Correva forte quel ragazzino di Barletta, Pietro, classe 1952. Veloce come un treno. Come quello storico direttissimo, denominato Freccia del Sud, che proprio un anno dopo la sua nascita le ferrovie italiane avevano istituito per collegare, finalmente senza trasbordi, la Sicilia a Milano. Era l’epoca delle intense migrazioni interne: centinaia di migliaia di persone partivano dal meridione per andare a cercare lavoro e fortuna nelle città industriali del nord.
“Grazie, Un Passo dal Cielo. Grazie, Trentino-Alto Adige. Grazie, Terence ed Enrico. Grazie infinite a tutti coloro che fanno parte di questo bellissimo progetto”.
Parole cariche di riconoscenza, scritte qualche giorno fa sui suoi profili social da Rocìo Munoz Morales, nuovo arrivo nel cast della fortunatissima fiction di Raiuno di cui in Alta Pusteria si stanno realizzando i 12 episodi della prossima stagione.