della gratitudine. Gratitudine per aver voluto condividere il suo lavoro con il Servizio Pubblico, nel corso di una lunghissima collaborazione, sia nel cinema che nella fiction. Un uomo che è stato uno dei più grandi e appassionati protagonisti dell’industria dell’audiovisivo, producendo opere che hanno raccontato il Paese sempre con sguardi originali e con interpreti indimenticabili, a partire da Alberto Sordi. Ai suoi familiari giunga l’affettuoso e riconoscente abbraccio di tutta la Rai“.
Grande commozione è espressa anche dall’Amministratore Delegato di Rai Cinema Paolo Del Brocco: “Se ne va un amico, un uomo generoso, saggio, coraggioso. Un professionista ineguagliato del nostro cinema che in questi anni ho avuto l’onore di conoscere e affiancare su tanti film e progetti condivisi. Ricordo l’energia e la dedizione instancabili in tutto ciò che faceva, la sua particolare attenzione verso i giovani autori, le sue intuizioni, la scoperta di tanti nuovi talenti. Sempre giovane, tra i giovani. Questo e tanto altro era Fulvio. E per questo lo ringrazio“.
Maria Pia Ammirati, Direttrice Rai Fiction, aggiunge: “Un produttore che ha contribuito in modo decisivo alla crescita industriale e culturale del settore e con cui Rai ha condiviso tanta strada, realizzando molti progetti importanti e di successo. Ci ha lasciati un professionista di altissimo livello il cui percorso è stato caratterizzato da una passione che ha lasciato un segno profondo nella comunità creativa“.