Domenica 13 settembre, su Rai 3, va in onda la puntata Omicidi in diretta di Un Giorno in Pretura. La trasmissione è proposta in seconda serata, dalle 23:15 circa.
Un Giorno in Pretura Omicidi in diretta, un’inchiesta di Daniele Ongaro
Alla conduzione del programma, fra i più longevi della televisione italiana e che ha raggiunto il traguardo della 40esima edizione, torna Roberta Petrelluzzi, padrona di casa del format sin dalla prima puntata trasmessa a novembre del 1985.
Al suo fianco sono confermati Tommi Liberti e Antonella Nafra. L’inchiesta odierna è realizzata da Daniele Ongaro e oltre che in televisione è visibile anche in diretta streaming e on demand mediante l’applicazione RaiPlay, dove è possibile rivedere anche gli appuntamenti delle passate edizioni.
Il killer di Prati
L’inchiesta denominata Omicidi in diretta propone un focus sui fatti avvenuti a Roma, nel quartiere Prati, durante il mese di novembre del 2022. All’interno di un appartamento della zona le forze dell’ordine hanno individuato i corpi privi di vita di due donne di nazionalità cinese. La mattina del ritrovamento gli inquirenti sono stati allertati per la presenza di un terzo cadavere. Anche in questo caso si tratta di una donna, ma di origini della Colombia.
Le vittime hanno in comune il fatto di essere tutte e tre delle prostitute. Coloro che indagano si mettono immediatamente a lavoro: sospettano, infatti, che sia in circolazione un serial killer che ha preso di mira le prostitute. Circa due giorni dopo i fatti finisce agli arresti, per il triplice omicidio, Giandavide De Pau. Romano di 48 anni, ha alle spalle diversi precedenti penali e, inoltre, ha fatto da autista al boss Michele Senesi.
Un Giorno in Pretura Omicidi in diretta, il processo
Come da tradizione di Un Giorno in Pretura, nell’inchiesta Omicidi in diretta è ripercorso, con immagini inedite e le parole dei testimoni, l’intero processo giudiziario che ha coinvolto Giandavide De Pau. Ampio spazio, nei vari dibattimenti, lo ha avuto la saluta psichica dell’imputato, sul cui cellulare le forze dell’ordine hanno ritrovato dei filmati che mostravano i terribili istanti degli omcidi.
In fase di processo, De Pau è stato sottoposto a una perizia psichiatrica e a una serie di accertamenti, in seguito ai quali è stato giudicato in grado di intendere e volere quando ha commesso i crimini. La Terza Corte d’Assise di Roma, a tre anni di distanza dai fatti, ha condannato Giandavide De Pau alla pena dell’ergastolo.