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Cultura - programmi culturali in TV

Ulisse | Conferenza stampa 28 settembre 2018 | Diretta

Ulisse | Conferenza stampa 28 settembre 2018 | Diretta. Alberto Angela torna con il suo storico programma, stavolta su Rai1. Quattro nuove puntate, dal Rinascimento alla Shoah, passando per Cleopatra e la Principessa Sissi. Insieme a lui, Gigi Proietti e Luca Ward. Seguite insime a noi la presentazione
Alessandro De Benedictis

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Ulisse | Conferenza stampa 28 settembre 2018 | Diretta. Alberto Angela torna con il suo storico programma, stavolta su Rai1. Quattro nuove puntate, dal Rinascimento alla Shoah, passando per Cleopatra e la Principessa Sissi. Insieme a lui, Gigi Proietti e Luca Ward. Seguite insime a noi la presentazione
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Oltre ad Alberto Angela, è presente il Direttore di Rai1, Angelo Teodoli.

Apre proprio il Direttore Teodoli che per prima cosa ringrazia il Direttore del Parco Archeologico del Colosseo, Alfonsina Russo, che ha scelto la conferenza stampa di Ulisse per inaugurare la serie di eventi che verranno ospitati dalla Basilica Giulia. Continua: “Ulisse è la punta di diamante delle scelte di Rai1 per questo autunno. Viene dalla volontà di rompere lo schema dell’intrattenimento a tutti i costi”. La differenza con Rai3, aggiunge, sta in alcune novità introdotte nel linguaggio divulgativo e in nuove tecniche realizzative, come l’utilizzo del 4k.

Alberto Angela: “Sono tanti anni che facciamo divulgazione, mai ci saremmo aspettati di arrivare a questo punto. Ma è un bellissimo messaggio che ci arriva: vuol dire che il nostro pubblico è maturo, vuole conoscere ed è anche molto giovane.
Non è un caso che il Rinascimento c’è stato in Italia, perché noi siamo in grado di affrontare le cose in modo diverso.
Come non mi sarei aspettato di ritrovarmi nell’antico Senato di Roma in un’occasione di questo tipo, nel luogo che per l’ultima volta aveva ospitato i Senatori romani. La storia si capisce soprattutto attraverso le persone ed è questo che abbiamo cercato di fare anche noi.
La prima puntata permette di entrare nella storia, di fare un viaggio nella Cappella Sistina come non è mai stato fatto. Andremo fisicamente all’altezza delle singole opere per conoscerle. Per capirle meglio, cercheremo di mettere in risalto l’umanità delle grandi opere. Le storie che raccontano, ma anche quelle di chi le ha realizzate.
Tutti noi ci siamo gelati quando Gigi Proietti – che viene dalla straordinaria esperienza del Globe Theatre – ha interpretato Shakeapeare ai Fori Imperiali, o quando Luca Ward sembrava averci portato nel film “Il Gladiatore” con la sua voce, quando siamo stati dentro il Colosseo nella puntata dedicata a Cleopatra. Erano veri e propri eventi e noi ne eravamo parte integrante.
Anche nelle puntate dedicate a Cleopatra, alla Principessa Sissi e alla Shoah, abbiamo messo al centro l’umanità dei personaggi. Conoscevo – ovviamente – la storia delle persecuzioni contro gli ebrei, ma mai come questa volta sono riuscito ad a vederle da questo punto di vista. Sono rimasto io stesso tristemente colpito.
Sentiamo la pressione perché sappiamo che è una grande sfida. Però abbiamo le certezze del lavoro scrupoloso che abbiamo fatto”.

“Nella puntata su Cleopatra, abbiamo provato a ricostruire il suo volto insieme a RIS dei Carabinieri. I suoi resti non sono mai trovati, dunque è un compito difficile. È impossibile ricostruirlo? Noi ci abibamo provato grazie alla tecnologia e ai professionisti dei Carabinieri. Abbiamo utilizzato statue, monete, descrizioni, tutto ciò che in qualche modo la raffigurasse. Pensate, non c’è certezza nemmeno sul fatto che fosse bionda o mora. Abbiamo fatto delle ricerche anche su questo.
Il fascino di Cleopatra, comunque, non era tutto nel suo corpo, ma anche nel modo in cui si muoveva, in cui parlava, in cui guardava e si relazionava”.

