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Cultura - programmi culturali in TV

Dago in the Sky dal 1 giugno su Sky Arte HD

Anticipazioni sul programma guidato da Roberto D'Agostino in tre puntate che racconta il periodo tra la fine del Medioevo analogico e l'inizio del Rinascimento digitale
Biagio Esposito

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Anticipazioni sul programma guidato da Roberto D'Agostino in tre puntate che racconta il periodo tra la fine del Medioevo analogico e l'inizio del Rinascimento digitale
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La prima puntata “Io sono la mia fiction (Selfie o la ricostruzione di sè)”, è dedicata ai selfie . Secondo Roberto D’agostino infatti la vita è una battaglia per non essere se stessi. Una battaglia tra ciò che siamo e ciò che vorremmo essere. E il selfie, è oggi la via più semplice per consegnare agli altri una immagine diversa di se stessi. Ecco perché è diventato un’ossessione, l’ultima dittatura/orgasmo dei nostri tempi, per molti “un disturbo mentale di massa”: la rivoluzione digitale ci dà la possibilità di creare una vita parallela attraverso i social network. Pubblicare una propria foto privata è un modo per catturare l’attenzione, e, sottolinea James Franco, l’attenzione è potere. Aggiunge lo scrittore Douglas Coupland: “I selfie sono in genere considerati una manifestazione di vanagloria strettamente collegata alla fine della civiltà, ma io non credo che siano così male. I selfie sono tentativi di creare un autentico senso di sé al cospetto del vortice di informazioni che cresce a ritmo esponenziali e in cui essere un individuo autonomo sta diventando sempre più difficile”. In questa puntata saranno trasmessi gli interventi di Obama, Papa Bergoglio, Kirsten Dunst, James Franco.

dago in the sky selfie

La seconda puntata, Infernet o Paradiso?, racconta come il web abbia rivoluzionato praticamente ogni settore. Per tanti Internet è il miglior strumento per cambiare il mondo che sia mai stato inventato. Secondo D’Agostino infatti, per gran parte degli intellettuali del ‘900 Internet è piuttosto un “infernet”, un inferno, come tuonò Umberto Eco, che da “diritto di parola a legioni di imbecilli che prima parlavano al bar dopo un bicchiere di vino e ora hanno lo stesso diritto di parola dei Premi Nobel”. Non solo. La rivoluzione digitale ha svuotato tutte le arti visive, dal design alla moda, dal rock alla pittura. Davvero con Internet, la Storia, con la esse maiuscola, è finita? O magari l’energia creativa della nostra epoca si sta riversando dalle belle arti nella nuova tecnologia?

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In questa puntata speciali interviste a Silvia Ronchey, Gianni Canova, Francesco Bonami, Fabiana Giacomotti.

 dago in the sky creatività

Il terzo e ultimo appuntamento, racconta L’Impero del Porno, un tema ricorrente nel portale di Roberto D’Agostino “Dagospia”, il quale sostiene che ci sia «una storia della pornografia che ancora non è stata mai raccontata, poiché nessuno ha sottolineato il vero potere del porno: la sua rivoluzione nel campo dell’economia. Microsoft, Apple, Samsung, Sony, tutti i colossi della rivoluzione tecnologica hanno costruito il loro impero negli ultimi 20 anni, grazie soprattutto all’industria del porno. Secondo D’Agostino è la voglia di luci rosse, mica la voglia di informazione, che ha spinto un pubblico di massa verso l’acquisto di polaroid, videocamere, computer, smartphone, tv satellitari, paypal, e-commerce, etc. E’ il porno che ha costantemente richiesto connessioni più veloci, maggiore ampiezza di banda. In questa puntata non mancheranno interventi di Federico Zecca, Stefano Sgambati, Giovanna Maina, Rocco Siffredi.

A Roberto D’Agostino è stata dedicata una parodia da parte di Ubaldo Pantani

 


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Cultura - programmi culturali in TV

Via dei Matti numero 0 dal 15 marzo con Stefano Bollani su Rai 3

Via dei Matti numero 0 è il nuovo programma di Rai 3 condotto da Stefano Bollani e dalla moglie Valentina Cenni anche autori. Anticipazioni.
Norma Cloè

Pubblicato

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Via dei matti numero 0-
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Si chiama Via dei Matti numero 0 il nuovo programma di Rai 3 con Stefano Bollani e Valentina Cenni. L’appuntamento è a partire da lunedì 15 marzo nella fascia dell’access prime time. Torna così Bollani con la sua musica in tv ma in un nuovo orario e una differente fascia oraria. Si tratta di una striscia in onda dal lunedì al venerdì alle ore 20.20 alle 20.45.

