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Top Dj: la 1° puntata

Il resoconto della prima puntata del talent per dj in onda su Sky Uno
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Il resoconto della prima puntata del talent per dj in onda su Sky Uno
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La puntata è dedicata ai primi casting; le performance dei concorrenti sono giudicate da tre personaggi illustri quali Lele Sacchi, paladino dell’underground, Stefano Fontana – il Fatboy Slim italiano – e Albertino. Il premio in palio per il vincitore sarà un contratto discografico son Sony Music.

Il primo a calcare il palco è The Perseverance, per il quale il fascino della professione del dj sta nel fatto di poter conoscere le persone di notte, quando la gente è priva di inibizioni e più vera. Il ragazzo propone un mix di Mercy di Kanye West e Sweet Dreams degli Eurythmics. I tre parametri di giudizio (tecnica, presenza scenica e mixaggio) sono soddisfatti in pieno e per lui il responso è positivo. Personaggio curioso è invece Carlo Lentini Dj, che dichiara di non seguire uno stile particolare, ma di affidarsi ai suoi “lapsus” (cosa avrà voluto dire?). Non è il prototipo di dj che i giudici stanno cercando e il suo percorso finisce qui. Dopo una carrellata di “no” arriva Ellenbeat, ragazza 26enne che convince tutti tranne Lele Sacchi.

Alvino, affetto dalla sindrome di Asperger, viene premiato per il gusto ricercato esibito nell’electro e per l’originalità delle sue produzioni. È poi il turno di La Vienna che seleziona Così ti scrivo di Loredana Bertè e Scream & Shout di will.i.am e Britney Spears, ma la tecnica è ancora da affinare e i giudici pongono fine al suo sogno. Ai casting si presenta anche una vecchia conoscenza dei club italiani, Jackmaster PZ, che incanta la giuria. Su di lui non ci sono dubbi e viene promosso alla fase successiva.

Strappy Dj

Strappy Dj ci riporta negli anni ‘90 con Rhythm Is A Dancer di Snap: nonostante l’impegno che gli viene riconosciuto, la sua avventura termina qui.

Non solo artisti singoli, ma anche duo come gli eleganti e piacenti The Reloud che convincono tutti quanti. Alla console arriva poi Manuel Rotondo, dj resident del Gay Village di Roma, per il quale sono in serbo tre “sì”. L’ultima a salire sul palco è Sabri Gi, la cui presenza scenica convince i magici tre.

Davanti ad un vodka tonic Albertino, Lele e Stefano scelgono i 20 concorrenti da portare avanti tra quelli selezionati fino ad ora. Così si chiude la prima puntata di questo nuovo talent dal ritmo veloce e molto incalzante, forse anche troppo per motivi di tempo (60 minuti in totale). I giudici sembrano essere affiatati e in sintonia tra di loro. Vedremo però nelle prossime settimane se il meccanismo della gara introdurrà prove che aggiungano un po’ di pepe alla trasmissione. La seconda puntata andrà in onda martedì prossimo alle 22.45 su Sky Uno.


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Nasco a Desio (MB) in un caldo giorno di luglio del 1987. Formazione classica, una laurea magistrale in Musicologia, attualmente frequento un Master in Giornalismo e Critica Musicale a Milano. Da sempre appassionato di musica pop e scrittura, sto cercando di conciliare questi due amori e farli diventare un mestiere.

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MTV Video Music Awards 2014: le performance che vedremo

Tutte le performance in programma per gli MTV VMA 2014
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Giuditta Arecco: “Da lunedì inizia la mia conduzione a RDS”

Intervista a Giuditta Arecco, vincitrice di RDS Academy
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Lunedì inizia dunque il suo lavoro a RDS. Ci spiega in che cosa consiste?