Chantal Milani, dei RIS: “Sicuramente non è la prima volte che queste tecniche, per lo più provenienti da ambito forense, vengono applicate al conotesto archeologico. È stato interessante intrecciarle con i saperi di altri alìbiti come quello dell’antropologia forense per arrivare ad un volto fisicamente possibile. No voglio, comunque, anticipare troppo”.

Alberto Angela: Cleopatra era una donna in un mondo profondamente maschilista. Parte del sua fascino sta nel fatto di esser riuscita a riscrivere il rapporto con gli uomini e i guerrieri romani, abituati a modi completamente diversi con le donne”.

Segue un approfondimento sulla puntata dedicata alla Shoah.

Alberto Angela: Se quando siete a Roma andate nel quartiere ebraico, camminate in un luogo teatro di un’enorme tragedia. Troverete le pietre d’inciampo, che ricordano le persone strappate dalle proprie case e che poi non hanno fatto più ritorno dai campi di sterminio.
Quello che mi ha colpito è la cattiveria che è stato dietro alla Shoah. Perché prevedeva non solo l’uccisione, ma anche una cattiveria inaudita dietro alla la violenza inflitta. Una violenza studiata, spietata e per certi versi sofisticata”. Solo conoscendo eviterai che riaccada.

Ruth Dureghello, Presidente Comunità Ebraica di Roma, viene chiamata ad intervenire dal parterre: “Il servizio pubblico con attività di questo genere svolge un ruolo di supporto sostanziale, a cui noi affianchiamo quello nell scuole. Le giovani generazioni rischiano di non avere la giusta contezza di ciò che è accaduto.
Bisogna sapere che non si arrivò in quella mattina del 16 ottobre a ciel sereno. Ci si arrivò perché la scienza fu messa a disposizione dell’oppressione. Non posso che ringraziare per il avoro fatto”.

Alberto Angela torna a parlare della prima puntata: “Più volte ho filmato nella Cappello Sistina, ma ogni volta è incredibile. I colori si trasformano in piacere, perfino in odori. Un caleidoscopio di tinte, colori.
L’abbiamo vista come una sorta di vascello attraverso cui ripercorrere il Rinacimento. Un modo per esplorare un’epoca e il modo di pensare degli italiani. Fondamentale avvicinarsi alla volta e, ad esempio, scoprire che il tocco più famoso della storia dell’arte non è l’originale di Michelangelo, perché si è dovuto ridipingere dopo che era venuto giù”.

Monsignor Dario Viganò, Rappresentante della Santa Sede: “La collaborazione nasce tra due Stati nasce a partire da queste narrazioni insieme ad Alberto. Il primo grande successo è stato “Stanotte a San Pietro”, che raggiunse il 26% di share. Auguro che questo racconto del Rinascimento a partire dalla Cappella Sistina, faccia almeno lo stesso risultato”.

Domande dei giornalsiti

In che modo è cambiato il linguaggio?
Alberto Angela: “Come un giocatore di calcio che cambia squadra, lo stile è sempre lo stesso. Il nostro modo di raccontare è quello. È migliorato e si è amplificato per via della tecnologia utilizzata – soprattutto il 4k – e per un approccio più “determinato”, cioè votato alla scelta di alcuni siti specifici da curare in modo estremo. Non solo contenuto, ma anche la forma. Il regista è sempre lo stesso, come la redazione. Migliorato forse l’approccio tecnico.
Penso sarà una bellissima pagina di televisione, indipendentemente dai risultati d’ascolto. Abbiamo voluto far eun lavoro di altissima qualità televisiva. è ciò che mi sarebbe sempre piaciuto vedere in tv.

Con quale stato d’animo ha atteso i risultati della puntata speciale su Pompei?
Alberto Angela: “Sono e mi ritengo un ricercatore. Questo è un vantaggio rispetto ad altri profesionisti della tv. Facevo scavi nelle tende come paleontologo, quindi vivo in modo diverso il risultato. Quasi mi dispiace che debba esserci un risultato. Per me conta la divulgazione. Il risultato conta nella misura in cui ci dà indicazioni su cose che potevano essere fatte meglio”.

La conferenza srampa finisce qui.