Via dei Matti numero 0 dal 15 marzo con Stefano Bollani e sua moglie

Stefano Bollani si affaccia di nuovo in tv insieme a sua moglie, l’attrice Valentina Cenni. Idealmente, ma non troppo, i due coniugi invitano il pubblico nella loro casa immaginaria dove la musica è protagonista assoluta. Come in una realtà quasi fiabesca, il titolo, significativo, del programma è “Via dei Matti numero 0”, titolo mutuato da una famosa canzone del passato.

In un ambiente idilliaco e pieno di sonorità, i due coniugi accolgono il pubblico. Ma soprattutto danno spazio ad amici, testimonianze, storie, racconti, episodi vari tutti all’insegna della leggerezza ma soprattutto della cultura musicale. Nulla è scontato, ogni spazio è pensato e analizzato sotto un’ottica di intrattenimento e di approfondimento, ma non solo.

Il programma dura complessivamente 25 minuti. E, in un clima cordiale ci si interroga sui motivi che hanno trasformato la musica in un elemento così importante pere le vite di tutti noi.

La schema del programma

Stefano Bollani e la moglie raccontano storie, musica e filosofia, in un intreccio singolare che, a detta degli autori, deve rappresentare una innovazione nella presentazione della musica in tv.

Il tutto trattato con la leggerezza e l’ironia caratteristiche di Bollani. In un alternarsi di stili aulici e popolari, si snoda un racconto che ogni giorno ha un soggetto ed un protagonista. A Valentina Cenni che indaga gli aspetti più emozionali della musica,il compito di reggere le fila del racconto e di svelare episodi sconosciuti ancora al grande pubblico.

Molti grandi ospiti, provenienti non solo dal mondo della musica, che hanno accettato l’invito di entrare nella “Casa della Musica” di Stefano e Valentina. A loro il compito di mostrare che la cultura musicale sfocia anche nella passione della musica che spesso diventa pura follia.

La regia è di Alessandro Tresa. Il programma di Rai3 è realizzato da Ballandi e si pone come una novità nell’universo del piccolo schermo. Bollani ne sarà, in ogni caso, il protagonista con la sua musica anche dal vivo. E con la sua follia creativa.


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Cultura - programmi culturali in TV

Questo è un uomo su Rai 1 sabato 30 gennaio

Tutte le notizie sulla docu fiction dedicata a Primo Levi. Le testimonianze e le interviste a chi lo ha conosciuto.
Massimo Luciani

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Questo è un uomo
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Ha per titolo Questo è un uomo la docu- fiction proposta sabato 30 gennaio 2021 in seconda serata. In occasione della ricorrenza della Giornata della Memoria, per non dimenticare gli orrori della Shoah, viale Mazzini rende omaggio a Primo Levi.

Questo è un uomo su Rai 1 sabato 30 gennaio, regia, protagonisti

La docu fiction “Questo è un uomo” in onda in prima visione su Rai1 sabato 30 gennaio alle 22.45. Una produzione Red Film in collaborazione con Rai Fiction, per la regia di Marco Turco

Il protagonista è Thomas Trabacchi nel ruolo di Primo Levi, grande scrittore e intellettuale italiano. Nel cast anche Sandra Toffolatti e Werner Waas.

La trama della docu fiction

La trama di Questo è un uomo ricostruisce i momenti salienti della vita di Primo Levi. Si va dalla deportazione fino agli ultimi anni della sua vita, toccando i temi fondamentali che hanno caratterizzato la sua biografia e la sua opera.

Il racconto dà vita al ritratto inedito di uno scrittore e intellettuale che ha profondamente segnato la cultura italiana del dopoguerra.

La fiction è integrata dalle interviste di chi ha conosciuto Primo Levi e ne ha compreso aspetti umani essenziali.

A dare la propria testimonianza ci sono: Marco Belpoliti (scrittore e studioso di Primo Levi), Edith Bruck (scrittrice testimone, amica-sorella in sorte di Primo Levi), Noemi Di Segni (Presidente dell’Unione delle comunità ebraiche italiane.

