Illusione è un film drammatico del 2025, diretto da Francesca Archibugi e proposto da Sky Cinema Uno. La durata è di circa 107 minuti. Presentato alla Festa del Cinema di Roma nel 2025 e distribuito nelle sale italiane nel maggio 2026, ha come protagonisti Jasmine Trinca, Michele Riondino e Angelina Andrei. La vicenda intreccia un’indagine sulla tratta delle minorenni e il difficile rapporto tra una ragazza sopravvissuta alle violenze e gli adulti chiamati ad aiutarla.
Il punto di partenza è il ritrovamento di Rosa Lazar nella periferia di Perugia. La sua storia collega l’Europa orientale agli ambienti del potere europeo. Il titolo richiama il contrasto tra la promessa di una vita diversa e la realtà dello sfruttamento, ma anche la difficoltà di interpretare parole e comportamenti di una persona profondamente ferita.
Regia, produzione e protagonisti del film Illusione
La regia è di Francesca Archibugi, che firma soggetto e sceneggiatura insieme a Laura Paolucci e Francesco Piccolo. Il film è una produzione Fandango con Rai Cinema, in coproduzione con Tarantula Belgique. I produttori indicati da Fandango sono Domenico Procacci e Laura Paolucci. La distribuzione italiana è di 01 Distribution.
La fotografia è di Francesco Di Giacomo, il montaggio di Esmeralda Calabria e le musiche di Battista Lena. Jasmine Trinca interpreta la sostituta procuratrice Cristina Camponeschi. Michele Riondino è lo psicologo Stefano Mangiaboschi, mentre Angelina Andrei interpreta Rosa. Vittoria Puccini è Susanna, moglie di Stefano; Filippo Timi interpreta il vicequestore Pizzirò.
Dove è girato Illusione
Le riprese si sono svolte tra Italia, Bruxelles e Strasburgo. Perugia costituisce una location reale e il centro dell’indagine nella storia. La lavorazione ha interessato piazze e strade del centro storico, tra cui piazza Matteotti, piazza Danti, piazza Piccinino e Porta Sole. Sono stati utilizzati anche piazza Lupattelli e la chiesa di Sant’Agostino.
Altri set italiani hanno riguardato Roma e il territorio di Fiumicino. A Isola Sacra sono state predisposte chiusure temporanee al traffico per consentire le riprese. La geografia del film segue l’ampliamento dell’inchiesta: dalla periferia umbra ai collegamenti internazionali, gli ambienti contribuiscono a mostrare una rete che attraversa confini sociali oltre che nazionali.
Trama di Illusione
Una ragazza viene trovata in un fosso alle porte di Perugia. Indossa un abito elegante e, inizialmente, sembra morta. Un segno di vita interrompe le operazioni e permette di soccorrerla. Si chiama Rosa Lazar, è di origine moldava e non ha ancora sedici anni. Le sue condizioni impongono protezione, ma anche un’indagine sulle persone che l’hanno ridotta in quello stato.
Cristina Camponeschi intuisce che il caso può aprire uno scenario più vasto. Lo psicologo Stefano Mangiaboschi viene coinvolto per aiutare Rosa a ricostruire ciò che le è accaduto. L’incarico presenta subito una difficoltà: la ragazza non racconta le violenze nel modo che gli investigatori si aspettano e mantiene un atteggiamento sorprendentemente allegro.
La narrazione alterna il presente ai passaggi precedenti della sua vita. Il sogno di diventare una modella l’ha spinta ad allontanarsi dal luogo in cui viveva, affidandosi a promesse di successo. Il percorso si è trasformato nell’ingresso in un circuito di prostituzione che arriva agli ambienti della politica europea.
Affidata a una struttura protetta nella quale opera suor Lucia, Rosa sviluppa un forte attaccamento verso Stefano. La richiesta di vicinanza supera i confini delle sedute e mette lo psicologo in una posizione difficile. Cristina ha bisogno di informazioni per procedere, ma il lavoro terapeutico richiede tempi e cautele che non coincidono automaticamente con quelli dell’inchiesta.
Rosa e Stefano: il significato del rapporto
L’indagine coinvolge progressivamente anche la vita privata di Stefano. Sua moglie Susanna si confronta con l’intensità del legame nato tra lui e la ragazza, mentre Pizzirò interpreta i comportamenti dello psicologo attraverso sospetti e pregiudizi. Il rischio è che il bisogno di aiuto di Rosa venga confuso con qualcosa di diverso, compromettendo la possibilità di proteggerla.
Il film affianca così due domande: quali responsabilità criminali si nascondano dietro il viaggio della minorenne e come ascoltarla senza imporle una ricostruzione già pronta. L’apparente spensieratezza non cancella le violenze. Archibugi costruisce il dramma proprio nella distanza tra l’immagine che Rosa offre di sé e ciò che gli altri devono imparare a comprendere.
La presenza di adulti con interessi e fragilità differenti rende il racconto più ampio di un semplice procedimento giudiziario. Cristina cerca prove, Stefano prova a stabilire una relazione di fiducia e Rosa continua a interpretare il mondo attraverso un’esperienza profondamente alterata. La tutela della ragazza resta il punto sul quale misurare le scelte di tutti.
Cast di Illusione
- Jasmine Trinca: Cristina Camponeschi
- Michele Riondino: Stefano Mangiaboschi
- Angelina Andrei: Rosa Lazar
- Vittoria Puccini: Susanna Bormioli
- Francesca Reggiani: Lavincentiis
- Aurora Quattrocchi: suor Lucia
- Filippo Timi: Giovanni Pizzirò
- Alain Van Goethem: Louis
- Marius Bizău: Dragan
- Anastasia Doaga: Doanna
- Antonio Scarpa: Adriatik
- Aleksandros Memetaj: Nik