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Cultura - programmi culturali in TV

Via dei matti n° 0 anticipazioni settimana dal 12 al 16 aprile 2021

Tutti gli ospiti della nuova settimana del programma di Stefano Bollani. Si inizia con Rocco Papaleo e si finisce con Ornella Vanoni.
Joele Germani

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Via dei matti n° 0 Rocco Papaleo
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Torna su Rai 3 Via dei matti n 0 con una nuova settimana di appuntamenti che iniziano lunedì 12 aprile e si concludono venerdì 16 aprile: primo ospite Rocco Papaleo.

Il programma è condotto da Stefano Bollani e Valentina Cenni. Va in onda ogni giorno dal lunedì al venerdì dalle 20:20 alle 20:45 per un totale di 25 minuti. Una vera e propria striscia quotidiana in cui la musica è padrona assoluta.

Via dei matti n° 0 Leila Shirvani

Via dei matti n 0: Rocco Papaleo ospite del 12 aprile

Il primo ospite di Via dei matti n° 0 è Rocco Papaleo, attore, regista, scrittore e showman italiano. Molti i film al suo attivo e l’artista è stato recentemente nel cast della pellicola Tutti per 1 – 1 per tutti con la regia di Giovanni Veronesi.

Papaleo è stato tra i conduttori del Festival di Sanremo nel 2012. Mentre ha gestito il Dopofestival nel 2019 con Anna Foglietta.

Martedì è la volta di Leila Shirvani, violoncellista italiana di origine anglo-persiana nata a Roma nel 1992. È figlia d’arte in quanto è stata educata alla musica dai suoi genitori, entrambi violoncellisti. Leila ha una sorella, Sara Shirvani, che suona il pianoforte.

Mercoledì arriva nel salotto di Stefano Bollani e Valentina Cenni, Fabio Concato. All’anagrafe Fabio Bruno Ernani Piccaluga è un cantautore italiano, uno dei nomi più importanti del panorama della musica italiana.

Via dei matti n 0 conduttori

Il 7 dicembre del 2020 l’artista ha ricevuto come onorificenza l’Ambrogino d’Oro per aver devoluto in beneficenza i proventi di una sua canzone. Si trattava del singolo L’umarell scritto durante la pandemia nel 2020.

Nel penultimo appuntamento sono protagonisti Vincenzo Vasi e Valeria Sturba. I due musicisti che lavorano con Vinicio Capossela sono protagonisti di una forma musicale chiamata l’elettro-dadaismo. Un concetto che hanno evidenziato anche nel loro nuovo disco “Elettromagnetismo e libertà“.

L’ultimo ospite della settimana, ovvero di venerdì 16 aprile 2021, è Ornella Vanoni che torna di nuovo nella casa di Via dei matti n° 0 dopo una sua iniziale presenza. L’artista ha recentemente pubblicato il suo ultimo album di inediti dal titolo Unica. Duetta con Stefano Bollani. Previste anche interazioni non musicali.

Via dei matti n° 0 Ornella Vanoni

Lo spirito del programma

Via dei matti n 0 propone ogni giorno un argomento diverso, ma sempre legato alla musica. Bollani e Valentina Cenni trovano un pretesto per parlare e far parlare di musica tutti i loro ospiti, anche se non sono cantanti e musicisti. Perché la musica è follia ed è anche cura dell’anima, dicono i due conduttori.

La caratteristica del programma è rappresentata dalla leggerezza propria di Bollani chi è unita ad una certa simpatica ironia. In questo modo il padrone di casa insieme a sua moglie riesce a miscelare sapientemente, con stile, la musica colta e quella popolare.


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La Traviata film opera su Rai 3 dal capolavoro di Giuseppe Verdi in prima tv

Tutte le notizie sul nuovo allestimento dell'opera di Giuseppe Verdi mandata in onda sulla terza rete in prima visione
Norma Cloè

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La Traviata film opera
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L’Opera di Roma e Rai Cultura tornano a produrre un film-opera, questa volta del capolavoro di Giuseppe Verdi La Traviata. Il film opera è proposto in prima tv su Rai 3 venerdì 9 aprile alle 21.20.

La Traviata film opera su Rai 3

La Traviata segue lo straordinario successo televisivo e di critica del Barbiere di Siviglia di Rossini che sempre la terza rete aveva mandato in onda lo scorso autunno.