E poi ancora: Anna Foa (storica), David Meghnagi (psicoanalista e scrittore), Moni Ovadia (uomo di teatro, attivista dei diritti civili e sociali), Giovanni Tesio (docente e critico letterario).
Con l’apporto del materiale di repertorio che contestualizza storicamente la vicenda biografica, e delle preziose interviste dello stesso Primo Levi, la docufiction restituisce il senso profondo della testimonianza dello scrittore. E ci mostra come il suo principale insegnamento resti ancora oggi attuale e imprescindibile. Ovvero: custodire la memoria da ogni forma di oblio e negazionismo, per evitare che il passato ritorni uguale e oscuri nuovamente la nostra vita e la nostra libertà.


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Cultura - programmi culturali in TV

Viaggio nella grande bellezza Leonardo su Canale 5 con Cesare Bocci

Leonardo al centro della puntata. Cesare Bocci analizza la sua arte attraverso un viaggio che va oltre i nostri confini.
Biagio Esposito

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Viaggio-nella-Grande-Bellezza-Leonardo
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Viaggio nella grande bellezza ha come protagonista Leonardo Da Vinci e tutta la sua infinita opera artistica. L’appuntamento è per martedì 19 gennaio in prima serata

Viaggio nella grande bellezza Leonardo

Nel nuovo appuntamento con Viaggio nella Grande Bellezza la rete ammiraglia Mediaset conduce il pubblico in un viaggio attraverso l’arte di Leonardo che si estrinseca in tutti i settori dello scibile umano. Al timone come narratore e conduttore c’è Cesare Bocci nel ruolo di guida.

Protagoniste della puntata, Firenze, Milano e Leonardo da Vinci, e quell’epoca straordinaria della storia italiana che è stato il Rinascimento italiano. Al centro del racconto, quadri di notorietà universale come la Gioconda e invenzioni geniali.

Assisteremo alla storia di luoghi come il Battistero a Piazza della Signoria, il Duomo e il Museo dell’Opera.

A Palazzo Vecchio, Bocci scopre e racconta i segreti legati all’opera di Leonardo e dei suoi contemporanei. A Milano visita il Cenacolo e poi la Biblioteca Ambrosiana, dove è custodito il prezioso Codice Atlantico, il Castello Sforzesco con la Sala delle Asse. E infine, il Museo della Scienza e della Tecnica, che ha da poco aperto una sezione tutta dedicata al talento ingegneristico di Leonardo.

Contiene una collezione di brevi documentari girati durante i diciotto mesi impiegati per rinnovare l’esposizione più celebre del Museo: le Gallerie di Leonardo da Vinci, inaugurate il 9 dicembre 2019.

I filmati ripercorrono alcuni dei momenti salienti dei lavori, portandoci dietro le quinte di questa grande transizione.

Opere d’arte illustrate da Cesare Bocci

Leonardo da Vinci La Gioconda di Firenze.

 A Palazzo Bastogi riappare il dipinto su tela scomparso da secoli, con la Mostra ‘Leonardo da Vinci earlier Monna Lisa’ in attesa di una ‘consacrazione’ definitiva. Bocci spiega tutte le analogie e diversità con il dipinto del Louvre.

Leonardo da Vinci  Annunciazione 

L’Annunciazione è un dipinto a olio e tempera su tavola, attribuito a Leonardo da Vinci, databile tra il 1472 e il 1475 circa e conservato nella Galleria degli Uffizi di Firenze. Il quadro è stato trovato nel 1867 nella piccola chiesa di San Bartolomeo a Monte Oliveto, un paese tra le colline a sud di Firenze.

Michelangelo Buonarroti  Pietà Bandini

La Pietà Bandini è una scultura marmorea di Michelangelo Buonarroti, databile al 1547-1555 circa. E’ conservata nel Museo dell’Opera del Duomo a Firenze. Si tratta di una delle ultime sculture prodotte dall’artista, che si pensa inserì nella figura di Nicodemo un proprio autoritratto.

Leonardo da Vinci   L’ultima cena

L’Ultima Cena, nota anche con il nome di Cenacolo, dipinta fra il 1494 e il principio del 1498, è considerato il dipinto murale forse più importante al mondo. Bellissima e maravigliosa, scrive Giorgio Vasari che, nelle sue Vite dei più eccellenti pittori, scultori ed architettori, parla anche di Leonardo e descrive il Cenacolo.

Viaggio nella Grande Bellezza è un programma realizzato da RTI, in collaborazione con la RealLife Television di Maurizio Rasio.

La regia è di Roberto Burchielli. Umberto Broccoli, oltre che autore, è ospite fisso delle puntate.

 

 


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