Sarò impegnata sull’emittente in due flussi nei quali ci sarà accanto a me Paolo Piva. Io però sarò a Roma e Paolo Piva a Milano. Comincio la mia conduzione a due in queste fasce orarie: dal lunedì al venerdì sarò in onda dalle 22 all’1 di notte, mentre venerdì sabato e domenica gli ascoltatori potranno seguirmi dalle 18 alle 22.

Come è organizzata la sua  conduzione in queste fasce orarie?

Poichè RDS è una radio a gestione prettamente giornalistica, il mio compito e quello di Paolo Piva sarà di trovare notizie simpatiche, magari esclusive, leggere ma sempre interessanti con le quali poter intrattenere i radioascoltatori, coinvolgendoli nella discussione e anche in una serie di giochi. Non è detto che dalla settimana successiva a quella in cui inizio il mio lavoro non possa cambiare qualche contenuto. Per adesso lasciamo la curiosità ai nostri ascoltatori.

Sarà la prima volta che gestirà un microfono in coppia?

Ho iniziato la sera stessa della mia vittoria ad RDS Academy. In effetti sono stata in onda in diretta come co-conduttrice in una sorta di festa finale insieme a Roberta Lanfranchi che gestisce il suo programma la domenica sera. E il mattino dopo ho ripetuto la stessa esperienza in altre tre trasmissioni di RDS.

RDS Academy

Ma lei ha sempre voluto diventare una speaker o aspirava ad altro?

Lavorare alla radio è stato il mio sogno fin da quando avevo 14 anni e per poterlo rincorrere non ho frequentato l’università. Ho iniziato a lavorare nella piccola radio di Varazze gestita da mio padre. Ed è stato proprio lui a spingermi a partecipare ad RDS Academy.

Significa che l’idea è venuta a suo padre e non a lei?

Si, un giorno mio padre, avemdo saputo che stavano realizzando il talent su Sky Uno, mi ha letteralmente spinta a partecipare dicendo: “Hai 28 anni, questa è l’età giusta”, così ho realizzato un piccolo video – provino con due canzoni che mi piacevano, l’ho inviato e sono stata selezionata.

Che effetto ha avuto su di lei la presenza di Anna Pettinelli in giuria?

E’ stata una vera sorpresa. La Pettinelli ha rappresentato per me da sempre un vero e proprio modello di speaker radiofonica, l’ho sempre considerata la migliore di tutte. Sapere che avrei dovuto esibirmi dinanzi a lei mi ha procurato molta emozione.

Ci sono altri modelli di speaker radiofonici a lei graditi?

Luisella Berrino di Radio Montecarlo e Rosaria Renna di RDS, assieme alla Pettinelli, rappresentano per me il meglio nel settore delle speaker radiofoniche.

E in quello maschile?

Max Venegoni, Claudio Guerrini e Corrado Gentile di RDS sono esponenti radiofonici di grande professionalità.

La giuria di RDS Academy

Che cosa caratterizza la sua conduzione radiofonica?

Non amo la volgarità, ascolto molta radio anche quando non lavoro, cerco di avere leggerezza e credibilità, elementi che ritengo necessari per fare presa sul pubblico di una grande emittente nazionale.

Ma c’è una trasmissione che le piacerebbe realizzare?

Quando lavoravo nella radio di mio padre ho condotto una trasmissione rock, ma mi rendo conto che in un’emittente nazionale bisogna dare spazio anche ad altri generi musicali.

Un programma non musicale che segue con piacere?

La zanzara di Radio24 perchè è incisivo e legato all’attualità.

Cosa fa nel tempo libero?

Sono una grande lettrice, mi piace ogni genere di letteratura, spazio da Zafòn a Wallace fino a Fight Club e Stephen King.

Ma avrà un hobby?

Suono la chitarra e mi piacciono soprattutto le canzoni semplici, adoro suonare quelle dei Pink Floyd.

Dunque si trasferisce a Roma?

Sì, ho già trovato una sistemazione e da lunedì sarò anch’io una cittadina della Capitale, grazie ad RDS.


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