Protagonisti di La Traviata sono ancora Daniele Gatti, Direttore musicale del Teatro, e Mario Martone, che firma regia e scene.

Protagonista è Violetta Valery, interpretata dal soprano americano di origine cubana Lisette Oropesa, reduce dal successo televisivo di “A riveder le stelle”, che ha inaugurato la stagione della Scala. Accanto a lei il tenore Saimir Pirgu nel ruolo di  Alfredo e il baritono Roberto Frontali nella parte di Giorgio Germont.

Il cast è completato da Anastasia Boldyreva nel ruolo di Flora e Roberto Accurso in quello del Barone Douphol.

Molti gli artisti di “Fabbrica”, lo Young Artist Program dell’Opera di Roma, a essere coinvolti nella produzione. Tra questi: Angela Schisano (Annina), Arturo Espinosa (Marchese D’Obigny) e Rodrigo Ortiz (Gastone), mentre Andrii Ganchuk sarà il Dottor Grenvil. In scena anche Michael Alfonsi (Giuseppe), Leo Paul Chiarot (un domestico) e Francesco Luccioni (un commissario).

Dichiarazioni di Mario Martone

Ecco la dichiarazione di Mario Martone sull’opera film

«Il barbiere di Siviglia e La traviata, in questa forma mista tra teatro, cinema e televisione, erano scommesse difficili, considerando i tempi strettissimi di ripresa. Sono riuscito a realizzarle grazie al coinvolgimento straordinario di tutte le persone di Rai Cultura e della squadra operativa di Napoli. La loro passione ha fatto scavalcare ogni ostacolo, e non era affatto scontato. È stato un vero coinvolgimento artistico e professionale, che spero apra anche nuove prospettive per il futuro».

Coro e allestimento

Il Coro dell’Opera di Roma è diretto dal maestro Roberto Gabbiani, mentre il Corpo di Ballo, diretto da Eleonora Abbagnato, interpreta coreografie di Michela Lucenti.
Nel nuovo allestimento dell’opera di Verdi su libretto di Francesco Maria Piave, i costumi sono firmati da Anna Biagiotti, mentre Pasquale Mari cura la fotografia.


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Via Crucis 2021: diretta del rito del Venerdì Santo, Papa Francesco da San Pietro

Rai 1 manda in onda il tradizionale rito pasquale del Venerdì Santo che commemora la passione e la crocifissione di Gesù. Papa Francesco celebra il rituale dalla Basilica di San Pietro.
Irene Verrocchio

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Via Crucis 2021 diretta Rai 1
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Venerdì 2 aprile Rai 1 e Tv 2000 hanno trasmesso, dalle ore 20:50, il Rito della Via Crucis 2021. Come è già accaduto lo scorso anno Papa Francesco non può tenere la celebrazione al Colosseo a causa della pandemia.

La tradizionale funzione pasquale si svolge infatti nuovamente nella cornice del Sagrato della Basilica di San Pietro.

Nel corso della commemorazione delle tappe che ripercorrono la Passione e la Crocifissione, il Santo Padre è supportato dal gruppo di Scout di Foligno e dai giovanissimi della parrocchia Santi Martiri dell’Uganda di Roma per recitare le meditazioni. Sono anche gli autori delle illustrazioni che introducono ogni tappa della Via Crucis.

Via Crucis 2021 Santo Padre

Via Crucis 2021, Vespa introduce la diretta del rito del Venerdì Santo

La diretta del rito della Via Crucis 2021 viene introdotta da un breve speciale di Porta a Porta intitolato Il dolore e la Speranza. Bruno Vespa conduce dalle vie, spettrali, circostanti il Colosseo, che negli anni passati erano colme di fedeli per il rito pasquale. Il giornalista è affiancato da Flavio Insinna che introduce alcune storie incentrate sulla pandemia.

Sono presenti alcuni famigliari delle vittime del Covid ed alcuni medici che hanno affrontato in prima linea l‘emergenza sanitaria. Focus inoltre sulle attività di volontariato nei tempi del lockdown. Interviene anche Camilla Moccia, la celebre ristoratrice di Ostia diventata il simbolo della crisi che coinvolto il suo settore.

Via Crucis 2021 San Pietro

Via Crucis 2021, Papa Francesco da San Pietro

Papa Francesco svolge il rituale, per il secondo anno consecutivo, da Piazza San Pietro. Il rito della Via Crucis è introdotto dai versi tratti da una lettera scritta dai bambini per Gesù, che sono i protagonisti dell’evento 2021. Sono infatti assenti personaggi del mondo dello spettacolo che hanno partecipato negli anni passati.

La Via Crucis inizia con le prime due stazioni, Gesù è condannato a morte e Gesù è caricato della Croce. Dopo la lettura di alcuni passi tratti dal Vangelo di Luca, alcuni bambini spiegano gli insegnamenti che Gesù ha fornito attraverso tramite il suo esempio. Emergono temi come la solidarietà e l’amore per il prossimo.

Al termine di ogni tappa, i presenti in Piazza San Pietro recitano il Padre nostro in latino.

La terza stazione invece è denominata Gesù cade la prima volta, dal libro del Profeta Isaia,  nel quale il Messia si è fatto carico delle sofferenze dell’umanità. La successiva è Gesù incontra sua Madre. Il racconto è tratto dal Vangelo di Giovanni. 

Via Crucis 2021 fedeli

La quinta stazione della Via Crucis

Il Cireneo aiuta Gesù a portare la croce è la denominazione della quinta tappa del rito della Via Crucis, dal Vangelo di Matteo. Simone di Cirene, soprannominato il Cireneo, presta il suo supporto a Gesù durante la salita al Golgota per la crocifissione. Qui i bambini recitano un monologo contro il razzismo.

La sesta stazione, dal libro di Isaia, è La Veronica asciuga il volto di Gesù. I bambini raccontano un episodio di vicinanza al prossimo. La tappa successiva è Gesù cade per la seconda volta nel quale il Messia appare sempre più stremato. I piccoli protagonisti narrano alcuni episodi di solidarietà tra pari.

Il Vangelo di Luca si occupa dell’ottava stazione, Gesù incontra le donne di Gerusalemme. Egli invita loro a riversare le lacrime per i propri figli anziché per lui, che sta continuando la salita con la Croce.

Via Papa

Via Crucis 2021, la nona stazione

Nella nona stazione Gesù cade per la terza volta (Vangelo secondo Luca), il Messia è quasi giunto alla vetta ma gli mancano le forze per proseguire il cammino. I bambini ed il Santo Padre dedicano spazio alla pandemia, che ha generato molta sofferenza per l’umanità.

In Gesù è spogliato delle vesti (Vangelo di Matteo), egli è stato posto sulla Croce. I soldati romani lo denudano e si dividono i suoi abiti. Una ragazzina spiega di aver donato delle bambole alle bambine più. E’ un esempio contro l’egoismo e sul desiderio di fare a meno del superfluo.

Nell’undicesima stazione Gesù è inchiodato alla Croce, tratto dal Vangelo di Luca, viene deriso dai soldati che lo invitano a dare dimostrazione di essere realmente il Re dei Giudei. Lo invitano infatti a salvare se stesso.

La dodicesima stazione, Gesù muore in Croce, racconta del Cristo morente che prima esalare l’ultimo sospiro si riferì al padre pronunciando: ” Nelle tue mani consegno il mio spirito”.

Via Crucis 2021 stazioni

Via Crucis 2021, le ultime stazioni

In Gesù è deposto dalla Croce, tredicesima stazione, Giuseppe chiede a Ponzio Pilato di avere il corpo del Cristo. Quest’ultimo ordinò ai propri uomini di esaudire la richiesta. Tratto dal Vangelo di Matteo.

Nella quattordicesima stazione, Il corpo di Gesù è posto nel sepolcro Giuseppe prende il corpo, lo avvolge in un lenzuolo pulito e lo conserva, appunto, nel sepolcro (Vangelo secondo Matteo).

Il monologo dei bambini nelle ultime tappe della Via Crucis è dedicato alla perdita dei famigliari a causa del Covid. 

Terminata la commemorazione della Via Crucis Papa Francesco prega per tutti ma soprattutto per i bambini con la speranza che possano essere protetti dal Signore. Successivamente alcuni di essi raggiungono il sagrato per accarezzare la bianche vesti del Santo Padre.


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